Nel 2025, quasi un terzo dei single a Washington dichiara di avere una relazione sentimentale con un’intelligenza artificiale, segnando un’impennata del 333% nell’uso di questi strumenti emotivi in tutti gli Stati Uniti. Le città con la maggiore incidenza sono Denver e Salt Lake City, dove il 33% dei partecipanti è coinvolto in relazioni con bot. I più inclini a queste connessioni sono uomini single e membri della Generazione Z. Applicazioni come Replika e Blush hanno registrato un boom, anche tra le donne, alimentando un fenomeno che ridefinisce il concetto di intimità e connessione in una società sempre più digitalizzata.
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https://www.repubblica.it/esteri/2025/07/19/news/innamorarsi_intelligenza_artificiale_washington_single_relazione_romantica_con_un_bot-424740203/amp/
Autore: BDB
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ChatGPT supera 2,5 miliardi di prompt al giorno, e OpenAI sfida Google anche con un browser “intelligente”
ChatGPT ha raggiunto il traguardo di oltre 2,5 miliardi di prompt giornalieri, con 330 milioni provenienti dagli Stati Uniti, secondo un report di Axios. OpenAI stima che le richieste annuali possano toccare i 912,5 miliardi, anche se resta ancora distante dai 5.000 miliardi di ricerche annue effettuate su Google. Il numero di utenti settimanali è salito vertiginosamente, passando da 300 a 500 milioni tra fine 2023 e inizio 2024, e raggiungendo quota un miliardo grazie all’integrazione della generazione di immagini. OpenAI, inoltre, sta sviluppando un browser basato sull’intelligenza artificiale per competere direttamente con Google Chrome.
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https://www.hdblog.it/tecnologia/articoli/n626065/chatgpt-quanti-prompt-giornalieri-miliardi-openai/ -
AI Act UE: nuove regole stringenti per l’intelligenza artificiale, big tech in allarme
Dal 2 agosto 2025 entra in vigore l’AI Act, il primo quadro normativo europeo sull’intelligenza artificiale, imponendo regole severe a grandi aziende come Google e Meta. Le direttive includono valutazioni dei rischi, trasparenza sui dati, sicurezza informatica e documentazione tecnica dettagliata, con sanzioni che possono arrivare fino a 35 milioni di euro o al 7% del fatturato globale. Le big tech temono che queste norme possano frenare l’innovazione in Europa rispetto a mercati più permissivi come Stati Uniti e Cina. Tuttavia, la Commissione Europea assicura il supporto alle imprese, puntando a un equilibrio tra regolamentazione e competitività.
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https://www.ilsoftware.it/ai-act-le-nuove-linee-guida-ue-che-non-piacciono-alle-big-dellintelligenza-artificiale
