Una class action avviata negli Stati Uniti accusa NVIDIA di aver scaricato e utilizzato consapevolmente milioni di libri piratati per addestrare i propri modelli di intelligenza artificiale.
Secondo i documenti giudiziari aggiornati, l’azienda avrebbe avuto contatti diretti con Anna’s Archive, una nota “shadow library”, nonostante gli avvertimenti sulla natura illegale dei contenuti.
I testi sarebbero stati impiegati per l’addestramento di modelli come NeMo, Megatron e Nemotron, oltre a essere redistribuiti tramite infrastrutture e framework NVIDIA.
La causa, che coinvolge anche scrittori noti come Susan Orlean, potrebbe avere forti ripercussioni sull’intero settore IA e riaccendere il dibattito su copyright, fair use e responsabilità nel training dei modelli.
Tag: ShadowLibrary
-
NVIDIA sotto accusa: uso consapevole di libri piratati per addestrare modelli AI
