Tag: Aggiornamenti

  • Microsoft unifica Copilot in una super app con chat, coding e agenti AI

    Microsoft unifica Copilot in una super app con chat, coding e agenti AI

    Microsoft ha annunciato lo sviluppo di una nuova super app basata su Copilot che riunirà in un’unica piattaforma le principali esperienze di intelligenza artificiale dell’azienda.

    Secondo quanto dichiarato dal CEO Satya Nadella, l’app integrerà chat AI, strumenti di programmazione, Copilot Cowork e funzionalità basate su agenti intelligenti, rivolgendosi sia agli utenti consumer sia alle imprese.

    L’iniziativa conferma l’evoluzione di Copilot da semplice assistente conversazionale a piattaforma completa per la produttività e l’automazione.

    La mossa si inserisce nella crescente competizione tra i principali protagonisti dell’AI, che puntano a consolidare servizi oggi separati in ecosistemi unificati.

    L’annuncio è stato accompagnato da risultati finanziari molto positivi, a conferma del ruolo sempre più centrale dell’intelligenza artificiale nella crescita di Microsoft.


    Link alla fonte:
    https://www.adnkronos.com/tecnologia/microsoft-prepara-una-super-app-ai-copilot-con-chat-codice-e-agenti_6cSeua1AixCLbq5hSR61Xf

  • AI Mode per desktop si evolve ancora

    AI Mode per desktop si evolve ancora

    Google AI Mode continua a evolversi, migliorando la condivisione dello schermo, aggiungendo nuove opzioni di configurazione, nuovi formati per gli allegati (ora anche audio e video) e la possibilità di gestire più profili.

    Se non la state usando, vi perdete parecchio. E se non la conoscete, cercate “Google Desktop App” per trovarla e installarla.

  • Anthropic rilancia con Opus 5 e ridimensiona Fable 5

    Anthropic rilancia con Opus 5 e ridimensiona Fable 5

    Anthropic ha presentato Claude Opus 5, un nuovo modello che raggiunge prestazioni molto vicine, e in diversi benchmark superiori, a Claude Fable 5 pur costando la metà tramite API.

    Il modello diventa inoltre quello predefinito per gli abbonamenti Claude Max ed è disponibile anche per gli utenti Pro, distinguendosi per risultati di rilievo nei test di coding, utilizzo autonomo del computer, ragionamento e resistenza agli attacchi di prompt injection.

    Rispetto a Fable 5 elimina anche alcuni vincoli operativi, come la conservazione obbligatoria dei dati nelle API e i più severi classificatori di sicurezza che avevano limitato il modello precedente.

    Secondo quanto riportato da Anthropic, Opus 5 non supera le capacità della classe Mythos 5 sul fronte dei rischi biologici, motivo per cui ha seguito un percorso di valutazione della sicurezza meno oneroso.

    Pur continuando a raccomandare Fable 5 per i compiti più complessi e di lunga durata, il vantaggio prestazionale residuo appare ormai ridotto rispetto alla differenza di costo e ai compromessi richiesti.


    Link alla fonte:
    https://www.dday.it/redazione/58168/con-il-lancio-di-opus-5-anthropic-ha-ucciso-fable-5-che-costa-il-doppio-e-offre-ormai-pochissimo-di-piu

  • ChatGPT Voice non è solo una voce: è il centro di comando dei nuovi agenti AI

    ChatGPT Voice non è solo una voce: è il centro di comando dei nuovi agenti AI

    Un’analisi tecnica indipendente del client desktop di ChatGPT suggerisce che la nuova esperienza vocale di OpenAI sia molto più di un semplice assistente conversazionale.

    Il sistema sembra essere progettato come un “control plane” capace di coordinare agenti AI che lavorano in background, separando la conversazione in tempo reale dall’esecuzione di attività complesse e persistenti.

    La componente vocale gestisce il dialogo con l’utente, interpreta le intenzioni e delega il lavoro a thread autonomi che possono utilizzare strumenti, accedere ai progetti e monitorare l’avanzamento dei compiti assegnati.

    Questo approccio introduce un nuovo paradigma di interazione uomo-macchina, in cui la voce diventa l’interfaccia naturale per orchestrare sistemi AI capaci di lavorare in parallelo e per lunghi periodi di tempo.

    Se confermata, questa architettura rappresenta un importante passo avanti verso assistenti intelligenti sempre più simili a un vero “copilota operativo” digitale.


    Link alla fonte:
    https://x.com/i/status/2080665138370388218⁠

  • Claude impara osservandoti: la nuova funzione di Anthropic trasforma i video in competenze automatizzabili (seguendo l’esempio di ChaGPT Cowork)

    Claude impara osservandoti: la nuova funzione di Anthropic trasforma i video in competenze automatizzabili (seguendo l’esempio di ChaGPT Cowork)

    Dopo che OpenAI aveva lanciato una funzione dello stesso tipo (per ora solo su MacOS e non ancora in Europa), anche Anthropic ha introdotto “Record a Skill”, una nuova funzionalità di Claude che consente di insegnare al modello come eseguire un’attività semplicemente registrando lo schermo mentre la si svolge e descrivendola a voce.

    Una volta acquisita la procedura, Claude è in grado di trasformarla in una competenza riutilizzabile ed eseguirla autonomamente in futuro.

    La novità, disponibile per gli utenti dei piani Pro, Max e Team, rappresenta un ulteriore passo verso gli agenti AI capaci di apprendere workflow operativi direttamente dall’osservazione umana.

    La funzionalità ha però alimentato il dibattito sul futuro del lavoro, poiché rende potenzialmente automatizzabili molte attività digitali oggi svolte da professionisti e impiegati. Più che una semplice automazione, “Record a Skill” anticipa un modello in cui l’AI non si limita ad assistere l’utente, ma apprende le sue competenze per replicarle in autonomia.


    Link alla fonte:
    https://www.searchenginejournal.com/anthropics-claude-can-now-watch-a-video-and-learn-your-job/583053/⁠

  • Google presenta tre nuovi modelli Gemini e accelera lo sviluppo dell’AI per agenti intelligenti

    Google presenta tre nuovi modelli Gemini e accelera lo sviluppo dell’AI per agenti intelligenti

    Google ha annunciato tre nuovi modelli della famiglia Gemini – Gemini 3.6 Flash, Gemini 3.5 Flash-Lite e Gemini 3.5 Flash Cyber – puntando su maggiore efficienza, costi ridotti e applicazioni specializzate.

    Gemini 3.6 Flash è progettato per attività multimodali, programmazione e analisi dei dati, utilizzando fino al 17% di token in meno rispetto alla versione precedente, con benefici in termini di prestazioni ed economicità.

    Gemini 3.5 Flash-Lite è invece ottimizzato per chatbot e applicazioni ad alto volume, mentre Gemini 3.5 Flash Cyber è dedicato alla cybersecurity e al rilevamento delle vulnerabilità informatiche, inizialmente riservato a governi e partner selezionati.

    L’annuncio conferma la crescente attenzione di Google verso gli agenti AI autonomi e anticipa l’arrivo di Gemini 4, già in fase di addestramento, che rappresenterà il prossimo passo nell’evoluzione dei modelli di intelligenza artificiale dell’azienda.


    Link alla fonte:
    https://www.hdblog.it/google/articoli/n665036/google-gemini-36-flash-nuovi-modelli-ai/

  • OpenAI lancia GPT-Live, il nuovo modello vocale che ascolta e parla in tempo reale

    OpenAI lancia GPT-Live, il nuovo modello vocale che ascolta e parla in tempo reale

    OpenAI ha presentato GPT-Live, il nuovo modello vocale di ChatGPT che sostituisce la precedente modalità vocale avanzata grazie a un’architettura full duplex, capace di ascoltare e parlare contemporaneamente come in una conversazione telefonica naturale.

    Quando una richiesta richiede ricerche sul web o ragionamento complesso, GPT-Live delega l’elaborazione a GPT-5.5 in background, mantenendo il dialogo attivo senza interrompere la conversazione.

    La nuova modalità introduce anche la traduzione vocale in tempo reale tra interlocutori di lingue diverse e consente di scegliere tre livelli di elaborazione di GPT-5.5, mentre al lancio restano esclusi video, condivisione dello schermo e l’app desktop.

    Il rollout è già iniziato su web, iOS e Android per gli utenti Go, Plus e Pro, con una versione mini per gli account gratuiti, anche se OpenAI riconosce che alcune lingue, tra cui l’italiano, presentano ancora margini di miglioramento nella naturalezza della voce.


    Link alla fonte:
    https://www.dday.it/redazione/57999/chatgpt-cambia-voce-arriva-gpt-live-il-modello-che-ascolta-e-parla-allo-stesso-tempo

    Link all’annuncio ufficiale:

    https://openai.com/it-IT/index/introducing-gpt-live/

  • OpenAI lancia GPT-5.6 con tre modelli e nuove capacità operative

    OpenAI lancia GPT-5.6 con tre modelli e nuove capacità operative

    OpenAI ha annunciato GPT-5.6, la nuova generazione di modelli AI che sostituisce GPT-5.5 su ChatGPT, Codex e API.

    La famiglia è composta da tre varianti – Sol, Terra e Luna – pensate rispettivamente per massime prestazioni, utilizzo bilanciato e costi contenuti.

    Tra le principali novità figurano una migliore gestione dei flussi di lavoro complessi tramite l’esecuzione autonoma di piccoli programmi e la modalità Ultra, che coordina quattro agenti in parallelo per accelerare le attività più impegnative.

    OpenAI dichiara inoltre miglioramenti nella creazione e modifica di documenti, presentazioni e fogli di calcolo, con una maggiore fedeltà ai layout originali.

    Il nuovo modello è già disponibile su ChatGPT, Codex e API, con prezzi differenziati per ciascuna variante e l’obiettivo di offrire maggiore efficienza a parità di costi.


    Link alla fonte:
    https://www.smartworld.it/news/openai-lancia-gpt-5-6.html

    Link all’annuncio ufficiale:

    https://openai.com/index/gpt-5-6/

  • OpenAI lancia ChatGPT Work, l’agente AI che esegue attività complesse

    OpenAI lancia ChatGPT Work, l’agente AI che esegue attività complesse

    OpenAI ha introdotto ChatGPT Work, una nuova modalità pensata per trasformare il chatbot in un agente AI capace non solo di rispondere alle richieste, ma anche di svolgere attività articolate in autonomia.

    La piattaforma integra strumenti di gestione per gli amministratori Enterprise, che possono controllare accessi, plugin, autorizzazioni e limiti di spesa da un’unica console.

    A differenza della chat tradizionale, il consumo delle risorse dipende dalla complessità delle attività richieste: i task più impegnativi utilizzano una quota maggiore del piano, seguendo un modello analogo a quello di Codex.

    Con questa evoluzione, OpenAI punta a spostare l’AI da semplice assistente conversazionale a strumento operativo in grado di automatizzare flussi di lavoro sempre più complessi.


    Link alla fonte:
    https://www.smartworld.it/news/chatgpt-work-cose-come-funziona-agente-ai-openai.html

    Link al post ufficiale:

    https://openai.com/it-IT/index/chatgpt-for-your-most-ambitious-work/?video=1208302106

  • Google lancia Nano Banana 2 Lite e Gemini Omni Flash per creare immagini e video in pochi secondi

    Google ha presentato due nuovi modelli di intelligenza artificiale destinati alla creazione di contenuti multimediali: Nano Banana 2 Lite per la generazione di immagini e Gemini Omni Flash per la produzione e l’editing di video.

    Nano Banana 2 Lite punta su velocità e costi ridotti, generando immagini in circa quattro secondi e rivolgendosi a sviluppatori e aziende che necessitano di grandi volumi di contenuti.

    Gemini Omni Flash, invece, consente di creare e modificare video attraverso istruzioni in linguaggio naturale, aprendo nuove possibilità per marketing, e-commerce e produzione creativa.

    Google propone inoltre un workflow integrato in cui le immagini generate da Nano Banana possono essere animate con Omni Flash, mantenendo la coerenza tra le diverse modifiche.

    Entrambi i modelli integrano la tecnologia di watermarking SynthID per identificare i contenuti generati dall’AI, rafforzando l’impegno dell’azienda sul fronte della trasparenza e della tracciabilità dei media sintetici.


    Link alla fonte:
    SmartWorld – Google lancia Nano Banana 2 Lite e Gemini Omni Flash⁠

  • Anthropic lancia Claude Sonnet 5: prestazioni quasi da Opus e prezzi promozionali fino a settembre

    Anthropic lancia Claude Sonnet 5: prestazioni quasi da Opus e prezzi promozionali fino a settembre

    Anthropic ha presentato Claude Sonnet 5, il nuovo modello di intelligenza artificiale che riduce sensibilmente il divario prestazionale con la più potente linea Opus, mantenendo però un costo inferiore.

    Il modello introduce significativi miglioramenti nel ragionamento, nel coding, nell’uso di strumenti esterni e nelle capacità agentiche, consentendo di svolgere compiti complessi in maggiore autonomia e di verificare i propri risultati.

    Secondo Anthropic, Sonnet 5 offre anche una riduzione delle allucinazioni, un migliore rifiuto delle richieste malevole e una minore tendenza a fornire risposte eccessivamente accondiscendenti.

    Il modello è già disponibile per tutti gli utenti di Claude ed è diventato il predefinito per i piani Free e Pro, mentre gli sviluppatori possono usufruire di una tariffa promozionale sulle API fino al 31 agosto 2026, prima di un aumento dei prezzi del 50%.

    Il lancio rappresenta un tentativo strategico di Anthropic di competere più direttamente con i principali ecosistemi AI, tra cui quelli di OpenAI e Google.


    Link alla fonte:
    https://www.smartworld.it/news/claude-sonnet-5-caratteristiche-prezzi.html?utm_source=chatgpt.com

    Annuncio ufficiale: https://www.anthropic.com/news/claude-sonnet-5

  • Proton aggiorna il suo chatbot Lumo e punta sull’AI privata con generazione di immagini

    Proton aggiorna il suo chatbot Lumo e punta sull’AI privata con generazione di immagini

    Proton ha annunciato il lancio di Lumo 2.0, la nuova versione del suo chatbot basato su un approccio incentrato su privacy e sicurezza.

    L’aggiornamento introduce la generazione e il riconoscimento delle immagini, capacità di ragionamento avanzato, memoria personalizzabile, ricerca web migliorata e assistenti configurabili.

    Secondo l’azienda, il nuovo modello Lumo 2.0 Max ha registrato un miglioramento del 240% rispetto alla versione precedente e, in diversi casi d’uso, offre prestazioni percepite come comparabili a quelle dei modelli di OpenAI e Anthropic.

    Con questa evoluzione, Proton cerca di ritagliarsi uno spazio nel mercato dell’intelligenza artificiale puntando su un elemento distintivo: la possibilità di utilizzare strumenti AI avanzati senza rinunciare alla tutela della privacy e alla gestione europea dei dati.


    Link alla fonte:
    https://www.punto-informatico.it/lumo-2-0-proton-piu-potente-crea-immagini/⁠

  • ChatGPT vi “suonerà” ancora più umano…

    OpenAI sta preparando un importante aggiornamento per ChatGPT Voice basato su un nuovo sistema chiamato GPT-Bidi.

    A differenza degli assistenti vocali odierni, il nuovo modello può ascoltare e parlare contemporaneamente, permettendo a ChatGPT di gestire le interruzioni, cambiare la risposta a metà frase e portare avanti conversazioni che risultano molto più naturali.

    Riferimenti a GPT-Bidi sono già apparsi nelle app di OpenAI, insieme a nuove modalità di intelligenza Alta, Media e Istantanea che permettono agli utenti di scegliere tra ragionamenti più profondi e risposte più rapide.

    Per approfondire:

    https://www.testingcatalog.com/openai-prepares-major-chatgpt-voice-upgrade-with-gpt-bidi-1

  • OpenAI introduce “Dreaming” per rendere la memoria di ChatGPT più utile e dinamica

    OpenAI ha annunciato una nuova architettura di memoria per ChatGPT chiamata Dreaming V3, progettata per migliorare la capacità del sistema di ricordare informazioni rilevanti sugli utenti mantenendole aggiornate nel tempo.

    A differenza delle precedenti “saved memories”, che richiedevano spesso istruzioni esplicite e tendevano a diventare obsolete, Dreaming sintetizza automaticamente informazioni provenienti da molte conversazioni e aggiorna il contesto in base all’evoluzione delle situazioni personali dell’utente. La nuova versione punta a tre obiettivi principali: conservare il contesto utile tra le chat, rispettare preferenze e vincoli personali e adattarsi al passare del tempo evitando ricordi non più pertinenti.

    OpenAI afferma inoltre di aver ridotto significativamente il costo computazionale del sistema, rendendo possibile l’estensione della funzionalità anche agli utenti Free nelle prossime settimane. (OpenAI)

    Link all’annuncio ufficiale:

    https://openai.com/index/chatgpt-memory-dreaming


    Punti chiave da considerare:

    – Memoria più dinamica: non si limita a salvare fatti espliciti, ma sintetizza preferenze, progetti e contesto dalle conversazioni.

    – Riduzione della “staleness”: il sistema aggiorna automaticamente le informazioni quando il tempo rende obsolete alcune memorie.

    – Nuova interfaccia di controllo: gli utenti possono consultare una sintesi di ciò che ChatGPT ricorda e correggere o rimuovere informazioni.

    – Rollout graduale: disponibile inizialmente per utenti Plus e Pro negli Stati Uniti, con espansione successiva ad altri Paesi e ai piani Free e Go.

    – Maggiore efficienza: OpenAI dichiara di aver ridotto di circa 5 volte il costo computazionale necessario per gestire la memoria basata su Dreaming.


    Reazioni della community (da Reddit):

    Le prime discussioni online evidenziano sia entusiasmo sia alcune preoccupazioni. Molti utenti considerano una memoria più intelligente un elemento fondamentale per trasformare ChatGPT in un assistente personale realmente utile nel lungo periodo. Altri temono che la sintesi automatica possa talvolta comprimere eccessivamente dettagli importanti o introdurre interpretazioni troppo generiche delle preferenze dell’utente.

  • Da “Le Chat” a Vibe: la rivoluzione degli Agenti IA di Mistral AI

    Il mondo dell’intelligenza artificiale sta cambiando rapidamente e l’ultimo annuncio di Mistral AI ne è la prova: la storica piattaforma “Le Chat” si evolve ufficialmente in “Vibe”, trasformandosi da semplice interfaccia di messaggistica a un potente ecosistema di agenti IA autonomi.

    Ecco le novità principali per professionisti e sviluppatori:

    💼 Work Mode (Modalità Lavoro)

    Automazione avanzata: definisci un obiettivo complesso e l’agente pianificherà ed eseguirà l’intero flusso di lavoro in autonomia.

    Integrazione totale: connetti le tue app aziendali e usa le “Skills” personalizzate per automatizzare le attività ripetitive senza mai uscire dalla chat.

    💻 Code Mode (Modalità Sviluppo)

    Vibe Coding: un ambiente sandbox remoto e sicuro per programmare in modo rivoluzionario.

    Autonomia tecnica: l’agente non si limita a suggerire codice, ma scrive, corregge, esegue e distribuisce software direttamente nella tua sessione.

    Il futuro dell’IA non è più rispondere a singole domande, ma portare a termine il lavoro al posto nostro.

    Cosa ne pensate di questa evoluzione verso gli agenti autonomi? Proverete le nuove funzioni di Vibe? Io mi sono già espresso riguardo agli agenti in un recente articolo, che trovate qui.

  • Claude continua a evolversi

    Non solo nei modelli, anche nella loro “calibrazione”.

    L’arrivo del nuovo Opus 4.8 si affianca alle quattro opzioni di “potenza” utilizzabili anche per il modello intermedio Sonnet (vedi screenshot).

    Fate solo attenzione tanto a selezionare quanto a calibrare il modello a seconda dei task da eseguire, perché i limiti di utilizzo si raggiungono sempre più facilmente.

    A proposito del nuovo Opus, ecco cosa dice Anthropic nel suo comunicato ufficiale (sotto trovate il link):

    Uno dei miglioramenti più evidenti dell’Opus 4.8 è la sua onestà. Addestriamo tutti i nostri modelli a essere onesti — ad esempio, per evitare affermazioni che non possono sostenere. Ma un problema generale dei modelli di IA è che a volte saltano a conclusioni affrettate, affermando con sicurezza di aver fatto progressi nel loro lavoro nonostante le prove siano scarse. I primi tester riportano che Opus 4.8 è più propenso a segnalare incertezze sul suo lavoro e meno a fare affermazioni non supportate. Ciò è confermato dalle nostre valutazioni, che mostrano che Opus 4.8 è circa quattro volte meno propenso rispetto al suo predecessore a permettere che difetti nel codice scritto passino inosservati.

    https://www.anthropic.com/news/claude-opus-4-8

  • Gemini trasforma gli utenti “avatar” realistici e li mette nei video

    Google ha introdotto nella sua app Google una nuova funzione di avatar AI basata sul modello video Omni, capace di creare cloni digitali fotorealistici degli utenti da inserire in video generati automaticamente.
    In un test raccontato da WIRED, il giornalista Reece Rogers ha creato in pochi minuti una versione virtuale di sé stesso, generando clip surreali ma sorprendentemente credibili, tra dinosauri a Dolores Park e surf sotto il Golden Gate Bridge.
    Nonostante errori visivi, outfit incoerenti e piccoli glitch, il risultato è stato percepito come inquietantemente realistico, soprattutto nelle espressioni facciali e nella voce sintetica.
    A differenza delle precedenti funzionalità di OpenAI con Sora, Google limita la creazione di avatar agli adulti e solo per il proprio volto, nel tentativo di ridurre i rischi legati ai deepfake non consensuali.
    La novità evidenzia quanto l’AI generativa stia accelerando verso esperienze sempre più immersive e personali, ma anche quanto siano urgenti nuove riflessioni su identità digitale, consenso e manipolazione visiva.

    Link alla fonte:
    https://www.wired.com/story/i-cloned-myself-with-geminis-ai-avatar-tool-the-result-was-unnervingly-me/

  • Google I/O 2026

    Tutte le novità più importanti dell’evento Google I/O in meno di 15 minuti e con sottotitoli in italiano attivabili:
    https://youtu.be/tfx2CjqtCUI?si=JKM6_tqJlPyhqVpq