Tag: Chip

  • Un chip cinese accelera la ricostruzione digitale del cervello fino a 478 volte

    Un chip cinese accelera la ricostruzione digitale del cervello fino a 478 volte

    Un team di ricercatori della Peking University e della Chinese Academy of Sciences ha sviluppato un chip specializzato capace di ricostruire in tempo reale la superficie della corteccia cerebrale, completando l’elaborazione in meno di mezzo secondo.

    Basato su un’architettura computing-in-memory e su memristori a cambiamento di fase, il processore integra l’intelligenza artificiale direttamente nell’hardware, riducendo drasticamente latenza e consumi energetici. Secondo lo studio pubblicato su Science, il chip offre prestazioni da 50 a 478 volte superiori rispetto alla GPU NVIDIA A100 in questo specifico ambito applicativo.

    La tecnologia potrebbe aprire nuove prospettive per la neuronavigazione intraoperatoria, le interfacce cervello-computer, la diagnosi precoce dell’Alzheimer e la realizzazione di gemelli digitali del cervello, estendendo inoltre le applicazioni alla robotica e all’AI incarnata.


    Link alla fonte:
    https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/il-chip-cinese-478-volte-piu-veloce-di-nvidia-a100-clona-virtualmente-il-cervello-in-tempo-reale_155916.html

  • Il chip fondamentale per l’AI che pochi conoscono e che la Cina vuole a tutti i costi

    Negli ultimi anni abbiamo sentito spesso menzionare aziende Nvidia o TSMC quando si parla di chip per l’intelligenza artificiale. Esiste, tuttavia, un componente hardware poco conosciuto ma che oggi è diventato uno degli elementi più strategici dell’intera competizione tecnologica tra Cina e Stati Uniti: la memoria HBM (High Bandwidth Memory). In questo video il bravissimo Song Yang vi parla di CXMT, l’azienda cinese piu importante in questo settore, azienda che si avvia a competere con big mondiali come SK hynix, Samsung e Micron.

  • DeepSeek 4 e la “minaccia” cinese

    Potremmo intitolare questa notizia “Grosso guaio a Chinatown”, come quel simpatico film d’azione degli Anni Ottanta.

    Eh sì, in Cina sta accadendo qualcosa di veramente “grosso”, e il guaio è per chi pensava di continuare a fare da fornitore di hardware per l’AI del Sol Levante.

    Invece no, con l’arrivo di questo nuovo modello, DeepSeek punta chip cinesi, in un processo che renderà il Dragone sempre più competitivo in questo ambito, oltre che sempre più indipendente.

    I dettagli in questo video:
    https://youtu.be/a54TrMt1eAM?si=RUA3aYKjThMBDzMl

  • ASUS lancia UGen300: AI generativa offline in formato USB

    ASUS presenta UGen300, un motore di intelligenza artificiale portatile che consente di eseguire modelli generativi direttamente in locale senza bisogno del cloud.
    Il dispositivo, basato su processore Hailo-10H e dotato di 8 GB di RAM, raggiunge una potenza di 40 TOPS ed è compatibile con framework come TensorFlow, PyTorch e ONNX.
    Collegabile via USB-C e supportato su Windows, Linux e Android, punta a offrire bassa latenza, maggiore sicurezza dei dati e riduzione dei costi rispetto alle soluzioni cloud.
    Con consumi ridotti (2,5 W) e dimensioni compatte, si propone come soluzione ideale per sviluppatori, professionisti e ambito educativo.
    Il lancio è previsto entro l’estate, ma il prezzo non è ancora stato annunciato.

    Link alla fonte:
    https://www.hdblog.it/hardware/articoli/n654417/ai-senza-cloud-asus-ugen300-collega-cavo-usb/

  • Un chip fotonico imita il cervello e riduce i consumi energetici dell’AI

    L’enorme fabbisogno energetico dell’intelligenza artificiale, alimentato da data center sempre più energivori, potrebbe presto trovare una soluzione concreta.
    Un team di ricercatori guidato dal National Institute of Standards and Technology ha sviluppato un chip fotonico che utilizza microscopici LED e reti neurali spiking per replicare il funzionamento del cervello umano.
    A differenza dei processori tradizionali basati sugli elettroni, il chip sfrutta la luce per elaborare informazioni solo quando necessario, riducendo drasticamente i consumi inattivi.
    I primi test indicano un’efficienza fino a 100 volte superiore rispetto alle GPU oggi usate per addestrare modelli come ChatGPT, aprendo la strada a un’AI più sostenibile.
    Questa architettura neuromorfica potrebbe diventare cruciale per superare i limiti energetici e fisici dell’hardware attuale.

    Link alla fonte:
    https://prometeo.adnkronos.com/green-economy/chip-ai-fotonici-led-nist-risparmio-energia/

  • Microsoft presenta Maia 200: il chip a 3nm progettato per rivoluzionare l’inferenza AI

    Microsoft ha annunciato Maia 200, un nuovo acceleratore di intelligenza artificiale sviluppato specificamente per l’inferenza, segnando un passaggio chiave dalla sperimentazione alla scalabilità operativa dell’AI.

    Realizzato con processo produttivo a 3 nanometri da TSMC, il chip integra oltre 140 miliardi di transistor ed è ottimizzato per ridurre costi, latenza e consumi energetici rispetto all’hardware general-purpose.

    Secondo l’azienda, Maia 200 offre un miglioramento del 30% nelle prestazioni per dollaro, consentendo di eseguire modelli generativi complessi con meno risorse.

    Il chip sarà progressivamente integrato nell’infrastruttura di Microsoft Azure e nei servizi di Microsoft 365 Copilot, con l’obiettivo di rendere l’AI più sostenibile e accessibile su larga scala.

    Link alla fonte:

    https://www.adnkronos.com/tecnologia/microsoft-maia-200-il-nuovo-chip-per-linferenza-ai-a-3nm_3s3gsc7v70h2Ab1pUa3OhI