Dario Amodei, CEO di Anthropic, avrebbe espresso preoccupazione per i nuovi ricercatori attratti più dalle retribuzioni milionarie che dalla missione etica dell’azienda.
La posizione appare contraddittoria perché Anthropic offre alcuni dei compensi più elevati del settore, in un mercato dove i pacchetti per i profili migliori possono raggiungere 1,5 milioni di dollari.
Big tech, laboratori di intelligenza artificiale e società finanziarie competono per un numero limitato di specialisti capaci di generare un enorme valore economico.
Colloqui culturali e richiami alla responsabilità tecnologica cercano di rafforzare la fedeltà, ma i frequenti passaggi tra aziende mostrano quanto sia fragile il legame con la missione.
Il nodo strategico non riguarda quindi soltanto l’assunzione dei talenti, ma la capacità di trattenerli quando competenze, denaro e valori entrano in conflitto.




