Tag: Concorrenza

  • GPT-5.2 è la risposta alla sfida di Google e Meta dopo il “codice rosso”? Scopriamo in cosa è diverso dai modelli precedenti

    OpenAI ha presentato GPT-5.2, il modello di intelligenza artificiale più avanzato mai rilasciato dall’azienda, con miglioramenti significativi in scrittura, programmazione e ragionamento.
    Il lancio avviene in un momento di forte pressione competitiva, dopo il “codice rosso” dichiarato dall’amministratore delegato Sam Altman per concentrare le risorse sul miglioramento di ChatGPT.
    GPT-5.2 è una famiglia di modelli (Instant, Thinking e Pro) pensata per usi che vanno dalla ricerca rapida alle applicazioni professionali complesse, con una riduzione delle allucinazioni e prestazioni superiori ai professionisti umani in molti compiti.
    Oltre alle prestazioni, OpenAI ha rafforzato le misure di sicurezza, in particolare sui temi della salute mentale e della protezione dei minori, mentre guarda a una futura espansione dell’utenza globale.
    Il rilascio conferma la strategia di OpenAI di consolidare la leadership tecnologica in risposta all’avanzata di rivali come Google e Meta.

    Link alla fonte:
    https://www.wired.it/article/gpt-52-openai-nuovo-modello-caratteristiche-risposta-concorrenza/

  • Altman ora teme Gemini evoca il “Codice Rosso” per accelerare i miglioramenti di ChatGPT

    Il CEO di OpenAI, Sam Altman, ha inviato un memo interno dichiarando una situazione di “codice rosso” e chiedendo al team di concentrare gli sforzi sul miglioramento dell’esperienza quotidiana di ChatGPT, alla luce della crescente pressione competitiva dopo il successo di Google Gemini 3.
    Le priorità includono risposte più rapide e affidabili, una personalizzazione più avanzata e una maggiore capacità di gestire domande diversificate, mentre vengono rinviate iniziative come l’integrazione di annunci, gli strumenti di shopping AI e l’assistente personale Pulse.
    Il responsabile di ChatGPT, Nick Turley, ha ribadito l’obiettivo di rendere il servizio più intuitivo e personale, sostenendo che l’assistente rappresenta circa il 10% dell’attività di ricerca e mantiene il primato globale.
    Nel frattempo, emergono indizi tecnici su possibili future integrazioni pubblicitarie, nonostante dichiarazioni pubbliche passate più caute.
    Il contesto competitivo è stato chiaramente intensificato dal recente lancio di Google Gemini 3, che ha superato molti modelli concorrenti nei benchmark e ottenuto ampi riconoscimenti, spingendo OpenAI a una reazione strategica immediata.

    Link alla fonte:
    https://www.forbes.com/sites/siladityaray/2025/12/02/altman-code-red-memo-urges-chatgpt-improvements-amid-growing-threat-from-google-reports-say/

  • Claude introduce la memoria su richiesta: Anthropic sfida direttamente ChatGPT

    Anthropic ha lanciato una nuova funzione di memoria su richiesta per il suo chatbot Claude, consentendo agli utenti di recuperare e riassumere conversazioni passate solo quando lo desiderano.

    Diversamente da ChatGPT, questa memoria non è persistente: il modello non costruisce un profilo personale, ma risponde a richieste esplicite dell’utente.

    La funzione, disponibile su web, desktop e mobile per gli abbonati ai piani Max, Team ed Enterprise, punta a migliorare la continuità dei progetti e l’organizzazione dei flussi di lavoro.

    L’iniziativa arriva in un momento di intensa competizione con OpenAI, che ha appena presentato GPT-5, e mentre Anthropic cerca nuovi finanziamenti per una valutazione potenziale di 170 miliardi di dollari.

    La mossa rafforza il posizionamento di Claude come alternativa più controllabile e rispettosa della privacy nel panorama dei chatbot avanzati.

    Link alla fonte:

    Claude non dimentica più nulla: la nuova memoria cambia il modo di lavorare con l’AI

    Video ufficiale di presentazione:

  • OpenAI lancia ChatGPT Atlas, il primo browser “AI-first” che sfida Google Chrome

    OpenAI ha presentato ChatGPT Atlas, un nuovo browser progettato attorno alla propria intelligenza artificiale. Attualmente disponibile per macOS (con versioni per Windows, iOS e Android in arrivo), Atlas integra ChatGPT come assistente permanente, capace di riassumere pagine web, modificare testi in-page e persino svolgere compiti autonomi tramite la modalità Agent Mode.

    L’azienda punta a ridefinire l’esperienza di navigazione trasformando il browser da semplice strumento di consultazione a piattaforma interattiva, enfatizzando privacy e controllo dei dati: la raccolta per l’addestramento dei modelli è disattivata per impostazione predefinita.

    La mossa rappresenta una sfida diretta a Google Chrome e potrebbe cambiare gli equilibri tra motori di ricerca, editori e utenti.

    Link alla fonte:

    ChatGPT Atlas: OpenAI launches web browser centered around its chatbot | Technology | The Guardian

    Link alla notizia ufficiale:

    ChatGPT Atlas