Tag: UX

  • Google Stitch introduce il “vibe design” e rivoluziona la progettazione UI con emozioni e voce

    Google aggiorna Stitch, il suo strumento sperimentale di design AI presentato al Google I/O 2025, introducendo il concetto di “vibe design”, che consente di creare interfacce partendo da emozioni e input astratti anziché da wireframe tradizionali.
    L’integrazione con Gemini Live permette agli utenti di dialogare vocalmente con la canvas, ricevendo suggerimenti, modifiche in tempo reale e persino interviste guidate per definire il design.
    Il sistema include anche un agente di design e un Agent Manager per gestire progetti complessi e collaborativi.
    Tra le funzionalità avanzate figurano l’estrazione automatica di design system da URL e la sincronizzazione tramite file DESIGN.md con altri strumenti.
    Stitch completa il flusso trasformando design statici in prototipi interattivi, segnando un possibile cambio radicale nel modo in cui si progettano le interfacce digitali.

    Link alla fonte:
    https://www.punto-informatico.it/stitch-di-google-creare-interfacce-con-voce-emozioni/

  • Google trasforma la Ricerca in una conversazione con Gemini 3 (domanda: SEO e sponsorizzate che fine fanno?)

    Google annuncia un nuovo cambio di paradigma per la Ricerca, che passa dal modello “cerco e clicco” a un’esperienza sempre più conversazionale.
    Sui dispositivi mobile, gli utenti possono ora passare senza interruzioni da AI Overview alla modalità AI Mode, mantenendo il contesto delle domande come in una chat.
    Al centro di questa evoluzione c’è Gemini 3, che diventa il modello predefinito globale per le risposte AI nella Ricerca, migliorando precisione e gestione delle query complesse.
    Secondo Robby Stein, l’obiettivo è un’esperienza “fluida”, con risposte immediate e la possibilità di approfondire tramite dialogo.
    Il risultato è una Ricerca che privilegia continuità e interazione, riducendo il peso dei link senza eliminarli.

    Link alla fonte:
    https://www.ilsole24ore.com/art/google-cambia-ancora-ricerca-gemini-3-diventa-nuovo-motore-dell-ai-AI7sNc5

  • ChatGPT introduce le “chat di gruppo” in alcuni paesi

    OpenAI ha avviato il rollout di una funzione di gruppi in ChatGPT che consente a più utenti di collaborare all’interno della stessa conversazione.
    Ogni partecipante può porre domande al chatbot, condividere file e immagini e richiedere attività di organizzazione, mentre ChatGPT adotta nuovi comportamenti sociali per decidere quando intervenire.
    La funzione è disponibile su mobile e web in Giappone, Nuova Zelanda, Corea del Sud e Taiwan, con gruppi fino a 20 persone e memoria personale disattivata automaticamente.
    I partecipanti devono creare un profilo e i gestori possono configurare tono e lunghezza delle risposte; sono previsti anche automatismi di sicurezza per i minori.
    La mossa si colloca in un contesto competitivo che vede Microsoft introdurre un’opzione simile per Copilot, al momento limitata agli Stati Uniti.

    Link alla fonte:
    https://www.thurrott.com/a-i/329632/chatgpt-now-supports-group-chats-in-select-markets