Alla conferenza ACL 2025 di Vienna, presieduta dal linguista e informatico italiano Roberto Navigli, emerge il ruolo centrale del Natural Language Processing nello sviluppo dell’intelligenza artificiale. Tra i protagonisti c’è il progetto Minerva, un LLM bilingue sviluppato all’Università La Sapienza, addestrato su un corpus equilibrato in italiano e inglese per preservare la ricchezza culturale del nostro linguaggio. Minerva supera i modelli tradizionali nella comprensione del contesto linguistico italiano e si distingue per il suo approccio open source. Il progetto punta ora a una collaborazione pubblico-privata per consolidare risorse e competitività internazionale, pur riconoscendo i limiti attuali dei LLM nel ragionamento e nell’onestà intellettuale.
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https://www.wired.it/article/natural-language-processing-intelligenza-artificiale-navigli-minerva/
