Tag: Cina

  • DeepSeek punta a una valutazione da 45 miliardi per rafforzare la sfida AI cinese

    DeepSeek starebbe discutendo il suo primo grande round di investimento con una valutazione potenziale fino a 45 miliardi di dollari, segnando una svolta per uno dei laboratori AI più osservati della Cina.
    L’operazione avrebbe un obiettivo strategico preciso: trattenere ricercatori e ingegneri altamente specializzati, oggi al centro di una competizione globale sempre più aggressiva tra aziende tecnologiche e laboratori di IA.
    Tra i possibili investitori emerge il ruolo del fondo statale cinese “Big Fund”, legato allo sviluppo della filiera nazionale dei semiconduttori, a conferma della volontà di Pechino di ridurre la dipendenza tecnologica dagli Stati Uniti.
    DeepSeek si è distinta per modelli open weight efficienti anche in presenza di restrizioni sull’accesso ai chip avanzati, dimostrando che la competitività nell’IA non dipende solo dalla capacità computazionale.
    La sfida ora sarà trasformare prestigio tecnico e supporto strategico in un ecosistema sostenibile fatto di prodotti, ricavi e continuità nella ricerca.

    Link alla fonte:
    https://www.tomshw.it/hardware/deepseek-salto-enorme-valutazione

  • Kimi supera DeepSeek e ridefinisce la corsa all’AI in Cina

    La startup cinese DeepSeek, inizialmente considerata una minaccia per il dominio occidentale nell’intelligenza artificiale, sta perdendo slancio a causa di ritardi nello sviluppo, calo delle adozioni e problemi tecnici.
    Nel frattempo, Moonshot AI con il suo modello Kimi ha rapidamente guadagnato terreno, superando concorrenti come OpenAI e Google in alcuni benchmark.
    Il successo di Kimi è trainato da prestazioni elevate e costi API significativamente più bassi, rendendolo competitivo a livello globale.
    In poche settimane dal lancio della versione K2.5, l’azienda ha registrato ricavi record e una crescita esplosiva della valutazione, diventando il decacorno più veloce nella storia cinese.
    Questo sviluppo segnala un cambio di leadership nel panorama IA cinese, dove velocità di esecuzione e sostenibilità economica stanno diventando fattori decisivi.

    Link alla fonte:
    https://www.xataka.com/aplicaciones/deepseek-se-prometia-felices-como-gran-ia-china-no-contaba-pequeno-detalle-kimi/amp

  • La Cina domina la corsa all’AI anche (e soprattutto) grazie al talento umano

    La competizione globale sull’intelligenza artificiale si sta giocando sempre più sul capitale umano, e la Cina emerge come leader nella formazione di esperti.
    Secondo un’analisi di The Economist sui dati della conferenza NeurIPS 2025, per la prima volta la Cina ha superato gli Stati Uniti per numero di studi presentati, riflettendo una crescita costante negli ultimi dieci anni.
    Le università cinesi dominano la formazione dei ricercatori, mentre gli Stati Uniti dipendono sempre più da talenti formati in Cina, molti dei quali stanno tornando nel loro paese grazie a incentivi economici e politiche favorevoli.
    Questo fenomeno riduce l’attrattiva del sistema americano, anche a causa di restrizioni sui visti e minore stabilità nella ricerca.
    Se la tendenza continuerà, entro pochi anni la Cina potrebbe avere un vantaggio netto anche nella presenza globale di ricercatori IA, con implicazioni strategiche per innovazione e leadership tecnologica.

    Link alla fonte:
    https://www.xataka.com/robotica-e-ia/hay-carrera-ia-mucho-profunda-e-importante-que-china-esta-aplastando-a-sus-competidores-talento-humano/amp