Tag: Italia

  • Eni e Khazna puntano a 1 GW di data center per l’IA in Italia

    Eni e Khazna puntano a 1 GW di data center per l’IA in Italia

    La Commissione europea ha dato il via libera alla joint venture tra Eni e Khazna Data Center Holdings per sviluppare e gestire in Italia infrastrutture digitali con una capacità IT complessiva prevista fino a 1 Gigawatt.

    Il primo progetto è l’AI Data Center Campus di Ferrera Erbognone, in Lombardia, progettato per raggiungere 500 MW e supportare carichi di lavoro di high-performance computing e intelligenza artificiale.

    Eni dovrebbe alimentare il campus con la propria “Blue Power”, elettricità prodotta da una nuova centrale a gas naturale ad alta efficienza e associata a sistemi di cattura della CO₂, destinata all’hub CCS di Ravenna. L’operazione mette in evidenza uno dei vincoli strategici della corsa all’IA: garantire grandi quantità di energia affidabile e competitiva ai data center hyperscale.

    Per Eni, la partnership con Khazna rappresenta inoltre un’espansione del proprio ruolo nella filiera dell’AI, collegando infrastrutture energetiche, decarbonizzazione e capacità di calcolo.


    Link alla fonte:
    https://www.msn.com/it-it/money/generale/eni-khazna-l-energia-italiana-accende-i-data-center-dell-ia/ar-AA29NCws?ocid=nl_article_link

  • ChatMinerva sfida i colossi AI (ma mostra i limiti di un modello italiano emergente)

    ChatMinerva, il nuovo chatbot sviluppato dal gruppo Sapienza NLP dell’Università La Sapienza di Roma e dalla società Babelscape, rappresenta uno dei principali tentativi italiani di costruire un’alternativa nazionale ai grandi modelli linguistici internazionali.
    Le prime prove evidenziano però limiti significativi nelle capacità di ragionamento, comprensione delle istruzioni e uso della lingua italiana, con errori che i modelli più avanzati come ChatGPT, Claude o Gemini superano da tempo.
    Secondo gli esperti, queste difficoltà derivano soprattutto dalla dimensione ridotta del modello, che conta circa 7 miliardi di parametri contro le centinaia di miliardi o i trilioni stimati dei principali concorrenti.
    Nonostante ciò, il progetto viene considerato importante per sviluppare competenze, infrastrutture e autonomia tecnologica nel settore dell’intelligenza artificiale in Italia.
    Il team guidato da Roberto Navigli punta già a una nuova versione da 20 miliardi di parametri, con l’obiettivo di ridurre il divario rispetto ai leader globali.

    Link alla fonte:
    https://www.ilsole24ore.com/art/come-risponde-chatminerva-sfida-costruire-chatgpt-italiana-AIbieBXD

  • Il governo italiano vara i decreti attuativi sull’IA e introduce nuove responsabilità sulla sicurezza

    Il governo italiano ha approvato due decreti attuativi della legge sull’intelligenza artificiale (Legge 132/2025), con l’obiettivo di rendere operativa una delle prime discipline nazionali organiche dedicate all’IA.

    Tra le novità più rilevanti figura l’introduzione di un nuovo reato per chi progetta o realizza sistemi di IA senza adeguate misure di sicurezza, qualora ciò generi un concreto pericolo per persone o Stato.

    I decreti intervengono anche su scuola, lavoro, attività di polizia, responsabilità civile e penale, ribadendo il principio della supervisione umana nelle decisioni automatizzate.

    Sul fronte occupazionale e formativo, il governo punta a integrare l’IA nei percorsi scolastici e professionali, mentre restano aperti interrogativi sull’applicazione concreta delle norme e sulla tutela dei minori nell’accesso ai servizi basati sull’intelligenza artificiale.

    Link alla fonte:

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/06/10/intelligenza-artificiale-decreti-attuativi-governo-notizie/8414596

  • L’Italia accelera sugli LLM nazionali per conquistare la sovranità AI

    L’ecosistema italiano dell’intelligenza artificiale sta entrando in una nuova fase, con almeno cinque progetti attivi dedicati allo sviluppo di modelli linguistici addestrati direttamente sulla lingua italiana.
    Tra i protagonisti figurano Minerva, Italia-10B, Colosseum-355B, Velvet e una serie di iniziative verticali sostenute da aziende, università e fondi pubblici.
    L’obiettivo è garantire maggiore accuratezza nei contesti normativi, amministrativi e legali italiani, oltre a offrire alternative conformi ai requisiti europei di sovranità dei dati e dell’AI Act.
    Sebbene questi modelli mostrino vantaggi nei settori regolati e nelle implementazioni on-premise, restano ancora indietro rispetto ai grandi player statunitensi nelle capacità agentiche avanzate e nella sostenibilità economica di lungo periodo.
    La sfida per l’Italia sarà trasformare questi progetti in piattaforme industriali durature prima che il mercato europeo si consolidi attorno a pochi attori dominanti.

    Link alla fonte:
    https://www.tomshw.it/business/llm-italiani-mappa-minerva-italia-10b-velvet-domyn-2026

  • Anthropic rafforza il legame con l’Italia tra etica dell’AI e nuova sede a Milano

    Anthropic è protagonista di una doppia iniziativa che consolida il suo ruolo nel dibattito globale sull’intelligenza artificiale e rafforza la sua presenza in Italia.
    Da un lato, il cofondatore Christopher Olah parteciperà in Vaticano alla presentazione della prima enciclica di Papa Leone XIV dedicata all’impatto etico e sociale dell’IA, un documento che affronterà temi come dignità umana, lavoro e sicurezza tecnologica.
    Dall’altro, la società guidata da Dario e Daniela Amodei aprirà entro fine mese il suo primo ufficio italiano a Milano, considerata una tappa strategica nell’espansione europea dell’azienda.
    Anthropic continua così a distinguersi non solo per i modelli Claude e le capacità avanzate nel coding e nella cybersecurity, ma anche per la sua posizione favorevole a regole più severe e a un utilizzo responsabile dell’intelligenza artificiale.
    Il coinvolgimento simultaneo con il Vaticano e con il mercato italiano evidenzia come il tema dell’AI stia diventando centrale sia sul piano economico sia su quello etico e istituzionale.

    Link alle fonti:
    https://it.euronews.com/next/2026/05/19/bible-bytes-il-papa-e-il-cofondatore-di-anthropic-insieme-per-letica-dellintelligenza-arti)
    https://www.hdblog.it/business/articoli/n659116/anthropic-nuovo-ufficio-milano-italia/

  • L’Italia resta indietro nell’adozione dell’intelligenza artificiale

    Nel 2025 meno di un italiano su cinque utilizza strumenti di intelligenza artificiale generativa, secondo i dati Eurostat riportati da Adnkronos Prometeo.

    Con il 19,9% di utenti tra i 16 e i 74 anni, l’Italia si colloca al penultimo posto nell’Unione Europea, molto distante dalla media europea del 32,7% e dai livelli della Danimarca, che guida la classifica con il 48,4%.

    L’adozione dell’Ai è particolarmente diffusa tra i giovani: quasi la metà degli italiani tra 16 e 24 anni dichiara di aver utilizzato strumenti come ChatGPT, Claude o Gemini, soprattutto per motivi di studio e intrattenimento.

    Con l’aumentare dell’età, però, l’utilizzo cala drasticamente, evidenziando un forte divario generazionale e digitale.

    Tra le principali ragioni del mancato utilizzo emergono la percezione di non averne bisogno, la scarsa familiarità con la tecnologia e le preoccupazioni legate a privacy e sicurezza.

    Link alla fonte:

  • E mentre OpenAI e Anthropic si contendono la nicchia sanitaria, in Italia “Mia” porta l’intelligenza artificiale negli studi dei medici di famiglia

    Nel 2026 l’intelligenza artificiale entra ufficialmente negli studi dei medici di famiglia italiani grazie a “Mia” (Medicina e Intelligenza Artificiale), una piattaforma finanziata dal Pnrr e destinata inizialmente a 1.500 camici bianchi.
    Lo strumento supporta i professionisti su diagnosi, percorsi di cura, prescrizioni farmacologiche e attività di prevenzione, basandosi su fonti validate come linee guida e letteratura scientifica.
    Il progetto è coordinato da Agenas e la gara per la piattaforma è stata vinta da BV Tech, con un investimento di 8,3 milioni di euro.
    Dopo una fase di sperimentazione e formazione nel 2026, “Mia” sarà progressivamente estesa a migliaia di altri medici del Ssn, segnando un passo chiave nella digitalizzazione delle cure primarie.
    L’iniziativa si inserisce, come abbiamo visto, in un contesto internazionale di crescente uso dell’AI in sanità, che vede protagonisti anche attori globali come OpenAI e Anthropic.

    Link alla fonte:
    https://www.ilsole24ore.com/art/l-intelligenza-artificiale-sbarca-studi-medici-famiglia-mia-aiuto-diagnosi-e-prescrizioni-AIrv93o

  • ChatGPT domina l’accesso al web in Italia mentre TikTok guida l’attenzione sui social

    Il rapporto Digital 2026 di We Are Social mostra che ChatGPT è ormai la principale porta d’ingresso al web tramite strumenti di intelligenza artificiale, generando l’84% del traffico IA in Italia.

    Lo studio evidenzia un cambiamento profondo nelle modalità con cui gli utenti cercano informazioni, con le conversazioni AI che affiancano e in parte sostituiscono i motori di ricerca tradizionali.

    Parallelamente, l’89% degli italiani utilizza i social almeno una volta a settimana e TikTok si conferma la piattaforma che trattiene più a lungo l’attenzione quotidiana.

    Sul fronte dei browser, Chrome resta dominante con il 66,85% del mercato. Nel complesso, il report descrive un ecosistema digitale sempre più mobile-first, conversazionale e guidato da piattaforme ad alto tasso di engagement.

    Link alla fonte:

    https://www.tgcom24.mediaset.it/economia/chatgpt-traffico-ia-italia-digital-2026_106714692-202502k.shtml

  • Formazione all’AI: UK, USA, Cina e Germania corrono. Carraro propone un piano per l’Italia

    Gualtiero Carraro analizza come i principali paesi industrializzati stiano attivando strategie di formazione su larga scala per affrontare l’impatto dell’Intelligenza Artificiale sul lavoro. Il Regno Unito collabora con le Big Tech per formare milioni di lavoratori; la Cina integra l’AI nei programmi scolastici; gli USA promuovono task force ed eventi educativi; la Germania investe in innovazione e leadership tecnologica. Carraro propone un piano nazionale per l’Italia, centrato su etica, inclusione e ruolo attivo degli insegnanti nel plasmare un’educazione all’AI umanistica, orientata alla figura dell’“Homo Extensus”.

    Link alla fonte:
    https://www.orizzontescuola.it/un-piano-nazionale-per-la-formazione-allai-usa-cina-uk-e-germania-hanno-avviato-programmi-per-la-formazione-allai-e-litalia/