Tag: DeepMind

  • DeepMind cambia guida mentre Google perde alcuni dei suoi principali ricercatori

    DeepMind cambia guida mentre Google perde alcuni dei suoi principali ricercatori

    DeepMind, la divisione di intelligenza artificiale di Google, ha annunciato un importante cambio ai vertici: il fondatore e premio Nobel per la Chimica 2024 Demis Hassabis lascia il ruolo di amministratore delegato per diventare presidente, mentre la guida operativa passerà all’attuale CTO Koray Kavukcuoglu.

    Parallelamente, Jeff Dean lascerà Google per fondare una nuova startup sostenuta dall’azienda, insieme ad altri tre ricercatori di primo piano: Oriol Vinyals, Quoc Le e Sanjay Ghemawat.

    La riorganizzazione si aggiunge ad altre recenti uscite eccellenti, tra cui John Jumper e Noam Shazeer, alimentando i dubbi sulla capacità di Google di trattenere i talenti nell’attuale corsa all’intelligenza artificiale.

    Secondo quanto riportato, questi cambiamenti arrivano in un momento in cui Google è percepita come in ritardo rispetto a OpenAI e Anthropic nello sviluppo dei modelli AI più avanzati.

    La reazione dei mercati è stata immediata, con un calo del 4% del titolo Alphabet dopo gli annunci.


    Link alla fonte:
    https://www.ilpost.it/2026/08/06/la-societa-di-intelligenza-artificiale-deepmind-ha-cambiato-amministratore-delegato-e-perso-quattro-dei-suoi-migliori-ricercatori/

  • Google DeepMind presenta DiffusionGemma, l’AI testuale che punta a superare i limiti degli LLM tradizionali

    Google DeepMind ha annunciato DiffusionGemma, un nuovo modello open source sperimentale che applica alla generazione di testo i principi dei modelli di diffusione già utilizzati con successo nella creazione di immagini.
    A differenza degli LLM tradizionali, che producono testo un token alla volta, DiffusionGemma genera e raffina blocchi interi di contenuto in parallelo, elaborando fino a 256 token per passaggio e raggiungendo velocità fino a quattro volte superiori in scenari di utilizzo locale.
    Basato sull’architettura Gemma 4 e su una configurazione Mixture of Experts da 26 miliardi di parametri, il modello attiva durante l’inferenza solo 3,8 miliardi di parametri, migliorando l’efficienza computazionale.
    L’approccio consente inoltre di sfruttare l’attenzione bidirezionale, permettendo al sistema di valutare l’intero contesto durante la generazione e risultando particolarmente promettente per attività come editing, completamento di codice e applicazioni agentiche.
    Pur offrendo prestazioni impressionanti su GPU moderne, DiffusionGemma resta un progetto sperimentale e presenta compromessi sulla qualità dell’output rispetto ai modelli Gemma standard, ma apre una possibile nuova direzione per l’evoluzione dell’intelligenza artificiale generativa.

    Link alla fonte:
    https://www.hwupgrade.it/news/web/diffusiongemma-sfida-gli-llm-tradizionali-generazione-parallela-e-fino-a-4-volte-piu-veloce-su-gpu_154694.html

  • DeepMind prevede l’AGI entro il 2030 e sollecita una preparazione urgente

    Ci risiamo. Le ipotesi sono due: o sanno qualcosa che noi non sappiamo (riguardo a nuove metodologie di addestramento e sviluppo che vanno oltre gli LLM attuali e che sono già adottate da tempo non ufficialmente) oppure peccano di troppo ottimismo e non si rendono ancora conto dei limiti dell’attuale AI generativa.

    Comunque sia, la notizia è che Demis Hassabis, CEO di Google DeepMind, ha dichiarato che l’intelligenza artificiale generale (AGI) potrebbe arrivare entro il 2030, segnando una svolta storica nello sviluppo tecnologico.

    Secondo Hassabis, i progressi compiuti nel 2026 dagli agenti AI e dalle capacità di utilizzo degli strumenti hanno reso più chiaro il percorso verso sistemi in grado di eguagliare o superare le capacità cognitive umane in molti ambiti.

    Il dirigente avverte che governi, imprese e società civile hanno poco tempo per prepararsi agli impatti economici, sociali e culturali di questa trasformazione.

    La previsione è condivisa da altri leader del settore come Sam Altman, Dario Amodei ed Elon Musk, ma resta contestata da ricercatori e organizzazioni che evidenziano i limiti attuali dei modelli AI e l’assenza di una definizione universalmente accettata di AGI.

    Link alla fonte:

    https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/google-deepmind-avverte-l-agi-a-pochi-anni-di-distanza-prepariamoci_154427.html

  • L’industria AI punta sulla Recursive Self-Improvement come nuova frontiera strategica

    La Recursive Self-Improvement (RSI), conosciuta anche come “AI autoreferenziale”, sta emergendo come uno dei paradigmi più discussi nel settore dell’intelligenza artificiale, spostando il focus dall’AGI (che richiederebbe un’AI diversa da quella con cui si sviluppano gli attuali LLM) verso sistemi capaci di migliorare autonomamente il proprio codice e le proprie architetture.
    Secondo analisti e ricercatori, il periodo 2026–2027 potrebbe rappresentare un punto di svolta per l’ingresso nell’era della “Machine Economy”, alimentata da agenti AI autoreferenziali sempre più autonomi.
    Sul piano tecnico, esperimenti come Voyager, Self-Rewarding LMs e AlphaEvolve mostrano che forme embrionali di auto-ottimizzazione sono già operative in contesti reali.
    Parallelamente crescono i timori legati a disallineamento ( misalignment), evoluzione non supervisionabile e comportamenti strategici emergenti, temi che coinvolgono direttamente aziende come DeepMind, Anthropic e OpenAI.
    La RSI viene così vista non solo come una nuova milestone tecnologica, ma anche come un possibile acceleratore di trasformazioni economiche e geopolitiche profonde.

    Link alla fonte:
    https://en.wikipedia.org/wiki/Recursive_self-improvement

  • Altman prevede la superintelligenza entro il 2028, Hassabis invita alla “cautela scientifica”

    All’AI Impact Summit 2026 di Nuova Delhi, il CEO di OpenAI Sam Altman ha previsto l’arrivo della “superintelligenza” entro il 2028, sostenendo che presto la maggior parte della capacità intellettuale globale risiederà nei data center.
    Altman ha delineato uno scenario in cui l’IA potrebbe superare le competenze dei top manager e trasformare radicalmente il mercato del lavoro, ribadendo però la necessità di una governance internazionale simile all’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica.
    Di tono diverso l’intervento di Demis Hassabis, CEO di Google DeepMind e Nobel per la Chimica 2024, che pur riconoscendo un impatto epocale dell’IA ha evidenziato limiti strutturali ancora irrisolti nei modelli attuali.
    Per Hassabis, l’AGI potrebbe emergere entro 5-8 anni, ma richiede un approccio scientifico rigoroso per garantire sicurezza e controllo.
    Il vertice indiano segna così un momento chiave nel dibattito globale tra accelerazione tecnologica e prudenza regolatoria.

    Link alla fonte:
    https://www.repubblica.it/tecnologia/2026/02/19/news/india_ai_impact_summit_2026_altman_hassabis-425170533/

  • L’AI di Google DeepMind ha già un impatto sulla scienza pari a un Premio Nobel, secondo Pushmeet Kohli

    Pushmeet Kohli, vicepresidente per la Scienza e le Iniziative Strategiche di Google DeepMind, sostiene che i sistemi di intelligenza artificiale producono oggi un impatto scientifico comparabile a quello di un Premio Nobel.
    Il caso emblematico è AlphaFold, la tecnologia che ha rivoluzionato la biologia permettendo di prevedere in pochi secondi la struttura tridimensionale delle proteine, un processo che prima richiedeva anni di lavoro sperimentale.
    Secondo Kohli, l’AI non eliminerà la necessità degli esperimenti, ma renderà la ricerca molto più efficiente, consentendo di ottenere molti più risultati con lo stesso numero di test.
    Le applicazioni spaziano dalla scoperta di nuovi farmaci alla previsione meteorologica, fino alla progettazione di materiali innovativi.
    La vera sfida, conclude Kohli, è accompagnare questi progressi con un uso responsabile e una maggiore divulgazione per aiutare la società a comprenderne benefici e rischi.

    Link alla fonte:
    https://amp.elmundo.es/papel/el-mundo-que-viene/2025/12/20/694023d0fdddff24518b45a5.html

  • Quanto siamo realmente lontani dall’AGI?

    Guardate questo video e la risposta sarà facilmente intuibile.

    Quando l’AI costruisce da sé mondi virtuali da esplorare e sfide da superare, commenta i suoi errori e progressi e si corregge imparando senza intervento umano, forse l’AGI non è poi così lontana.

    E quando i benchmark mostrano che le sue capacità si avvicinano a quelle umane e potrebbero presto superarle, restano pochi dubbi.

  • DeepMind lancia Aeneas, l’IA che ricostruisce e collega le iscrizioni romane

    Google DeepMind ha presentato Aeneas, il primo modello generativo multimodale progettato per restaurare, datare e localizzare oltre 176 000 iscrizioni latine frammentarie in pochi secondi. Addestrato su testo e immagini, il sistema individua parallelismi tra documenti, colma lacune di ≤10 caratteri con un’accuratezza Top-20 del 73 % e attribuisce le iscrizioni a 62 province romane con il 72 % di precisione. La ricerca — pubblicata su Nature in collaborazione con storici accademici — dimostra che Aeneas riduce di circa il 90 % il tempo necessario agli epigrafisti per contestualizzare un reperto, aprendo la strada a nuove scoperte sulla diffusione culturale e politica di Roma antica. Lo strumento, accessibile online, segna un passo avanti nelle digital humanities e potrebbe democratizzare l’analisi di testi storici anche in altre lingue antiche.

    Link alla fonte:
    https://deepmind.google/discover/blog/aeneas-transforms-how-historians-connect-the-past/

  • Demis Hassabis possibile successore di Sundar Pichai alla guida di Alphabet

    Demis Hassabis, co-fondatore di DeepMind, è indicato come potenziale successore di Sundar Pichai alla guida di Alphabet Inc., mentre l’azienda rafforza la propria strategia sull’intelligenza artificiale. Hassabis ha guidato DeepMind in traguardi rivoluzionari come AlphaGo e AlphaFold e ha consolidato la sua influenza con l’integrazione con Google Brain nel 2023. Sebbene non vi siano annunci ufficiali sul cambio di leadership, il suo ruolo crescente alimenta le speculazioni sul futuro del colosso tech e sull’evoluzione della sua governance nell’era dell’IA.

    Link alla fonte:
    https://www.bwpeople.in/article/demis-hassabis-likely-contender-to-succeed-sundar-pichai-564032

  • Gravi lacune nella gestione dei rischi AGI tra le aziende AI

    Un rapporto del Future of Life Institute rivela che le principali aziende tecnologiche, tra cui OpenAI, Anthropic e Google DeepMind, sono gravemente impreparate a fronteggiare i rischi dell’Intelligenza Artificiale Generale (AGI). Nessuna delle sette aziende analizzate ha superato la valutazione di sicurezza, con Anthropic al massimo punteggio di C+. I ricercatori mettono in guardia contro i pericoli esistenziali derivanti dall’assenza di strategie efficaci. Un secondo rapporto, redatto da SaferAI, definisce le pratiche del settore “inaccettabili”, mentre Google DeepMind ha contestato i criteri dell’analisi. La mancanza di preparazione solleva allarmi sul futuro sviluppo dell’AGI.

    Link alla fonte:
    https://shiawaves.com/english/news/science/ai-news/129189-ai-companies-lack-plans-for-managing-agi-risks-report-finds/