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  • ChatGPT potrebbe imitare lo stile di scrittura degli utenti con nuovi template personalizzati

    Una fuga di notizie suggerisce che OpenAI stia lavorando a nuove funzionalità per rendere ChatGPT più capace di adattarsi allo stile di scrittura degli utenti.
    Alcuni screenshot condivisi su X dall’ingegnere AI Tibor Blaho mostrerebbero un sistema di template nei “blocchi di scrittura” che permetterebbe di caricare esempi di email, articoli o documenti per insegnare al modello il proprio stile.
    Tra le novità emergerebbero anche strumenti più avanzati per la composizione di email, una modalità di scrittura a schermo intero e la possibilità di salvare bozze in formato Markdown.
    Un’altra funzione chiamata “Animate” consentirebbe invece di trasformare rapidamente immagini generate dall’AI in animazioni video.
    Sebbene le funzionalità siano ancora in fase di sviluppo, indicano la direzione di OpenAI verso strumenti sempre più personalizzabili e multimodali.

    Link alla fonte:
    https://www.hdblog.it/applicazioni/articoli/n650534/chatgpt-indiscrezioni-nuove-funzioni/

  • Slop Evader filtra i contenuti AI e riporta il web all’era pre-ChatGPT

    Secondo una ricerca di Graphite, oltre la metà dei nuovi contenuti pubblicati online oggi è generata da intelligenza artificiale, superando quelli creati da esseri umani.
    In risposta a questa tendenza nasce Slop Evader, un’estensione per browser che mostra esclusivamente risultati pubblicati prima del 30 novembre 2022, data del lancio pubblico di ChatGPT (e per chi si stesse chiedendo “e per quelli cui viene volutamente cambiata la data di pubblicazione?” Farà fede quella di indicizzazione, probabilmente).
    Lo strumento, sviluppato dall’artista e ricercatrice Tega Brain, utilizza l’API di ricerca di Google per garantire contenuti sicuramente prodotti da mani umane.
    L’obiettivo è contrastare la perdita di fiducia nel web, sempre più “inquinato” da testi, immagini e video generati da modelli linguistici.
    Il progetto si inserisce in un dibattito più ampio sull’impatto economico e culturale dell’uso massivo di IA generativa per aumentare traffico e ridurre i costi editoriali.

    Link alla fonte:
    https://www.genbeta.com/navegadores/mitad-internet-se-crea-ia-esta-extension-para-navegadores-te-devuelve-internet-libre-efectos-chatgpt

  • Google Discover: oltre metà dei contenuti sono già riassunti generati con AI in alcuni Paesi

    Un’analisi di Marfeel rivela che in Paesi come Stati Uniti, Brasile e Messico oltre il 50% dei contenuti mostrati su Google Discover è costituito da riassunti generati dall’intelligenza artificiale.
    Questi testi sintetizzano notizie prodotte dai media, ma spesso rimandano a video di YouTube invece che ai siti originali degli editori, riducendo il traffico verso le testate.
    Il cambiamento trasforma Discover da canale di distribuzione a strumento di controllo dell’attenzione, con potenziali effetti negativi sui ricavi dei media.
    La tendenza solleva anche dubbi sull’affidabilità: studi della Unione Europea di Radiodiffusione indicano che i modelli linguistici commettono errori o imprecisioni nel 45% dei casi.
    Nonostante ciò, Google continua a sperimentare il modello in mercati chiave prima di un’eventuale estensione globale.

    Link alla fonte:
    https://www.eldiario.es/tecnologia/mitad-contenidos-recomendador-noticias-google-generados-ia-paises_1_12858384.html