Tag: Lavoro

  • La Cina domina la corsa all’AI anche (e soprattutto) grazie al talento umano

    La competizione globale sull’intelligenza artificiale si sta giocando sempre più sul capitale umano, e la Cina emerge come leader nella formazione di esperti.
    Secondo un’analisi di The Economist sui dati della conferenza NeurIPS 2025, per la prima volta la Cina ha superato gli Stati Uniti per numero di studi presentati, riflettendo una crescita costante negli ultimi dieci anni.
    Le università cinesi dominano la formazione dei ricercatori, mentre gli Stati Uniti dipendono sempre più da talenti formati in Cina, molti dei quali stanno tornando nel loro paese grazie a incentivi economici e politiche favorevoli.
    Questo fenomeno riduce l’attrattiva del sistema americano, anche a causa di restrizioni sui visti e minore stabilità nella ricerca.
    Se la tendenza continuerà, entro pochi anni la Cina potrebbe avere un vantaggio netto anche nella presenza globale di ricercatori IA, con implicazioni strategiche per innovazione e leadership tecnologica.

    Link alla fonte:
    https://www.xataka.com/robotica-e-ia/hay-carrera-ia-mucho-profunda-e-importante-que-china-esta-aplastando-a-sus-competidores-talento-humano/amp

  • AI Dividend introduce un sussidio mensile per i lavoratori colpiti dall’automazione AI

    Negli Stati Uniti è stato lanciato AI Dividend, un programma che offre 1.000 dollari al mese per un anno a lavoratori che hanno perso reddito o occupazione a causa dell’intelligenza artificiale.

    Promosso da AI Commons Project e What We Will, mira a colmare il vuoto tra il dibattito teorico sul reddito universale e interventi economici concreti.

    Il progetto si rivolge in particolare a categorie vulnerabili come call center operator, copywriter, giornalisti e sviluppatori junior, sempre più impattati dall’AI generativa.

    Oltre al sostegno economico, integra percorsi di reskilling per facilitare la transizione professionale.

    La sua evoluzione dipenderà anche dal coinvolgimento finanziario delle Big Tech, chiamate a sostenere attivamente i lavoratori colpiti.

    Link alla fonte:

    https://assodigitale.it/ai-dividend-mensile-da-1000-dollari-sostiene-chi-perde-il-lavoro-a-causa-dellintelligenza-artificiale

  • Carriere “a prova di AI”: come scegliere lavori che resistono all’automazione

    AgendaDigitale riprende una guida di Quantumleap Insights che analizza come orientarsi nel mercato del lavoro trasformato dall’intelligenza artificiale, sottolineando che non esistono più settori “sicuri” in senso assoluto.
    L’articolo, inoltre, menziona gli studi di Anthropic e Microsoft in cui è evidenziato come i ruoli più esposti sono quelli ripetitivi e standardizzati, mentre risultano più resilienti lavori basati su relazione, giudizio e presenza fisica.
    Come sottolineato nell’articolo, inoltre, secondo il World Economic Forum, entro il 2030 il saldo occupazionale globale resterà positivo, ma con una forte redistribuzione tra professioni.
    Crescono sanità, istruzione, mestieri tecnici e cybersecurity, mentre diventano fragili soprattutto i ruoli junior e impiegatizi automatizzabili.
    La strategia vincente, insomma, non è quella di evitare l’AI, ma di integrarla, ovvero costruire competenze solide in un dominio e usarla come leva per aumentare produttività e valore.

    Link alla fonte:
    https://www.agendadigitale.eu/cultura-digitale/una-carriera-a-prova-di-intelligenza-artificiale-i-consigli-degli-esperti/