Tag: ChatGPTWork

  • ChatGPT Work ora accede ai siti con login (ma senza mostrare le credenziali al modello)

    ChatGPT Work ora accede ai siti con login (ma senza mostrare le credenziali al modello)

    ChatGPT Work può ora entrare nei siti che richiedono un login e continuare a lavorare dopo l’autenticazione. OpenAI sostiene che password e codici 2FA restano invisibili al modello.

    OpenAI ha esteso il browser cloud di ChatGPT Work, consentendogli di operare anche all’interno di siti e servizi che richiedono autenticazione, mentre finora l’accesso era limitato alle pagine pubbliche.

    Quando incontra una pagina di login supportata, ChatGPT si interrompe e presenta un modulo sicuro in cui l’utente può inserire nome utente, password ed eventuale codice 2FA: secondo OpenAI, queste informazioni vengono trasferite al browser remoto senza essere visibili al modello né conservate.

    La sessione autenticata può rimanere attiva per le richieste successive fino alla scadenza o alla cancellazione dei relativi cookie.

    La novità amplia sensibilmente le attività delegabili all’agente, dalla gestione di prenotazioni al recupero di fatture e documenti presenti in servizi personali.

    Resta centrale il tema della sicurezza: DDay segnala inoltre che gli screenshot acquisiti durante le fasi sensibili vengono salvati come immagini nere. Il browser cloud rimane riservato ai piani ChatGPT a pagamento che supportano Work, con esclusione del piano Go.


    Link alla fonte:
    https://www.dday.it/redazione/58484/chatgpt-work-ora-puo-entrare-nei-siti-con-account-il-modello-non-vede-nome-utente-e-password⁠

  • OpenAI lancia ChatGPT Work, l’agente AI che esegue attività complesse

    OpenAI lancia ChatGPT Work, l’agente AI che esegue attività complesse

    OpenAI ha introdotto ChatGPT Work, una nuova modalità pensata per trasformare il chatbot in un agente AI capace non solo di rispondere alle richieste, ma anche di svolgere attività articolate in autonomia.

    La piattaforma integra strumenti di gestione per gli amministratori Enterprise, che possono controllare accessi, plugin, autorizzazioni e limiti di spesa da un’unica console.

    A differenza della chat tradizionale, il consumo delle risorse dipende dalla complessità delle attività richieste: i task più impegnativi utilizzano una quota maggiore del piano, seguendo un modello analogo a quello di Codex.

    Con questa evoluzione, OpenAI punta a spostare l’AI da semplice assistente conversazionale a strumento operativo in grado di automatizzare flussi di lavoro sempre più complessi.


    Link alla fonte:
    https://www.smartworld.it/news/chatgpt-work-cose-come-funziona-agente-ai-openai.html⁠

    Link al post ufficiale:

    https://openai.com/it-IT/index/chatgpt-for-your-most-ambitious-work/?video=1208302106