In un contesto sempre più dominato dall’intelligenza artificiale, il filosofo Luciano Floridi introduce il concetto di capitale semantico per spiegare ciò che rende l’essere umano insostituibile.
Questo capitale comprende l’insieme di esperienze, cultura, conoscenze e storie personali che danno significato alla nostra vita e orientano le nostre scelte.
Secondo Floridi, l’AI rende più evidente il valore specificamente umano, distinguendo il contributo creativo, critico ed etico dalla semplice automazione.
La valorizzazione del capitale semantico può inoltre ridurre le disuguaglianze sociali e favorire un uso dell’AI come strumento di supporto, non di sostituzione.
In questo scenario, il non profit e l’educazione hanno un ruolo cruciale nel difendere e arricchire la pluralità dei significati contro l’omologazione tecnologica.
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https://www.vita.it/storie-e-persone/nellera-dellintelligenza-artificiale-si-salvera-chi-nutrira-il-suo-capitale-semantico/
Tag: Cultura
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L’era dell’AI premia chi coltiva il “capitale semantico”, secondo Luciano Floridi
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Festival a Viterbo celebra Alan Turing e il legame tra AI, cultura e libertà
La quinta edizione del festival “I Pirati della Bellezza” a Viterbo rende omaggio ad Alan Turing, pioniere dell’informatica e dell’intelligenza artificiale.
L’evento propone riflessioni sul test di Turing e sull’attuale sviluppo della ricerca in AI, ricordando anche il contributo decisivo dello scienziato durante la Seconda guerra mondiale con la decifrazione dei codici di Enigma.
Accanto al valore scientifico, la rassegna affronta temi legati ai diritti LGBT, evocando la persecuzione subita da Turing per la sua omosessualità.
Tra gli ospiti figurano Mogol, Giordano Bruno Guerri e Gino Roncaglia, che contribuiscono a un dibattito sul rapporto tra libertà, cultura e tecnologia.
Link alla fonte:I Pirati della Bellezza nel segno di Alan Turing e dell’intelligenza artificiale… – Tusciaweb.eu
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Minerva: il LLM italiano-inglese open source che punta sull’identità culturale
Alla conferenza ACL 2025 di Vienna, presieduta dal linguista e informatico italiano Roberto Navigli, emerge il ruolo centrale del Natural Language Processing nello sviluppo dell’intelligenza artificiale. Tra i protagonisti c’è il progetto Minerva, un LLM bilingue sviluppato all’Università La Sapienza, addestrato su un corpus equilibrato in italiano e inglese per preservare la ricchezza culturale del nostro linguaggio. Minerva supera i modelli tradizionali nella comprensione del contesto linguistico italiano e si distingue per il suo approccio open source. Il progetto punta ora a una collaborazione pubblico-privata per consolidare risorse e competitività internazionale, pur riconoscendo i limiti attuali dei LLM nel ragionamento e nell’onestà intellettuale.
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https://www.wired.it/article/natural-language-processing-intelligenza-artificiale-navigli-minerva/ -
Bando cinema italiano da €36 mln vieta l’IA nelle sceneggiature
Il 15 luglio 2025 il Ministero della Cultura ha pubblicato un bando da quasi 36 milioni di euro per sostenere la promozione cinematografica, introducendo però il divieto di utilizzare l’intelligenza artificiale nella scrittura dei copioni. La misura, pensata per tutelare la “creatività umana”, è criticata da professionisti che vedono nell’IA un alleato capace di ampliare la sperimentazione artistica. Restano incerti i criteri con cui il ministero verificherà l’uso di strumenti generativi, alimentando dubbi sull’efficacia e sul rischio di soffocare l’innovazione. Il provvedimento riapre il confronto su come regolamentare le tecnologie emergenti senza penalizzare l’evoluzione dei linguaggi audiovisivi.
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https://www.internazionale.it/notizie/alberto-puliafito/2025/07/23/cultura-divieto-intelligenze-artificiali
