Salvatore Aranzulla, famoso fondatore di Aranzulla.it, denuncia a Fanpage.it un calo del 25% nel traffico del suo sito a causa dell’intelligenza artificiale e delle nuove modalità di ricerca di Google, come Gemini e AI Overview.
L’IA, rielaborando i contenuti originali per fornire risposte dirette agli utenti, riduce drasticamente l’accesso ai siti editoriali e quindi i loro ricavi pubblicitari.
Aranzulla sottolinea che il problema non riguarda solo lui — che dichiara di poter “vivere di rendita” — ma soprattutto collaboratori, autori e giornalisti che dipendono da un ecosistema ormai non sostenibile.
Aranzulla auspica, inoltre, una regolamentazione urgente sul diritto d’autore e propone modelli di compensazione per l’uso dei contenuti da parte delle IA, avvertendo che senza incentivi economici il web rischia di svuotarsi di contenuti di qualità.
L’intervista completa qui:
Tag: SEO
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Aranzulla: “Con l’IA il mio sito perde il 25%, ma il problema è per tutti gli autori del web”
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La ricerca online si trasforma: dall’era SEO all’Answer Engine Optimization
L’intelligenza artificiale generativa sta rivoluzionando la ricerca online, spostando l’attenzione dalle parole chiave alle risposte dirette. Questo cambiamento ha favorito la nascita di nuove pratiche come AEO (Answer Engine Optimization) e GEO (Generative Engine Optimization), ridefinendo le strategie degli editori. Le zero-click searches, che rappresentano il 69% delle ricerche di notizie su Google, stanno minacciando il modello pubblicitario tradizionale e aprendo spazio a competitor sotto forma di browser come Brave o Comet o altri dotati di chatbot interno come Opera o DuckDuckGo. Tuttavia, rimangono criticità legate alla disinformazione prodotta dall’IA e ai costi elevati degli strumenti avanzati, rendendo cruciale per i publisher diventare fonti autorevoli nei nuovi motori intelligenti.
Link alla fonte:
https://www.primaonline.it/2025/07/28/448091/lintelligenza-artificiale-sta-rivoluzionando-la-ricerca-online-e-impatta-sugli-editori/ -
AI Overview di Google erode il traffico web: clic dimezzati e abbandoni in aumento
Un’analisi del Pew Research Center documenta come i riassunti AI Overview di Google spingano gli utenti a restare sulla SERP: il click-through verso siti esterni è sceso dal 15 all’8 per cento, mentre un utente su quattro abbandona la sessione subito dopo aver letto il riassunto generato da Gemini. Il 60 % delle domande e oltre un terzo delle ricerche formulate in linguaggio naturale trovano risposta direttamente nell’overview, riducendo la necessità di visitare le fonti. Solo l’1 % degli utenti segue i link citati da Google, minando il modello di monetizzazione basato sul traffico web e sollevando timori per la diffusione di informazioni errate. L’impatto è particolarmente evidente nei settori intrattenimento e viaggi, costringendo editori e marketer a ripensare le strategie SEO e la sostenibilità dei contenuti online.
Link alla fonte:
https://www.hwupgrade.it/news/web/muore-il-traffico-dei-siti-web-per-colpa-di-google-ulteriori-conferme-contro-ai-overview_141499.html
