Tag: Militari

  • Il Pentagono minaccia Anthropic: «Sbloccate Claude o rescindiamo il contratto» (e non solo)

    Il Pentagono ha lanciato un ultimatum ad Anthropic imponendo lo sblocco completo delle funzionalità del modello Claude entro il 27 febbraio, pena la rescissione di un contratto da 200 milioni di dollari.
    Lo scontro coinvolge il capo del Dipartimento della Difesa Pete Hegseth e il CEO Dario Amodei, con l’azienda che teme un utilizzo del modello per sorveglianza interna o integrazione in armi autonome senza supervisione umana.
    Le minacce principali da parte del Pentagono (riportate da fonti come Reuters, AP, CNN, Politico, Il Sole 24 Ore, ANSA e altre testate) includono, oltre alla cancellazione del contratto da circa 200 milioni di dollari già in essere (Anthropic ha integrato Claude su reti classificate del DoD insieme a Palantir), la classificazione di Anthropic come “supply chain risk” (rischio per la catena di approvvigionamento), un’etichetta solitamente riservata a entità straniere considerate ostili (tipo Huawei o aziende cinesi), che renderebbe praticamente impossibile per qualsiasi azienda lavorare con il Pentagono se usa tecnologia Anthropic, un danno potenzialmente devastante per l’azienda.
    In alcune notizie, inoltre, viene menzionata l’invocazione del Defense Production Act per obbligare Anthropic a fornire il modello senza restrizioni (una misura estrema di epoca Guerra Fredda).

    .
    Intanto il Pentagono ha chiesto a fornitori come Boeing Defense, Space & Security e Lockheed Martin di valutare la loro dipendenza da Claude e ha già avviato un accordo alternativo con xAI, fondata da Elon Musk e recentemente fusa con SpaceX.
    La vicenda segna un passaggio critico nel rapporto tra industria AI e difesa statunitense, sollevando interrogativi su controllo, responsabilità e autonomia etica dei fornitori tecnologici.

    Link alla fonte:
    https://www.corriere.it/tecnologia/26_febbraio_25/l-ultimatum-del-pentagono-ad-anthropic-sbloccate-tutte-le-funzioni-di-claude-oppure-espropriamo-l-intelligenza-artificiale-c32ad248-7103-4462-890a-2735b8957xlk.shtml