
Ecco 10 notizie rilevanti dell’ultima settimana, corredate da un commento sulla corrispondente tendenza di sviluppo degna di nota.
- Ipazia, la startup milanese che sfida i giganti
La startup italiana Ipazia, composta da soli 18 ricercatori, ha superato GPT-5 e Gemini 3 nel benchmark WorkArena++. La loro architettura permette di decomporre compiti complessi in modo più efficiente dei modelli americani. Tendenza degna di nota: dimostra che il valore nel 2026 non è più nella dimensione del modello, ma nel “layering intelligente” degli agenti. Link: AI: l’italiana Ipazia batte modelli di punta di Google e OpenAI in “gara” di ServiceNow - IntelligentIA Roma, l’AI Show delle startup
Si è conclusa a Roma la fiera dedicata all’impatto sociale dell’IA. Oltre 800 partecipanti hanno assistito a workshop pratici su come le PMI italiane stiano usando l’IA per automatizzare la logistica e il marketing. Tendenza degna di nota: è emersa una forte spinta verso l’IA “etica” nel settore pubblico, con l’Italia che si posiziona come hub per la regolamentazione umanistica della tecnologia. Link: IntelligentIA: 700 presenti a Roma per la prima edizione, a novembre il bis - Insegnare l’IA nelle Scuole Italiane
Il Ministero dell’Istruzione ha avviato questa settimana i primi programmi pilota per l’integrazione dell’IA generativa come tutor personalizzato per gli studenti delle superiori. Tendenza degna di nota: non si tratta di semplici chatbot, ma di assistenti che analizzano le lacune specifiche di ogni alunno per creare percorsi di studio su misura. Link: Intelligenza Artificiale a scuola: al via il piano di formazione del Ministero da 100 milioni di euro - OpenAI e il “commercio agentico”
OpenAI ha lanciato un nuovo protocollo che permette a ChatGPT di agire con un “personal shopper”. Non si limita a suggerire i prodotti, ma li confronta fra piattaforme come Shopify e Walmart fino ad avviare il processo di checkout (OpenAI ha poi deciso di rimuovere l’instant checkout per sicurezza). Tendenza degna di nota: ci stiamo spostando dai “motori di ricercas” ai “motori d’azione” dove l’AI gestisce l’intero funnel di acquisto. Link: OpenAI revamps shopping experience in ChatGPT after struggling with Instant Checkout offering - Il framework normativo nazionale della Casa Bianca
Il 20 di marzo l’amministrazione USA ha pubblicato un framework normativo di portata decisiva. Il suo obiettivo è di unificare gli standard federali, proteggendo i minori ed evitando che gli stati diano vita a un “patchwork” di normative conflittuali nel settore AI. Tendenza degna di nota: il framework include una norma battezzata “Ratepayer Protection Pledge” che impone alle aziende del settore AI di pagare per il massiccio consumo di energia elettrica derivante dalle loro infrastrutture, in modo da proteggere i cittadini dai picchi nelle bollette. Link: President Trump Secures Historic Commitment to Keep Electricity Costs Down Amid Data Center Boom - MiniMax M2.7, il modello che si auto-addestra
MiniMax ha rilasciato M2.7, un modello che ottimizza il suo stesso processo di reinforcement learning mentre viene utilizzato, evolvendosi in cicli di 24 ore senza l’intervento umano. Tendenza degna di nota: si tratta di un balzo evolutivo verso un “miglioramento autonomo” dove i modelli correggono le proprie allucinazioni mentre svolgono compiti quotidiani. Link: MiniMax M2.7: The Self-Evolving AI Model That Rivals Claude and GPT at a Fraction of the Cost - Oracle e Salesforce vero gli ecosistemi agente-agente
Entrambi i giganti tech hanno ampliato i loro “Agent Studios” questa settimana. L’obiettivo è raggiungere quella che è stata definita “Enterprise General Intelligence,” dove diversi agenti AI collaborano in modo naturale nel gestire interi settori. Tendenza degna di nota: il software legacy senza l’uso di API non costituisce più un ostacolo; questi agenti possono ora “vedere” le interfacce utente e utilizzarle proprio come un impiegato umano. Link: Oracle Unveils AI Database Agentic Innovations for Business Data | Oracle Italia - Cisco Security verso la “Agentic Workforce”
Nel corso di RSAC 2026, Cisco ha svelato uno strumento che rafforza gli agenti AI contro il “jailbreaking” e monitora le loro azioni in tempo reale in modo da prevenire che agiscano al di fuori dei limiti loro assegnati. Tendenza degna di nota: la cibersicurezza si sta spostando dalla protezione dei dati alla protezione della “logica” a della “identità” di lavoratori autonomi basati sull’AI. Link: Cisco Reimagines Security for the Agentic Workforce
