Un’analisi di Marfeel rivela che in Paesi come Stati Uniti, Brasile e Messico oltre il 50% dei contenuti mostrati su Google Discover è costituito da riassunti generati dall’intelligenza artificiale.
Questi testi sintetizzano notizie prodotte dai media, ma spesso rimandano a video di YouTube invece che ai siti originali degli editori, riducendo il traffico verso le testate.
Il cambiamento trasforma Discover da canale di distribuzione a strumento di controllo dell’attenzione, con potenziali effetti negativi sui ricavi dei media.
La tendenza solleva anche dubbi sull’affidabilità: studi della Unione Europea di Radiodiffusione indicano che i modelli linguistici commettono errori o imprecisioni nel 45% dei casi.
Nonostante ciò, Google continua a sperimentare il modello in mercati chiave prima di un’eventuale estensione globale.
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https://www.eldiario.es/tecnologia/mitad-contenidos-recomendador-noticias-google-generados-ia-paises_1_12858384.html
