Se non è ancora comparsa nel vostro menu, sostituendo la vecchia “galleria”, lo farà presto.
Stamattina ChatGPT faceva i capricci, e sapevo già che, quando succede, qualcosa bolle in pentola e OpenAI sta per far spuntare un altro fungo, come dice la mia compagna.
Ebbene, il fungo è servito, e ora potete rielaborare le immagini in modo diversi usando dei “modelli” già pronti, con maggiore coerenza e velocità di esecuzione, buon divertimento!
Sì, ed è l’unica definizione che riesco a dare a quanto sto osservando da un po’ di tempo, dopo aver scoperto i video di YouTube che utilizzano scenari chiaramente generati dall’AI e poi animati, collocati in sequenza e utilizzati come sfondo visuale a una colonna sonora di un genere “affine” che dura un’ora o più.
Per esempio, scenari post-apocalittici o cosmici con sottofondo ambient, scenari fantasy con sottofondo di musiche medioevali o celtiche, e così via (ci sono anche scenari fissi, ovvero dove la scena pur se animata rimane sempre la stessa, per esempio deliziosi angoli naturali o urbani con sottofondo jazz, e così via).
Vi lascio, come esempio, in fondo al post uno dei tanti video che ho guardato nell’ultimo periodo per rilassarmi fra una sessione di lavoro e l’altra. Il video fa parte del canale VIATMOS, che vi consiglio in quanto uno dei migliori per questo genere.
Naturalmente, data la mia passione per l’AI e sapendo che questi scenari nascono proprio da algoritmi generativi, non ho resistito e ho fatto analizzare alcuni fotogrammi del video in questione, in modo che l’AI potesse analizzarne le caratteristiche comuni, per poi trasformare questa analisi in un prompt e infine in un GPT, che porta il titolo di “Ethereal Megastructures Prompt Generator” e che trovate, come sempre, nell’ecosistema dei GPT di OpenAI.
Il GPT vi genera delle descrizioni “a tema” pronte per l’uso, che potrete quindi “dare in pasto” a qualsiasi AI generativa in grado di creare delle immagini (ChatGPT, Gemini, Copilot, Grok, ecc.), comprese quelle disponibili in LM Arena.
P.S. Come sempre, se avete bisogno di sviluppare da zero oppure ottimizzare un prompt per le vostre esigenze, o creare un GPT o un GEM corrispondente, contattatemi su LinkedIn. Se, invece, vi interessa in modo particolare la generazione professionale di immagini con l’AI, date un’occhiata al mio libro “AI Art. Grafica professionale con l’intelligenza artificiale generativa” (lo trovate in tutte le librerie fisiche e online).
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ChatGPT ha raggiunto il traguardo di oltre 2,5 miliardi di prompt giornalieri, con 330 milioni provenienti dagli Stati Uniti, secondo un report di Axios. OpenAI stima che le richieste annuali possano toccare i 912,5 miliardi, anche se resta ancora distante dai 5.000 miliardi di ricerche annue effettuate su Google. Il numero di utenti settimanali è salito vertiginosamente, passando da 300 a 500 milioni tra fine 2023 e inizio 2024, e raggiungendo quota un miliardo grazie all’integrazione della generazione di immagini. OpenAI, inoltre, sta sviluppando un browser basato sull’intelligenza artificiale per competere direttamente con Google Chrome.