Tag: Meta

  • Meta rilancia l’AI con Muse Spark e punta su salute e social

    Meta, rappresentata dal suo fondatore Mark Zuckerberg, ha presentato Muse Spark, un nuovo modello multimodale pensato per rilanciare la propria strategia AI dopo le difficoltà di Llama 4.
    Il sistema è già disponibile negli Stati Uniti e sarà progressivamente integrato in piattaforme chiave come WhatsApp, Instagram e Facebook, oltre che negli occhiali smart Ray-Ban Meta.
    Muse Spark introduce funzionalità avanzate come modalità di ragionamento “Thinking” e sub-agenti paralleli per migliorare velocità ed efficienza.
    Il focus strategico si sposta anche sulla salute digitale, con capacità di analisi di immagini e dati medici, sebbene restino dubbi sull’affidabilità.
    L’obiettivo futuro è personalizzare le risposte AI sfruttando i contenuti social e sviluppare modelli open-source della famiglia Muse.

    Link alla fonte:
    https://www.adnkronos.com/tecnologia/ia-meta-lancia-muse-spark-per-dimenticare-il-flop-di-llama-4_6svkip8QQLEHYVpZuAUxK2

  • In Italia WhatsApp resta aperta ai chatbot IA di terze parti, per ordine dell’Antitrust

    L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha imposto a Meta di esentare gli utenti italiani dai nuovi termini d’uso di WhatsApp, che avrebbero limitato l’uso di chatbot IA concorrenti di Meta AI.
    A partire dal 15 gennaio 2026, chi utilizza numeri con prefisso +39 potrà continuare a interagire con servizi come ChatGPT, Copilot e Perplexity direttamente nell’app.
    Il provvedimento nasce da un’istruttoria avviata nel luglio 2025 per presunto abuso di posizione dominante e da una misura cautelare adottata a dicembre.
    Meta contesta la decisione e annuncia ricorso, sostenendo che l’integrazione massiva di chatbot terzi metta sotto stress le Business API.
    Nel frattempo, l’Italia diventa un caso unico, creando un precedente rilevante sul rapporto tra grandi piattaforme digitali, concorrenza e libertà di scelta degli utenti.

    Link alla fonte:
    https://multiplayer.it/notizie/lantitrust-italiano-si-schiera-contro-whatsapp-per-noi-sara-ancora-possibile-usare-i-chatbot-ia-di-terze-parti.html

  • Yann LeCun lascia Meta e prepara una nuova startup dedicata ai “world models”

    Yann LeCun, storico scienziato dell’intelligenza artificiale e fondatore del team AI di Meta, si è dimesso dall’azienda dopo oltre dieci anni di attività, senza che siano state rese pubbliche le motivazioni ufficiali.
    LeCun, premio Turing 2018 per i suoi contributi alle reti neurali, aveva visto il proprio ruolo ridimensionato a giugno, quando Meta aveva affidato la guida della divisione AI al ventottenne Alexandr Wang e a Shengjia Zhao, figure orientate maggiormente al prodotto.
    Questa divergenza di visione potrebbe aver influito sulla decisione di lasciare l’azienda.
    LeCun ha annunciato l’intenzione di fondare una startup focalizzata sui “world models”, modelli progettati per comprendere e predire le dinamiche del mondo fisico.
    La sua uscita rappresenta un passaggio significativo per Meta e un potenziale nuovo capitolo nell’evoluzione dell’AI avanzata.

    Link alla fonte:
    https://www.ilpost.it/2025/11/20/yann-lecun-dimissioni-meta/

  • Meta usa Midjourney per le sue immagini (e video)?

    Avete già provato la generazione di immagini e video di Meta?

    Siamo ormai così “abituati” al fatto che il chatbot e la corrispondente AI di Meta sia inaccessibile dall’Europa (e di conseguenza dall’Italia) che magari dimentichiamo di provare ad accedere (col nostro account Facebook/Instagram) o registrarci con nuovo account.

    Nel frattempo, oltre alla potenza del modello di testo, la qualità delle immagini e dei video generabili sulla piattaforma si è evoluta a tal punto da somigliare a quella di Midjourney.

    Lo screenshot dovrebbe dare un’idea…

  • L’intelligenza artificiale “umana” è già realtà, secondo i pionieri del settore

    Durante il vertice Future of AI organizzato dal Financial Times, alcuni dei principali protagonisti mondiali dell’intelligenza artificiale — tra cui Jensen Huang (Nvidia), Yann LeCun (Meta), Yoshua Bengio, Geoffrey Hinton, Fei-Fei Li e Bill Dally — hanno affermato che l’AI ha ormai raggiunto o addirittura superato in certi ambiti le capacità umane.
    Huang ha definito l’attuale livello di sviluppo “un’intelligenza che potenzia le persone”, evidenziando applicazioni concrete già operative.
    LeCun ha parlato di un’evoluzione graduale verso l’AGI, mentre Bengio ha sottolineato che non esistono barriere teoriche alla creazione di macchine in grado di eguagliare l’intelletto umano.
    Fei-Fei Li ha ricordato che l’intelligenza artificiale ha già superato l’uomo in compiti specifici, come il riconoscimento di oggetti o la traduzione linguistica, ma ha ribadito il ruolo insostituibile del pensiero umano nel contesto sociale.

    Link alla fonte:
    https://www.ilsole24ore.com/art/intelligenza-artificiale-come-quella-umana-esperti-e-gia-qui-AHskBGbD