Categoria: News
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Veo 3.1 introduce il formato verticale e migliora la coerenza con le immagini di partenza
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L’AI mette in crisi Tailwind: framework popolarissimo, ma ricavi in caduta e licenziamenti
Il framework CSS Tailwind, oggi tra i più utilizzati dagli sviluppatori, ha dovuto licenziare il 75% del proprio team di ingegneri a causa di un drastico calo dei ricavi.
Secondo il CEO Adam Wathan, l’intelligenza artificiale consente agli utenti di ottenere codice e soluzioni CSS direttamente dai chatbot, riducendo il traffico verso la documentazione ufficiale (-40%) e bloccando la conversione verso i prodotti a pagamento.
Nonostante una popolarità in crescita, l’azienda ha registrato un crollo degli introiti dell’80%, mettendo a rischio la sostenibilità del modello di business.
A offrire un sostegno temporaneo è arrivata Google, che ha annunciato la sponsorizzazione del progetto, dando a Tailwind tempo per ripensare la propria strategia di monetizzazione nell’era dell’AI.Link alla fonte:
https://www.xataka.com/robotica-e-ia/tailwind-despide-al-75-su-equipo-ingenieria-motivo-impacto-brutal-que-ia-ha-tenido-nuestro-negocio/amp -
Anthropic lancia Cowork: Claude diventa un “collega” operativo sul desktop
Anthropic ha annunciato Cowork, una nuova modalità di utilizzo di Claude pensata per portare l’AI oltre la semplice chat.
Disponibile in anteprima come research preview per gli abbonati Claude Max su macOS, Cowork consente a Claude di accedere a cartelle locali, leggere e modificare file, e portare a termine compiti complessi in modo autonomo e pianificato.
Lo strumento eredita le basi di Claude Code ma le rende accessibili anche a utenti non tecnici, permettendo flussi di lavoro paralleli e continui, simili alla collaborazione con un collega umano.
Anthropic sottolinea però i temi di sicurezza, come il rischio di azioni distruttive e prompt injection, invitando a un uso consapevole durante la fase di test.
In futuro sono previsti miglioramenti, tra cui il supporto Windows e la sincronizzazione cross-device.Link alla fonte:
https://claude.com/blog/cowork-research-preview -
E mentre OpenAI e Anthropic si contendono la nicchia sanitaria, in Italia “Mia” porta l’intelligenza artificiale negli studi dei medici di famiglia
Nel 2026 l’intelligenza artificiale entra ufficialmente negli studi dei medici di famiglia italiani grazie a “Mia” (Medicina e Intelligenza Artificiale), una piattaforma finanziata dal Pnrr e destinata inizialmente a 1.500 camici bianchi.
Lo strumento supporta i professionisti su diagnosi, percorsi di cura, prescrizioni farmacologiche e attività di prevenzione, basandosi su fonti validate come linee guida e letteratura scientifica.
Il progetto è coordinato da Agenas e la gara per la piattaforma è stata vinta da BV Tech, con un investimento di 8,3 milioni di euro.
Dopo una fase di sperimentazione e formazione nel 2026, “Mia” sarà progressivamente estesa a migliaia di altri medici del Ssn, segnando un passo chiave nella digitalizzazione delle cure primarie.
L’iniziativa si inserisce, come abbiamo visto, in un contesto internazionale di crescente uso dell’AI in sanità, che vede protagonisti anche attori globali come OpenAI e Anthropic.Link alla fonte:
https://www.ilsole24ore.com/art/l-intelligenza-artificiale-sbarca-studi-medici-famiglia-mia-aiuto-diagnosi-e-prescrizioni-AIrv93o -
Marc Vidal avverte: l’Europa occupata a “regolamentare” mentre USA e Cina costruiscono il potere dell’IA
L’analista economico Marc Vidal commenta il sorpasso di Alphabet su Apple in capitalizzazione, interpretandolo come il segnale di un nuovo paradigma economico dominato da dati, calcolo e intelligenza artificiale.
Con valutazioni superiori al PIL di grandi Paesi europei, colossi come Alphabet, Microsoft e NVIDIA operano ormai come piattaforme di potere globale.
Vidal sottolinea come la Cina abbia investito per anni nella sovranità tecnologica attraverso grandi imprese di AI e semiconduttori, seppur sotto forte controllo statale.
Al contrario, l’Europa si sarebbe auto-relegata al ruolo di regolatore, senza campioni industriali nell’AI, nel cloud o nei chip, rischiando così l’irrilevanza nel nuovo ordine globale.
Link alla fonte:
https://www.cope.es/programas/herrera-en-cope/salida-de-emergencia/noticias/marc-vidal-analista-economico-europa-dedica-regular-cierre-tapones-china-llevan-anos-construyendo-empresas-monstruosas-inteligencia-artificial-20260111_3283261.amp.html -
Anthropic risponde a OpenAI espandendo Claude in sanità e life sciences con strumenti HIPAA-ready e nuovi connettori scientifici
Anthropic ha annunciato un’importante espansione di Claude nel settore sanitario e delle scienze della vita, introducendo Claude for Healthcare e nuove funzionalità avanzate per Claude for Life Sciences.
Le novità includono prodotti pronti per l’uso in contesti HIPAA, connettori verso database clinici e scientifici chiave e nuovi “agent skills” per supportare attività come autorizzazioni preventive, trial clinici e sottomissioni regolatorie.
Il modello Claude Opus 4.5 mostra miglioramenti significativi nelle prestazioni su benchmark medici e nella riduzione delle allucinazioni fattuali.
L’obiettivo è accelerare l’accesso alle cure, ridurre il carico amministrativo per clinici e aziende, e portare più rapidamente nuovi farmaci e terapie sul mercato.
L’iniziativa rafforza il posizionamento di Anthropic come attore chiave nell’adozione responsabile dell’AI in sanità.
Link alla fonte:
https://www.anthropic.com/news/healthcare-life-sciences -
Google porta Gemini in Siri: accordo strategico che ridisegna l’AI di Apple
Google e Apple hanno siglato un accordo pluriennale che porterà i modelli della famiglia Gemini a costituire la base dei Foundation Models di Siri.
La nuova generazione dell’assistente vocale di Apple sfrutterà una versione personalizzata della tecnologia AI di Google, con debutto previsto nel corso dell’anno.
La scelta conferma le indiscrezioni circolate da mesi e rappresenta una vittoria strategica per Google nel mercato dell’intelligenza artificiale generativa.
L’intesa potrebbe rafforzare la posizione competitiva di Gemini rispetto a ChatGPT, mettendo sotto pressione anche OpenAI, già partner di Apple con Apple Intelligence.
Restano ignoti i dettagli economici, anche se alcune stime parlano di un accordo da circa un miliardo di dollari l’anno.
Link alla fonte:
https://www.punto-informatico.it/gemini-siri/ -
Le aziende accelerano sull’AI ma aumentano l’esposizione agli attacchi informatici
L’adozione crescente dell’intelligenza artificiale consente alle aziende di migliorare efficienza, produttività e velocità decisionale, ma apre anche nuove e gravi vulnerabilità sul fronte della sicurezza informatica.
Secondo analisi di Akamai, Globant, PwC e Fortinet, il 97% delle imprese ha già subito incidenti di sicurezza legati all’uso dell’IA.
I criminali informatici sfruttano modelli di linguaggio, deepfake e automazione avanzata per colpire direttamente le organizzazioni, rendendo inefficaci molte difese tradizionali.
Il rischio si estende a tutto il ciclo di vita dell’IA, dai dati di addestramento alla fase operativa.
Di fronte a questo scenario, le imprese sono chiamate a bilanciare innovazione e governance della sicurezza, integrando controlli, competenze e supervisione umana.
Link alla fonte:
https://www.infobae.com/tecno/2026/01/10/empresas-que-adoptan-la-ia-ganan-eficiencia-pero-tambien-enfrentan-altos-riesgos-de-ciberataques/?outputType=amp-type -
Dopo la salute, il lavoro: OpenAI testa “Jobs”, il nuovo strumento di ChatGPT per migliorare la ricerca di lavoro
OpenAI sta sperimentando una nuova funzione di ChatGPT chiamata Jobs, pensata per supportare gli utenti nella ricerca di lavoro e nello sviluppo professionale.
La modalità, individuata in versioni di test del chatbot dall’ingegnere Tibor Blaho, consentirebbe di ottimizzare i curriculum, adattarli a specifiche offerte e migliorare la redazione per superare i filtri automatizzati di selezione.
Jobs offrirebbe anche orientamento professionale personalizzato, suggerendo ruoli coerenti con competenze ed esperienze e indicando abilità da rafforzare per avanzare di carriera.
Sebbene non sia ancora stata annunciata ufficialmente né sia chiaro il modello di accesso, la funzione conferma la strategia di OpenAI di espandere ChatGPT verso servizi professionali modulari basati sull’intelligenza artificiale. -
OpenAI chiede ai contractor di caricare documenti di lavoro reali per testare gli agenti AI sul campo
OpenAI sta chiedendo a contractor esterni di caricare esempi concreti di lavori svolti in precedenti o attuali impieghi per valutare le prestazioni dei suoi agenti AI di nuova generazione.
L’obiettivo è creare una “baseline umana” su compiti professionali reali, da confrontare con le capacità dei modelli, come parte del percorso verso l’AGI.
Ai lavoratori viene richiesto di rimuovere dati personali, informazioni riservate e segreti aziendali, ma la responsabilità dello “scrubbing” resta in gran parte a loro.
Secondo esperti legali, questa pratica espone sia i contractor sia i laboratori AI a rischi di violazione di NDA e appropriazione indebita di segreti commerciali.
L’iniziativa evidenzia come i grandi AI lab stiano cercando dati sempre più realistici e di alta qualità per automatizzare il lavoro d’ufficio.Link alla fonte:
https://www.wired.com/story/openai-contractor-upload-real-work-documents-ai-agents/ -
Sony brevetta “Ghost Player”: l’AI potrebbe superare i livelli al posto del giocatore
Sony ha depositato un brevetto per una tecnologia chiamata Ghost Player, pensata per aiutare i giocatori PlayStation nei momenti di stallo.
Il sistema sfrutterebbe l’intelligenza artificiale per mostrare soluzioni o completare direttamente sezioni di gioco particolarmente difficili.
Secondo la documentazione, l’IA potrebbe operare in modalità “guida”, dimostrando come superare un ostacolo, o in modalità “completamento”, portando a termine l’area al posto dell’utente.
Il brevetto, riemerso dopo una pubblicazione della World Intellectual Property Organization, non garantisce però una futura implementazione reale nei giochi o nelle console PlayStation. -
DuckDuckGo lancia Duck.ai: generazione di immagini AI gratuita e senza account

L’opzione per attivare Duck.ai nell’app di DuckDuckGo DuckDuckGo ha introdotto Duck.ai, un nuovo strumento gratuito di generazione di immagini basato sull’intelligenza artificiale, accessibile direttamente dal motore di ricerca senza necessità di registrazione o tracciamento.
L’interfaccia è semplice e intuitiva, permettendo di creare e modificare immagini con prompt testuali in pochi secondi.
L’utente può perfezionare progressivamente i risultati con nuove istruzioni e scaricare i file in formato standard.
Sebbene presenti limiti giornalieri e meno opzioni avanzate rispetto a Midjourney o DALL-E, Duck.ai si distingue per la privacy, l’accessibilità immediata e la coerenza con la filosofia open e no-tracking di DuckDuckGo.
È ideale per usi rapidi, brainstorming visivo e contenuti non professionali.
Link alla fonte:
https://www.punto-informatico.it/come-generare-immagini-ai-gratis-duckduckgo/ -
Google Classroom integra Gemini per trasformare le lezioni in podcast didattici
Google ha introdotto una nuova funzione in Google Classroom che utilizza Gemini, il suo modello di intelligenza artificiale, per generare podcast didattici personalizzati.
Gli insegnanti possono scegliere argomento, livello scolastico, obiettivi formativi e stile narrativo (dialogo, intervista, tavola rotonda) per creare lezioni audio destinate agli studenti.
L’obiettivo è rendere l’apprendimento più accessibile e in linea con le abitudini della Gen Z, sempre più incline ai contenuti audio on-demand.
Tuttavia, molti docenti esprimono dubbi sulla qualità e sull’accuratezza dei contenuti generati dall’AI, nonché sul tempo necessario per verificarli.
La funzione è attualmente disponibile per gli utenti di Google Workspace for Education.Link alla fonte:
https://www.punto-informatico.it/google-classroom-trasforma-lezioni-podcast-gemini/ -
La fantascienza ha davvero anticipato un’AI catastrofica
Da 2001: Odissea nello spazio ai chatbot contemporanei, l’immaginario collettivo continua a interrogarsi su un futuro in cui l’intelligenza artificiale possa sfuggire al controllo umano.
Un articolo su National Geographic analizza il divario tra le IA senzienti della fantascienza e le tecnologie attuali, che imitano il linguaggio umano senza possedere coscienza o intenzionalità. Esperti come Melanie Mitchell ed Emily Bender ridimensionano l’idea di una superintelligenza autonoma imminente, mentre Yoshua Bengio avverte che anche sistemi non senzienti possono rappresentare rischi concreti se usati senza adeguate tutele.
Il vero pericolo, secondo molti studiosi, non è un’AI “malvagia” come quella rappresentata in romanzi e film, ma lo sviluppo rapido e poco regolamentato di strumenti potenti con impatti concreti su sicurezza, società e ambiente.
Link alla fonte:
https://www.nationalgeographic.it/la-fantascienza-ha-davvero-previsto-il-futuro-catastrofico-dell-intelligenza-artificiale -
L’AI diventa “fisica” grazie ai robot, che da “migranti digitali” la portano nel mondo reale
Il 2026 segna una svolta per l’intelligenza artificiale: dai modelli virtuali come ChatGPT, l’IA si sposta nel mondo fisico attraverso robot, veicoli autonomi e macchine industriali intelligenti.
Durante il CES 2026, Jensen Huang, CEO di Nvidia, ha parlato degli “AI immigrants”, robot dotati di intelligenza artificiale che stanno entrando nella forza lavoro globale.
Tra i protagonisti, il nuovo Atlas di Boston Dynamics e Hyundai, presentato come un sistema pronto per applicazioni industriali reali, capace di percepire e interagire autonomamente con l’ambiente.
Questa evoluzione promette un incremento di sicurezza e produttività, ma solleva interrogativi su occupazione, responsabilità e sostenibilità sociale.
La sfida chiave sarà bilanciare progresso tecnologico e impatto umano.Link alla fonte:
https://innovazione.tiscali.it/disruptive-innovation/articoli/intelligenza-artificiale-esce-dai-server-era-degli-immigrati-digitali/amp/ -
L’era dell’AI premia chi coltiva il “capitale semantico”, secondo Luciano Floridi
In un contesto sempre più dominato dall’intelligenza artificiale, il filosofo Luciano Floridi introduce il concetto di capitale semantico per spiegare ciò che rende l’essere umano insostituibile.
Questo capitale comprende l’insieme di esperienze, cultura, conoscenze e storie personali che danno significato alla nostra vita e orientano le nostre scelte.
Secondo Floridi, l’AI rende più evidente il valore specificamente umano, distinguendo il contributo creativo, critico ed etico dalla semplice automazione.
La valorizzazione del capitale semantico può inoltre ridurre le disuguaglianze sociali e favorire un uso dell’AI come strumento di supporto, non di sostituzione.
In questo scenario, il non profit e l’educazione hanno un ruolo cruciale nel difendere e arricchire la pluralità dei significati contro l’omologazione tecnologica.
Link alla fonte:
https://www.vita.it/storie-e-persone/nellera-dellintelligenza-artificiale-si-salvera-chi-nutrira-il-suo-capitale-semantico/ -
Emily, la “bambola AI” presentata al CES che unisce conversazione, memoria e “sex tech
Al Consumer Electronics Show di Las Vegas è stata presentata Emily, una bambola per adulti dotata di intelligenza artificiale capace di conversare, ricordare esperienze e personalizzare il proprio comportamento.
Sviluppata da Lovesense, azienda già attiva nel mercato del sex tech, Emily integra software AI con funzioni di consapevolezza emotiva e un motore facciale che simula espressioni umane.
Il progetto punta a creare un’esperienza più immersiva, combinando dialogo, compagnia e piacere fisico attraverso la connessione con accessori Bluetooth.
Tuttavia, il passato di Lovesense include problemi di sicurezza e privacy che sollevano interrogativi sull’uso di dispositivi intimi connessi e intelligenti.
Il caso di Emily evidenzia come l’AI stia entrando anche in ambiti sensibili, aprendo nuove opportunità ma anche rischi da valutare attentamente. -
OpenAI lancia ChatGPT Health: uno spazio separato e sicuro per le informazioni mediche
OpenAI ha presentato ChatGPT Health (“salute”, in inglese), una nuova sezione del chatbot pensata, appunto, esclusivamente per temi di salute e medicina, separata dalle conversazioni standard.
L’obiettivo è offrire un ambiente più sicuro e riservato per gestire domande mediche, referti, ricette e dati sensibili, che non vengono utilizzati per l’addestramento dei modelli.
La piattaforma consente anche di collegare cartelle cliniche elettroniche (al momento solo negli Stati Uniti) e app di benessere come Apple Salute e MyFitnessPal, così da fornire risposte più contestualizzate.
Il sistema è stato sviluppato con il contributo di oltre 260 medici e valutato tramite HealthBench, un framework che simula la revisione clinica delle risposte.
OpenAI chiarisce però che ChatGPT Health non è uno strumento diagnostico e non sostituisce il parere di un medico.Link alla fonte:
https://www.wired.it/article/chatgpt-salute-come-funziona-nuova-sezione/
