Tag: Produttività

  • Usare NotebookLM “al contrario”: il caos come motore di “insight”

    Un articolo di XDA Developers suggerisce un approccio non convenzionale a NotebookLM: invece di caricare documenti ordinati e completi, alimentarlo con materiali disordinati come note grezze, memo vocali, screenshot e idee incomplete.
    Secondo l’autore, questo metodo permette all’AI di individuare schemi nascosti e connessioni tra pensieri non strutturati, funzionando più come un assistente di ricerca che come un semplice “riassuntore”.
    In particolare, le trascrizioni di memo vocali si rivelano preziose perché catturano il processo di ragionamento spontaneo, con dubbi e deviazioni che spesso vengono eliminati nella scrittura.
    Questo uso “caos-first” rende NotebookLM uno strumento per scoprire priorità e intuizioni latenti durante le fasi creative di un progetto.
    L’approccio resta meno adatto quando si lavora con ricerche formali o documenti legali, dove la struttura dei dati è essenziale.

    Link alla fonte:
    https://www.xda-developers.com/notebooklm-backwards-workflow/

  • l’AI non riduce il lavoro, ma lo intensifica?

    Attenzione a non cadere nella trappola della produttività, perché in questo caso l’AI non riduce il lavoro, bensì lo intensifica (e lo conferma anche una ricerca sul campo)
    Una ricerca condotta su un’azienda tecnologica statunitense di circa 200 dipendenti rivela che l’adozione volontaria di strumenti di AI generativa non riduce il carico di lavoro, ma lo intensifica.
    In otto mesi di osservazione, i ricercatori hanno riscontrato un’accelerazione dei ritmi, un ampliamento delle mansioni e una crescente sovrapposizione tra lavoro e tempo personale.
    I dipendenti, spinti dall’entusiasmo e dalla percezione di maggiore produttività, hanno assunto nuove responsabilità e gestito più attività in parallelo, aumentando però il carico cognitivo e il rischio di burnout.
    Gli autori propongono l’adozione di una nuova forma di “AI practice”, fatta di un insieme di norme organizzative atte a regolare l’uso dell’AI, preservare la qualità decisionale e garantire sostenibilità nel lungo periodo.
    Il tema è cruciale per i leader che puntano su produttività e innovazione senza considerare i costi nascosti dell’intensificazione del lavoro.

    Link alla fonte:
    https://hbr.org/2026/02/ai-doesnt-reduce-work-it-intensifies-it

  • Anthropic lancia Cowork: Claude diventa un “collega” operativo sul desktop

    Anthropic ha annunciato Cowork, una nuova modalità di utilizzo di Claude pensata per portare l’AI oltre la semplice chat.
    Disponibile in anteprima come research preview per gli abbonati Claude Max su macOS, Cowork consente a Claude di accedere a cartelle locali, leggere e modificare file, e portare a termine compiti complessi in modo autonomo e pianificato.
    Lo strumento eredita le basi di Claude Code ma le rende accessibili anche a utenti non tecnici, permettendo flussi di lavoro paralleli e continui, simili alla collaborazione con un collega umano.
    Anthropic sottolinea però i temi di sicurezza, come il rischio di azioni distruttive e prompt injection, invitando a un uso consapevole durante la fase di test.
    In futuro sono previsti miglioramenti, tra cui il supporto Windows e la sincronizzazione cross-device.

    Link alla fonte:
    https://claude.com/blog/cowork-research-preview