Categoria: PROMPT

  • Tratta gli LLM come strumenti più competenti di te, e scoprirai nuove strategie per ottenere risultati migliori

    Oggi vi consiglio la lettura di un articolo pubblicato su XDA Developers che suggerisce come, per sfruttare davvero i modelli linguistici avanzati, sia utile trattarli come “sistemi più competenti dell’utente” in specifici compiti, fornendo di conseguenza istruzioni precise e strutturate invece di intavolare conversazioni informali.

    Poiché gli LLM operano tramite token e hanno limiti di contesto, in molti casi prompt brevi e diretti possono migliorare l’accuratezza delle risposte, ma l’articolo raccomanda anche di considerare la prima risposta come una bozza e di applicare un metodo “socratico” per verificare e migliorare progressivamente l’output (e qui al caro Gianluigi Bonanomi fischieranno le orecchie).

    Per ridurre le allucinazioni e aumentare la qualità dei risultati è sempre utile, inoltre, integrare fonti esterne tramite tecniche come Retrieval-Augmented Generation (RAG, fondamentale per esempio in NotebookLM) oppure server MCP che colleghi ad applicazioni e fonti esterne, fornendo soprattutto al modello documentazione aggiornata e contesto rilevante.

    Infine, definire chiaramente ruolo del modello e formato dell’output (ad esempio JSON o Markdown) permette di ottenere risposte più strutturate e facilmente automatizzabili.

    Link alla fonte:

    https://www.xda-developers.com/start-treating-your-llms-as-smarter-than-you-because-they-are

  • Immagini stock come fonti di “ispirazione”? Sì, se sai come farle “leggere” all’AI

    Osservate l’immagine di sinistra, scaricata da Pixabay, e poi quella di destra, generata con ChatGPT usando le stesse “caratteristiche” (da un punto di vista fotografico) ma applicandole a un soggetto diverso.

    Quale vi sembra più evocativa? Più professionale? Più adatta alla comunicazione? Oppure, pensandoci bene, hanno la stessa qualità ed efficacia evocativa? (P.S. Sotto vi lascio un “cambio di inquadratura” ottenuto con Gemini, come ulteriore esempio).

    Eccovi il prompt: “A cinematic urban scene at dusk featuring a Western teenager standing outdoors near a modern glass building. The sky reflects soft pink, violet, and blue twilight tones on the large reflective windows behind them. The teenager is shown in profile, looking thoughtfully into the distance, suggesting a moment of quiet reflection. They wear casual contemporary clothing — a light baseball cap, a denim jacket layered over a simple shirt, and a shoulder strap from a bag crossing the chest. Their posture is relaxed yet introspective, as if pausing while walking through the city. The environment feels calm and slightly melancholic, with cool color tones dominating the scene. The urban space appears modern and minimal, with smooth pavement and architectural glass surfaces catching the fading light. The photograph has a cinematic style, with soft depth of field and a slightly blurred background, emphasizing the subject while the city dissolves into a gentle bokeh. The overall mood conveys quiet urban solitude, contemplation, and the stillness of early evening.

    Se volete scoprire come ottenere risultati professionali nella generazione di immagini con l’AI date un’occhiata al mio libro “AI Art”, lo trovate in tutte le librerie fisiche e online:

    hoepli.it/libro/ai-art/9788836020294.html

  • Se non state usando i task “pianificati” dell’AI vi perdete un sacco di opportunità

    Poco fa Gemini mi ha fornito il suo resoconto settimanale sulle ultime notizie di tecnologia, basato sulle mie istruzioni, e ho potuto farglielo “leggere” semplicemente facendo clic sull’icona dell’altoparlante, come fosse un podcast.

    Anche in questo caso, come sempre, è l’efficacia del prompt che fa la differenza, e quello che ho usato per il test non è neanche tanto elaborato, eppure il risultato è già soddisfacente.

    E voi, per cosa usate già o vorreste usare la pianificazione nel vostro chatbot abituale?