Tag: Creatività

  • Creativi contro l’AI: Nebula Awards e Comic-Con vietano le opere generate da algoritmi

    Nel mondo della fantascienza e della cultura pop cresce la resistenza all’uso dell’AI generativa nei processi creativi.
    Negli Stati Uniti, i Nebula Awards, organizzati dalla Science Fiction and Fantasy Writers Association, hanno deciso di escludere tutte le opere scritte in tutto o in parte con strumenti di AI, sancendo una linea netta a tutela della creatività umana.
    La scelta, pur sostenuta da figure come lo scrittore e analista Jason Sanford, solleva timori su possibili derive punitive in un ecosistema digitale dove l’AI è spesso integrata come supporto tecnico.
    Il dibattito si è esteso anche alle arti visive: il San Diego Comic-Con ha aggiornato le regole del suo art show vietando qualsiasi opera realizzata con AI, anche non destinata alla vendita.
    La frattura tra chi rifiuta l’AI a priori e chi la considera uno strumento creativo legittimo appare destinata ad ampliarsi, aprendo una riflessione più ampia sul futuro della creatività.

    Link alla fonte:
    https://www.hdblog.it/tecnologia/articoli/n645932/fantascienza-no-ai-generativa/

  • Rie Qudan difende l’uso di ChatGPT dopo la vittoria del premio letterario Akutagawa

    La scrittrice giapponese Rie Qudan ha raccontato come abbia utilizzato ChatGPT per circa il 5% del testo del romanzo Tokyo Sympathy Tower, vincitore nel 2024 del Premio Akutagawa, il più prestigioso riconoscimento letterario del Giappone.

    La sua ammissione ha acceso un acceso dibattito pubblico sull’uso dell’intelligenza artificiale nella scrittura creativa, tra accuse di perdita di autenticità e difese dell’IA come semplice strumento espressivo.

    Qudan sostiene di aver usato ChatGPT come un “confidente creativo” e come parte integrante della narrazione, non come sostituto dell’autrice.

    Il romanzo, ambientato in un carcere futuristico di lusso governato da algoritmi, usa l’IA anche come metafora per riflettere su linguaggio, giustizia e bellezza nel presente.

    Il caso Qudan è diventato simbolo globale delle tensioni tra creatività umana, tecnologia e diritti d’autore.

    Link alla fonte:
    https://www.repubblica.it/cultura/2025/12/15/news/rie_qudan_ho_usato_chatgpt_per_vincere_premio_akutagawa_giappone-425039823/

  • George Miller e il futuro del “cinema AI”: “Non possiamo fermare l’onda”

    Il regista di Mad Max, George Miller, guiderà la giuria dell’Omni 1.0 AI Film Festival, il primo festival australiano dedicato interamente a film realizzati con l’intelligenza artificiale.

    In un contesto segnato da proteste sindacali e timori sull’impatto dell’IA sul lavoro creativo, Miller invita a vedere la tecnologia come uno strumento evolutivo, non come una minaccia.

    Il festival, ideato da Aryeh Sternberg e Travis Rice, punta a stabilire standard etici e anti-plagio, promuovendo un equilibrio tra innovazione e integrità artistica.

    Miller sottolinea il potere democratizzante dell’IA, che consente a chiunque di raccontare storie, pur ribadendo che l’essenza emotiva dell’arte resta insostituibilmente umana.

    L’iniziativa mira a trasformare l’Australia in un hub globale per il cinema generato da intelligenza artificiale.

    Link alla fonte:

    Il regista di Mad Max e l’IA nel cinema: “Non possiamo fermare l’onda”

  • Le “risposte sempre diverse” dell’AI sono un vantaggio creativo?

    L’AI ti darà SEMPRE risposte diverse, anche allo stesso prompt e usando lo stesso modello, è nella natura intrinseca del suo algoritmo, e naturalmente vale per il testo, le immagini, l’audio e il video.

    Una caratteristica sicuramente utile dal punto di vista creativo.

    Basta osservare come modelli diversi o anche lo stesso modello rispondono a un prompt come “Create a minimalist geometric vector logo of a falcon in flight, sharp clean lines, perfect symmetry, futuristic tech style, structured shapes with triangles and circles, monochrome dark blue palette.” (Crea un logo vettoriale geometrico minimalista raffigurante un falco in volo, con linee nette e pulite, simmetria perfetta, stile tecnologico futuristico, forme strutturate con triangoli e cerchi, palette monocromatica blu scuro).

    Nell’immagine in basso, le due immagini in alto corrispondono a un risultato ottenuto con ChatGPT e con Gemini, mentre le due in basso ai risultati prodotti da Grok.

    Se avessi ripetuto il prompt, avrei ottenuto da ogni modello nuove varianti del logo, inevitabilmente. Fornendo, però, ulteriori dettagli nella descrizione alcuni aspetti sarebbero più facilmente riscontrabili sia nelle diverse risposte del singolo modello sia in quelle dei diversi modelli.

    P.S. Se ti interessa l’AI generativa per la grafica dai un’occhiata al mio nuovo libro “AI Art. Grafica professionale con l’intelligenza artificiale generativa“, disponibile in tutte le librerie fisiche e online, oppure su Amazon

  • Bando cinema italiano da €36 mln vieta l’IA nelle sceneggiature

    Il 15 luglio 2025 il Ministero della Cultura ha pubblicato un bando da quasi 36 milioni di euro per sostenere la promozione cinematografica, introducendo però il divieto di utilizzare l’intelligenza artificiale nella scrittura dei copioni. La misura, pensata per tutelare la “creatività umana”, è criticata da professionisti che vedono nell’IA un alleato capace di ampliare la sperimentazione artistica. Restano incerti i criteri con cui il ministero verificherà l’uso di strumenti generativi, alimentando dubbi sull’efficacia e sul rischio di soffocare l’innovazione. Il provvedimento riapre il confronto su come regolamentare le tecnologie emergenti senza penalizzare l’evoluzione dei linguaggi audiovisivi.

    Link alla fonte:
    https://www.internazionale.it/notizie/alberto-puliafito/2025/07/23/cultura-divieto-intelligenze-artificiali