Tag: Sostenibilità

  • Lobby dell’AI investe 300 milioni per influenzare le elezioni USA

    Negli Stati Uniti, l’industria dell’intelligenza artificiale ha investito oltre 300 milioni di dollari nelle elezioni di midterm per sostenere candidati favorevoli a una regolamentazione più leggera e pro-innovazione.

    Il finanziamento coinvolge grandi aziende tecnologiche, super PAC e gruppi come Innovation Council Action e Leading the Future, mentre cresce lo scontro politico con chi, come Bernie Sanders, propone limiti più severi e persino una moratoria sui data center.

    Al centro del dibattito ci sono anche l’impatto ambientale e sociale delle infrastrutture AI, tra consumo energetico, uso dell’acqua e pressione sulle comunità locali.

    Parallelamente, emerge una divisione bipartisan sulla necessità di un quadro normativo federale unico contro il rischio di regolamentazioni statali frammentate.

    La questione AI si afferma così come tema chiave nella competizione politica e geopolitica, soprattutto in relazione alla rivalità con la Cina.

    Link alla fonte:

    https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/usa-la-lobby-dellai-investe-300-milioni-nelle-elezioni-di-midterm_1KELz8VKpeV0dIxytd4RbF

  • Altman ridimensiona i consumi dell’AI e difende l’efficienza dei modelli

    Durante un evento in India organizzato da The Indian Express, Sam Altman, CEO di OpenAI, ha respinto le accuse secondo cui l’uso dei chatbot comporterebbe un consumo massiccio di acqua, definendo “completamente false” le stime che parlano di decine di litri per singola richiesta.
    Ha ammesso che in passato alcuni data center utilizzavano sistemi di raffreddamento evaporativo, ma ha sostenuto che oggi tali tecnologie non sarebbero più impiegate.
    Più articolato, invece, il tema energetico: Altman riconosce una sfida reale legata alla crescita globale dell’AI, indicando nucleare e rinnovabili come soluzioni strategiche.
    Ha inoltre smentito la stima secondo cui una richiesta a ChatGPT consumerebbe quanto una carica e mezza di iPhone, sostenendo che il confronto corretto andrebbe fatto con il costo energetico del lavoro umano.
    Secondo Altman, una volta completato l’addestramento, i modelli AI sarebbero già competitivi, se non superiori, all’uomo in termini di efficienza energetica per singola risposta.

    Link alla fonte:
    https://www.hdblog.it/green/articoli/n649238/quanta-energia-consuma-ai-altman-ridimensiona/

  • Un chip fotonico imita il cervello e riduce i consumi energetici dell’AI

    L’enorme fabbisogno energetico dell’intelligenza artificiale, alimentato da data center sempre più energivori, potrebbe presto trovare una soluzione concreta.
    Un team di ricercatori guidato dal National Institute of Standards and Technology ha sviluppato un chip fotonico che utilizza microscopici LED e reti neurali spiking per replicare il funzionamento del cervello umano.
    A differenza dei processori tradizionali basati sugli elettroni, il chip sfrutta la luce per elaborare informazioni solo quando necessario, riducendo drasticamente i consumi inattivi.
    I primi test indicano un’efficienza fino a 100 volte superiore rispetto alle GPU oggi usate per addestrare modelli come ChatGPT, aprendo la strada a un’AI più sostenibile.
    Questa architettura neuromorfica potrebbe diventare cruciale per superare i limiti energetici e fisici dell’hardware attuale.

    Link alla fonte:
    https://prometeo.adnkronos.com/green-economy/chip-ai-fotonici-led-nist-risparmio-energia/