Tag: Infrastrutture

  • Cowboy Space raccoglie 275 milioni per costruire razzi e data center orbitali… entro il 2028!

    La startup Cowboy Space Corporation, fondata dal cofondatore di Robinhood Baiju Bhatt, ha annunciato un round Series B da 275 milioni di dollari con una valutazione post-money di 2 miliardi.
    L’azienda punta a risolvere uno dei principali colli di bottiglia dei futuri data center spaziali: la scarsità di razzi disponibili e i costi di lancio troppo elevati. Dopo essere nata come progetto di energia solare orbitale con il nome Aetherflux, la società ha cambiato strategia, decidendo di sviluppare internamente sia i satelliti-data center sia il proprio sistema di lancio.
    Cowboy Space vuole creare razzi dedicati esclusivamente al trasporto di infrastrutture AI in orbita, integrando direttamente i data center nel secondo stadio del vettore.
    La mossa la porta in competizione diretta con attori come SpaceX e Blue Origin, in un mercato che potrebbe diventare cruciale per sostenere la crescente domanda globale di calcolo AI.

    Link alla fonte:
    https://techcrunch.com/2026/05/11/there-arent-enough-rockets-for-space-data-centers-cowboy-space-raised-275-million-to-build-them/

  • Un datacenter AI di QTS consumava milioni di litri d’acqua senza controlli nel pieno della siccità in Georgia

    Un maxi campus di datacenter sviluppato da QTS nella contea di Fayette, in Georgia, avrebbe utilizzato circa 29 milioni di galloni d’acqua tramite due connessioni non registrate, mentre ai residenti veniva chiesto di ridurre i consumi domestici a causa della bassa pressione idrica.
    Il progetto, controllato dal gruppo Blackstone e noto come “Project Excalibur”, è uno dei più grandi complessi AI-oriented in costruzione negli Stati Uniti, con fino a 16 edifici previsti e investimenti stimati per un miliardo di dollari.
    L’azienda sostiene che l’acqua sia stata usata principalmente per attività temporanee di costruzione e che, a regime, il sistema utilizzerà un raffreddamento “closed-loop” a riciclo interno.
    Il caso ha però sollevato forti critiche sulla trasparenza e sulla sostenibilità delle infrastrutture digitali, soprattutto in uno Stato già colpito da siccità e crescente pressione energetica legata ai datacenter.
    La vicenda evidenzia il conflitto sempre più acceso tra espansione dell’AI, consumo di risorse naturali e tutela delle comunità locali.

    Link alla fonte:
    https://www.hwupgrade.it/news/server-workstation/mentre-i-cittadini-risparmiavano-acqua-un-mega-datacenter-ne-consumava-milioni-senza-controlli_153437.html

  • Anthropic punta a una valutazione da 1.000 miliardi e accelera la corsa globale all’AI

    Anthropic starebbe valutando una nuova raccolta fondi da decine di miliardi di dollari per finanziare un’espansione massiccia della propria infrastruttura computazionale, con l’obiettivo di raggiungere una valutazione vicina ai 1.000 miliardi di dollari.
    Secondo il Financial Times, l’operazione potrebbe consentire alla società fondata da Dario Amodei di superare OpenAI nella corsa all’intelligenza artificiale generativa.
    Parallelamente, SpaceX ha annunciato un accordo che permetterà ad Anthropic di utilizzare Colossus 1, uno dei più potenti supercomputer AI esistenti, per aumentare la capacità dei servizi Claude Pro e Claude Max.
    Sul fronte competitivo, OpenAI ha risposto lanciando GPT-5.5-Cyber, una versione specializzata del proprio modello destinata ai team di cybersicurezza, mentre Anthropic continua a promuovere Claude Mythos attraverso il programma Project Glasswing.
    La notizia conferma come la competizione tra i grandi player dell’AI si stia spostando sempre più sull’accesso alla potenza di calcolo, sulle applicazioni strategiche per la sicurezza nazionale e sul sostegno politico-finanziario delle istituzioni statunitensi.

    Link alla fonte:
    https://www.ilsole24ore.com/art/anthropic-vaglio-raccolta-fondi-una-valutazione-1000-miliardi-dollari-AI8HJ0wC