Bastano 20 secondi di parlato per consentire a un modello di AI di individuare segnali associati al diabete di tipo 2. Lo studio apre una possibile nuova strada per lo screening preliminare.
Un modello di intelligenza artificiale sviluppato da Thymia e ricercatori della RMIT University di Melbourne ha mostrato di poter individuare segnali associati al diabete di tipo 2 attraverso appena 20 secondi di parlato.
Lo studio, presentato al congresso dell’European Association for the Study of Diabetes (EASD) di Milano, ha analizzato 63.283 campioni vocali di 21.129 persone nel Regno Unito e negli Stati Uniti.
In una seconda valutazione su 801 partecipanti con valori di HbA1c disponibili, il modello ha raggiunto una sensibilità dell’82%, ma con un tasso di falsi positivi del 47%, evidenziando quindi la necessità di ulteriore validazione clinica.
L’analisi vocale è stata concepita come strumento di triage per identificare le persone che potrebbero beneficiare di un esame del sangue, non come sostituto della diagnosi tradizionale.
Se confermato da studi successivi, l’approccio potrebbe consentire screening preliminari tramite telefono o app, ampliando la possibilità di intercettare persone a rischio.
Link alla fonte:
https://www.adnkronos.com/cronaca/diabete-tipo-2-voce-intelligenza-articiale-lo-studio_2Xy2D66FagjqOExmuH2S4k

