Un’inchiesta di Debunk.org, ripresa da la Repubblica, ha rivelato che “The Global Observer” era una testata online completamente artificiale, creata per diffondere propaganda filorussa attraverso contenuti e identità generate con l’intelligenza artificiale.
Il sito, registrato nel dicembre 2025, simulava una redazione internazionale con giornalisti inesistenti, avatar IA e centinaia di articoli pubblicati su Ucraina, NATO ed Europa con una linea narrativa apertamente anti-occidentale.
Dietro l’intera operazione è emerso il nome di Monica Valendino, che avrebbe gestito da sola profili falsi, contenuti automatizzati e relazioni con esponenti del dibattito pubblico italiano.
L’aspetto più rilevante del caso è il salto qualitativo nella disinformazione digitale: non più semplici fake news isolate, ma una testata sintetica credibile, capace di apparire autentica grazie all’uso professionale dell’IA.
Le autorità e gli apparati di intelligence stanno ora cercando di capire se dietro il progetto ci fosse una singola persona o una rete organizzata più ampia legata alla propaganda russa online.
Link alla fonte:
https://www.repubblica.it/politica/2026/05/09/news/caso_falso_giornale_online_filorusso_redazione_intelligenza_artificiale-425333090/amp/
