Tag: Ecommerce

  • Le aziende italiane sperimentano il commercio agentico, ma il vero ostacolo rimane la piena fiducia verso la tecnologia

    La ricerca The Agentic Pulse, realizzata da Ipsos Doxa per PayPal su 500 manager e decision maker italiani, evidenzia una crescente attenzione verso il commercio agentico, ovvero l’utilizzo di assistenti virtuali intelligenti per supportare o delegare gli acquisti.

    Il 54% delle aziende ha già avviato iniziative legate all’intelligenza artificiale nel percorso d’acquisto, tra integrazioni operative e progetti pilota, mentre le PMI mostrano un approccio più prudente.

    Nonostante l’interesse diffuso, la fiducia negli assistenti virtuali rimane limitata: solo il 24% degli intervistati si fida pienamente della loro capacità di rappresentare correttamente brand e prodotti.

    Le principali preoccupazioni riguardano sicurezza dei dati, rischio di frodi e costi di implementazione, elementi che rendono strategico il ruolo delle infrastrutture di pagamento.

    Lo studio indica inoltre che le aziende percepiscono il commercio agentico come una trasformazione imminente, ma solo una minoranza si ritiene oggi realmente pronta ad affrontarla.

    Link alla fonte:

    https://www.adnkronos.com/tecnologia/commercio-agentico-e-ia-lo-studio-ipsos-doxa_5vp4EE6D39kBVdo165zItx

  • I truffatori manipolano l’AI per promuovere falsi negozi online

    Alcuni gruppi di cybercriminali stanno sfruttando i sistemi di intelligenza artificiale generativa per aumentare la visibilità dei propri siti di e-commerce fraudolenti.
    Secondo le analisi di Ask Silver, strumenti come ChatGPT possono talvolta includere nei risultati link a negozi falsi che imitano marchi noti, indirizzando gli utenti verso pagine progettate per raccogliere pagamenti e dati delle carte di credito senza consegnare alcun prodotto.
    Gli esperti ipotizzano che i truffatori stiano utilizzando tecniche di “data poisoning”, creando contenuti web appositamente studiati per influenzare le informazioni recuperate e sintetizzate dai modelli linguistici.
    Il fenomeno evidenzia come la crescente fiducia nelle risposte generate dall’AI possa diventare un nuovo vettore di rischio per le frodi online.
    Situazioni come queste rafforzano la necessità di sistemi più efficaci per la verifica delle fonti e dei link proposti dagli assistenti basati su intelligenza artificiale.

    Link alla fonte:
    https://www.zeusnews.it/n.php?c=32151

  • L’AI e l’e-commerce italiano: il 13% degli utenti la usa per acquistare

    La ricerca NetRetail 2025 presentata al Netcomm Forum evidenzia come l’e-commerce italiano sia entrato in una fase di maturità strutturale, con 35 milioni di consumatori online e oltre 24 milioni di acquirenti abituali.
    Più del 13% degli utenti utilizza stabilmente strumenti di Intelligenza Artificiale per confrontare prezzi, sintetizzare recensioni e ricevere suggerimenti personalizzati, mentre tra i più giovani cresce l’interesse verso il cosiddetto “Agentic Commerce”, dove assistenti virtuali possono gestire autonomamente gli acquisti.
    Il comportamento dei consumatori è sempre più multicanale e riflessivo, con percorsi d’acquisto che attraversano recensioni, social media, comparatori e negozi fisici prima della decisione finale. Per la prima volta le donne superano gli uomini negli acquisti digitali, mentre il mercato raggiunge i 66,6 miliardi di euro, trainato da wallet digitali e nuove formule di pagamento come il Buy Now Pay Later.
    Il report mostra inoltre come la vera sfida per i brand sia ridurre la “fatica cognitiva” degli utenti attraverso esperienze più semplici, personalizzate e basate sull’AI.

    Link alla fonte:
    https://www.lanternaweb.it/il-13-dei-consumatori-si-affida-allia-nelle-commerce-le-donne-superano-gli-uomini/

  • OpenAI lancia “Shopping Research” e trasforma ChatGPT in un personal shopper

    OpenAI introduce “shopping research”, una nuova funzione che permette a ChatGPT di assistere gli utenti nelle decisioni d’acquisto attraverso filtri intelligenti e domande guidate.
    Disponibile progressivamente per tutti, la funzione si attiva con qualsiasi richiesta legata allo shopping e sfrutta un modello GPT-5 mini ottimizzato per analizzare recensioni, specifiche tecniche e immagini aggiornate.
    Il sistema replica l’esperienza dei filtri degli e-commerce, personalizzando le raccomandazioni grazie alla memoria utente e alle conversazioni pregresse.
    OpenAI avverte che potrebbero verificarsi errori su prezzi e disponibilità, invitando alla verifica presso i venditori.
    Per gli utenti Pro, la piattaforma offrirà suggerimenti proattivi basati sui loro interessi, segnando una mossa competitiva diretta contro Google e Amazon nel settore della ricerca commerciale.

    Link alla fonte:
    https://www.adnkronos.com/tecnologia/chatgpt-si-trasforma-in-personal-shopper-openai-sfida-google-e-amazon_2hG0MLv4G2v9E6bkIrlrIP

  • L’IA diventa acquirente: nasce il “commercio agentico” di PayPal, Visa e Mastercard

    Il “commercio agentico” segna un nuovo stadio dell’e-commerce in cui l’intelligenza artificiale non si limita a suggerire prodotti, ma effettua acquisti autonomi per conto dell’utente.
    Secondo Bank of America, questo paradigma potrebbe generare fino a 1 trilione di dollari di ricavi nel retail USA entro il 2030.
    PayPal, Visa e Mastercard stanno costruendo l’infrastruttura di fiducia necessaria: PayPal integra servizi di pagamento agentici e collaborazioni con OpenAI e NVIDIA; Visa sviluppa protocolli di verifica con Cloudflare e API per transazioni intelligenti; Mastercard sperimenta tokenizzazione e rilevamento frodi tramite la sua piattaforma Agent Pay.
    Le prime implementazioni si vedono già in Walmart e Amazon, mentre emergono nuove sfide su identità digitale, sicurezza e modelli pubblicitari.
    Il commercio del futuro sarà sempre più mediato da agenti che acquistano, valutano e negoziano al posto nostro.

    Link alla fonte:
    https://it.investing.com/news/stock-market-news/lia-fara-shopping-per-te-paypal-visa-e-mastercard-costruiscono-il-commercio-agentico-3086979

  • L’AI diventa acquirente: nasce il “commercio agentico” di PayPal, Visa e Mastercard

    Il commercio agentico segna un nuovo stadio dell’e-commerce in cui l’intelligenza artificiale non si limita a suggerire prodotti, ma effettua acquisti autonomi per conto dell’utente.
    Secondo Bank of America, questo paradigma potrebbe generare fino a 1 trilione di dollari di ricavi nel retail USA entro il 2030.
    PayPal, Visa e Mastercard stanno costruendo l’infrastruttura di fiducia necessaria: PayPal integra servizi di pagamento agentici e collaborazioni con OpenAI e NVIDIA; Visa sviluppa protocolli di verifica con Cloudflare e API per transazioni intelligenti; Mastercard sperimenta tokenizzazione e rilevamento frodi tramite la sua piattaforma Agent Pay.
    Le prime implementazioni si vedono già in Walmart e Amazon, mentre emergono nuove sfide su identità digitale, sicurezza e modelli pubblicitari.
    Il commercio del futuro sarà sempre più mediato da agenti che acquistano, valutano e negoziano al posto nostro.

    Link alla fonte:
    https://it.investing.com/news/stock-market-news/lia-fara-shopping-per-te-paypal-visa-e-mastercard-costruiscono-il-commercio-agentico-3086979

  • Amazon contro Perplexity: scontro legale sull’AI che acquista per gli utenti

    Amazon ha inviato una diffida a Perplexity accusandola di violare le condizioni d’uso della piattaforma con Comet, un browser dotato di agente AI capace di effettuare acquisti online per conto degli utenti.
    Secondo Amazon, l’applicazione agirebbe come un browser “mascherato”, compromettendo trasparenza, sicurezza dei dati e controllo sulle attività automatizzate, con possibili violazioni del Computer Fraud and Abuse Act e delle leggi californiane sulla privacy.
    Perplexity ha respinto le accuse definendole un atto di intimidazione, sostenendo che gli utenti hanno diritto di delegare ad assistenti digitali azioni che potrebbero compiere autonomamente.
    Lo scontro mette in luce le prime tensioni tra big tech e startup AI sull’uso di agenti autonomi nelle piattaforme commerciali.

    Link alla fonte:
    https://www.dday.it/redazione/55171/amazon-e-perplexity-ai-ferri-corti-scontro-sullia-che-compra-per-conto-degli-utenti

  • PayPal diventa il wallet ufficiale di ChatGPT: partnership strategica con OpenAI

    PayPal e OpenAI hanno siglato un accordo che renderà il portafoglio digitale PayPal il sistema di pagamento integrato in ChatGPT, aprendo la strada a una nuova era di e-commerce conversazionale.

    Gli utenti potranno acquistare prodotti e servizi direttamente dal chatbot tramite il pulsante “Compra con PayPal”, mentre i milioni di esercenti già presenti sulla piattaforma potranno vendere i loro prodotti attraverso l’indicizzazione dell’AI.

    L’annuncio ha spinto le azioni PayPal fino al +14% nel pre-market. L’intesa si inserisce nella strategia di OpenAI di trasformare ChatGPT in un personal shopper AI, dopo partnership con Shopify, Etsy e Walmart.

    Per PayPal, l’accordo consolida il suo ruolo come infrastruttura di riferimento per i pagamenti nell’era dell’“agentic AI shopping”.

    Link alla fonte:

    PayPal vola in borsa dopo l’accordo con OpenAI: sarà il wallet di ChatGPT