Tag: Occupazione

  • AI Dividend introduce un sussidio mensile per i lavoratori colpiti dall’automazione AI

    Negli Stati Uniti è stato lanciato AI Dividend, un programma che offre 1.000 dollari al mese per un anno a lavoratori che hanno perso reddito o occupazione a causa dell’intelligenza artificiale.

    Promosso da AI Commons Project e What We Will, mira a colmare il vuoto tra il dibattito teorico sul reddito universale e interventi economici concreti.

    Il progetto si rivolge in particolare a categorie vulnerabili come call center operator, copywriter, giornalisti e sviluppatori junior, sempre più impattati dall’AI generativa.

    Oltre al sostegno economico, integra percorsi di reskilling per facilitare la transizione professionale.

    La sua evoluzione dipenderà anche dal coinvolgimento finanziario delle Big Tech, chiamate a sostenere attivamente i lavoratori colpiti.

    Link alla fonte:

    https://assodigitale.it/ai-dividend-mensile-da-1000-dollari-sostiene-chi-perde-il-lavoro-a-causa-dellintelligenza-artificiale

  • Carriere “a prova di AI”: come scegliere lavori che resistono all’automazione

    AgendaDigitale riprende una guida di Quantumleap Insights che analizza come orientarsi nel mercato del lavoro trasformato dall’intelligenza artificiale, sottolineando che non esistono più settori “sicuri” in senso assoluto.
    L’articolo, inoltre, menziona gli studi di Anthropic e Microsoft in cui è evidenziato come i ruoli più esposti sono quelli ripetitivi e standardizzati, mentre risultano più resilienti lavori basati su relazione, giudizio e presenza fisica.
    Come sottolineato nell’articolo, inoltre, secondo il World Economic Forum, entro il 2030 il saldo occupazionale globale resterà positivo, ma con una forte redistribuzione tra professioni.
    Crescono sanità, istruzione, mestieri tecnici e cybersecurity, mentre diventano fragili soprattutto i ruoli junior e impiegatizi automatizzabili.
    La strategia vincente, insomma, non è quella di evitare l’AI, ma di integrarla, ovvero costruire competenze solide in un dominio e usarla come leva per aumentare produttività e valore.

    Link alla fonte:
    https://www.agendadigitale.eu/cultura-digitale/una-carriera-a-prova-di-intelligenza-artificiale-i-consigli-degli-esperti/

  • Huang afferma che abbiamo raggiunto l’AGI… ma non ancora “su scala industriale”

    Durante una recente intervista con Lex Fridman Nvidia, tramite il suo CEO Jensen Huang, ha sostenuto che l’Intelligenza Artificiale Generale (AGI) sia già stata raggiunta.
    Huang basa questa affermazione sulla crescente diffusione di agenti autonomi capaci di creare prodotti digitali, contenuti virali e applicazioni innovative senza intervento umano diretto.
    Tuttavia, introduce una distinzione cruciale: se le capacità individuali degli agenti sono avanzate, la coordinazione necessaria per costruire e gestire aziende complesse su scala globale resta irraggiungibile.
    Il CEO sottolinea infatti che replicare strutture industriali come Nvidia tramite agenti IA è, allo stato attuale, impossibile.
    La posizione si inserisce in un dibattito più ampio che coinvolge anche attori come Microsoft e OpenAI, evidenziando l’ambiguità e la natura ancora controversa del concetto di AGI.

    Link alla fonte:
    https://www.adnkronos.com/tecnologia/nvidia-ceo-huang-abbiamo-raggiunto-lintelligenza-artificiale-generale_2saNRir64hLktI5ZuHeNcv