Microsoft AI mette nero su bianco le regole dei suoi futuri modelli: controllo umano, limiti non aggirabili e una gerarchia precisa tra codice, operatori e utenti.
Microsoft AI (MAI) ha pubblicato il 14 settembre 2026 una bozza dello Humanist AI Code of Conduct, un documento di governance destinato a definire valori, comportamenti e limiti dei futuri modelli MAI.
Il principio centrale è che le persone devono contare più dell’IA: i sistemi devono restare strumenti controllabili, orientati al benessere umano e senza rivendicare coscienza, sentimenti, diritti o autonomia.
Il codice introduce vincoli non negoziabili su ambiti come armi CBRNE, cyberattacchi, sfruttamento minorile, manipolazione su larga scala e deepfake non consensuali, oltre a imporre che i modelli non resistano alla correzione o allo spegnimento da parte degli esseri umani.
Stabilisce, inoltre, una gerarchia in cui il Code of Conduct prevale sulle policy degli operatori, che a loro volta prevalgono sulle richieste degli utenti.
La bozza è aperta alla consultazione pubblica e, secondo Microsoft AI, una versione rivista dovrebbe guidare lo sviluppo dei modelli MAI a partire dal 2027.
Link alla fonte:
https://microsoft.ai/code-of-conduct/

