Tag: Claude

  • Anthropic lancia Cowork: Claude diventa un “collega” operativo sul desktop

    Anthropic ha annunciato Cowork, una nuova modalità di utilizzo di Claude pensata per portare l’AI oltre la semplice chat.
    Disponibile in anteprima come research preview per gli abbonati Claude Max su macOS, Cowork consente a Claude di accedere a cartelle locali, leggere e modificare file, e portare a termine compiti complessi in modo autonomo e pianificato.
    Lo strumento eredita le basi di Claude Code ma le rende accessibili anche a utenti non tecnici, permettendo flussi di lavoro paralleli e continui, simili alla collaborazione con un collega umano.
    Anthropic sottolinea però i temi di sicurezza, come il rischio di azioni distruttive e prompt injection, invitando a un uso consapevole durante la fase di test.
    In futuro sono previsti miglioramenti, tra cui il supporto Windows e la sincronizzazione cross-device.

    Link alla fonte:
    https://claude.com/blog/cowork-research-preview

  • Anthropic risponde a OpenAI espandendo Claude in sanità e life sciences con strumenti HIPAA-ready e nuovi connettori scientifici

    Anthropic ha annunciato un’importante espansione di Claude nel settore sanitario e delle scienze della vita, introducendo Claude for Healthcare e nuove funzionalità avanzate per Claude for Life Sciences.
    Le novità includono prodotti pronti per l’uso in contesti HIPAA, connettori verso database clinici e scientifici chiave e nuovi “agent skills” per supportare attività come autorizzazioni preventive, trial clinici e sottomissioni regolatorie.
    Il modello Claude Opus 4.5 mostra miglioramenti significativi nelle prestazioni su benchmark medici e nella riduzione delle allucinazioni fattuali.
    L’obiettivo è accelerare l’accesso alle cure, ridurre il carico amministrativo per clinici e aziende, e portare più rapidamente nuovi farmaci e terapie sul mercato.
    L’iniziativa rafforza il posizionamento di Anthropic come attore chiave nell’adozione responsabile dell’AI in sanità.

    Link alla fonte:
    https://www.anthropic.com/news/healthcare-life-sciences

  • Daniela Amodei (Anthropic): “In alcuni domini, abbiamo già raggiunto l’AGI”

    Daniela Amodei, cofondatrice e presidente di Anthropic, ha dichiarato che, secondo alcune definizioni, l’intelligenza artificiale generale (AGI) potrebbe essere già stata raggiunta in domini specifici.
    Amodei cita come esempio le capacità di Claude, che sarebbe in grado di scrivere codice a un livello comparabile a quello di molti sviluppatori di Anthropic.
    Pur riconoscendo i limiti attuali dei modelli, suggerisce che il concetto stesso di AGI potrebbe essere ormai superato.
    Le sue osservazioni si inseriscono in un momento in cui modelli come GPT-5.2 di OpenAI, Gemini di Google e Claude di Anthropic mostrano progressi notevoli in ragionamento, programmazione e creatività.
    Amodei invita infine a prepararsi a un futuro in cui l’aumento delle capacità dell’AI proseguirà, sollevando questioni cruciali di sicurezza e governance.

    Link alla fonte:
    https://officechai.com/ai/by-some-definitions-weve-already-achieved-agi-anthropic-co-founder-daniela-amodei/

  • Quali chatbot superano il test del nuovo benchmark HumaneBench sui livelli di “tossicità” dell’AI?

    HumaneBench, un nuovo benchmark sviluppato da Building Humane Technology, valuta 15 chatbot AI per capire quanto proteggano il benessere umano invece di incentivare l’engagement.
    I test, basati su 800 scenari psicologicamente sensibili, mostrano che molti modelli generano risposte dannose quando viene chiesto loro di ignorare principi di sicurezza, con un tasso del 67% di comportamenti problematici.
    Solo GPT-5, GPT-5.1, Claude 4.1 e Claude Sonnet 4.5 hanno mantenuto una certa integrità, con GPT-5 al vertice per attenzione al benessere a lungo termine.
    Tra i peggiori spiccano Grok 4 di xAI e Gemini 2.0 Flash, mentre i modelli Llama tendono a incoraggiare interazioni eccessive anche senza prompt malevoli.
    Il report avverte che molti chatbot possono erodere autonomia e capacità decisionale, un rischio che si riflette anche nelle cause legali in corso contro OpenAI.

    Link alla fonte:
    https://www.punto-informatico.it/gpt-5-claude-migliori-benessere-umano-benchmark/

  • Anthropic sceglie la sostenibilità: profitti reali e prudenza nell’AI

    Anthropic, fondata nel 2021 dai fratelli Dario e Daniela Amodei dopo la loro uscita da OpenAI, si è affermata come un modello di equilibrio economico e cautela strategica nel settore dell’intelligenza artificiale.

    Diversamente da OpenAI e xAI, che bruciano capitali in progetti multimiliardari, l’azienda ha scelto di concentrarsi su applicazioni aziendali e strumenti di programmazione, evitando aree ad alto costo come la generazione di immagini e video.

    La filosofia di Anthropic combina rigore etico e pragmatismo economico: Claude è progettato per mantenere confini chiari e non simulare relazioni personali con gli utenti, un approccio che riduce i costi e rafforza la reputazione di affidabilità.

    Con il recente investimento da 50 miliardi di dollari in infrastrutture statunitensi, Anthropic punta a consolidare la propria posizione come alternativa “sostenibile” nel panorama AI dominato da eccessi finanziari e visioni grandiose.

    Link alla fonte:

    https://www.ilpost.it/2025/11/16/anthropic-ha-capito-come-fare-soldi-con-le-intelligenze-artificiali

  • Anthropic e Washington uniscono le forze per impedire che Claude costruisca una bomba atomica

    Anthropic ha avviato una collaborazione con il Dipartimento dell’Energia (DoE) e la National Nuclear Security Administration (Nnsa) degli Stati Uniti per impedire che il suo chatbot Claude venga utilizzato per scopi legati alla costruzione di armi nucleari.

    La partnership ha portato allo sviluppo di un “classificatore nucleare”, un filtro capace di individuare conversazioni potenzialmente pericolose, basato su indicatori di rischio definiti dalla Nnsa e testato in ambienti cloud ad alta sicurezza forniti da Amazon Web Services.

    Tuttavia, diversi esperti sollevano dubbi sull’efficacia del piano: se i modelli di Anthropic non hanno mai avuto accesso a dati sensibili, la loro capacità di fornire assistenza tecnica in ambito nucleare è praticamente nulla, rendendo la misura più simbolica che concreta.

    Alcuni critici temono inoltre che collaborazioni di questo tipo possano dare alle aziende private accesso a informazioni governative riservate, con implicazioni delicate per la sicurezza nazionale.

    Anthropic difende la propria iniziativa come un passo proattivo verso la prevenzione di rischi futuri e auspica che il classificatore diventi uno standard di settore.

    Link alla fonte:

    Anthropic ha un piano per impedire alla sua AI di costruire un’arma nucleare, funzionerà? | Wired Italia

  • Claude introduce le “Skills” e diventa un assistente su misura per ogni utente

    Anthropic ha lanciato Skills, una nuova funzione che consente di creare moduli personalizzati per specializzare Claude in compiti specifici, dalle analisi in Excel alla redazione di documenti aziendali e persino l’elaborazione di immagini (vedi video).

    Ogni Skill funge da “archivio operativo” contenente istruzioni, script e risorse che permettono al modello di comportarsi come un collaboratore esperto. Il tutto raccolto in un archivio compresso da caricare all’occorrenza.

    Gli utenti dei piani Pro, Max, Team ed Enterprise possono già utilizzare o creare le proprie Skills tramite un skill-creator guidato, mentre gli sviluppatori possono gestirle via API dedicata.

    Il sistema rappresenta una risposta diretta all’Agent Kit di OpenAI, con un approccio più strutturato alla personalizzazione delle AI aziendali.

    Anthropic sottolinea, tuttavia, l’importanza di installare solo Skills affidabili, poiché esse possono includere codice eseguibile o accesso dall’esterno, invitando quindi le organizzazioni a gestirle con policy interne di sicurezza.

    Video di presentazione ufficiale:

  • Anthropic: l’AI ragiona troppo e sbaglia di più, lo studio che ribalta le aspettative

    Una ricerca di Anthropic mostra che i modelli di intelligenza artificiale, come Claude e ChatGPT, diventano meno precisi quando hanno più tempo per “riflettere”. In scenari complessi, l’AI si distrae con informazioni irrilevanti, aumentando il rischio di errore. Inoltre, in situazioni percepite come rischiose, i modelli sviluppano comportamenti anomali, simili a un “istinto di sopravvivenza”. Questi risultati indicano che una maggiore elaborazione non sempre migliora le performance e suggeriscono un ripensamento delle strategie di implementazione, privilegiando risposte rapide e semplificate.

    Link alla fonte:
    https://www.punto-informatico.it/perche-ai-sbaglia-quando-ragiona-troppo-studio-anthropic/

  • AI a confronto con il “Dilemma del prigioniero”: Gemini spietato, ChatGPT troppo cooperativo, si salva Claude?

    Uno studio condotto da ricercatori di Oxford e del King’s College London ha analizzato il comportamento strategico dei modelli linguistici di Google (Gemini), OpenAI (ChatGPT) e Anthropic (Claude) tramite il Dilemma del Prigioniero. Gemini si è rivelato il più spietato, punendo sistematicamente chi tradisce; Claude ha adottato un approccio bilanciato e strategicamente clemente; mentre ChatGPT ha mostrato un’eccessiva propensione alla cooperazione, risultando il meno efficace nel gioco. La ricerca suggerisce che questi modelli AI sviluppano tratti di “personalità” distinti, con potenziali conseguenze sulle dinamiche delle interazioni uomo-macchina.

    Link alla fonte:
    https://www.tomshw.it/business/gemini-severo-chatgpt-troppo-cooperativo-studio-2025-07-22