Blog

  • Anthropic ha reagito contro l’amministrazione Trump con due cause legali

    Anthropic ha reagito contro l’amministrazione Trump con due cause legali

    Nel ricorso, l’azienda degli Amodei ha contestato la classificazione del Pentagono come “rischio della catena di approvvigionamento” e la direttiva della Casa Bianca che impone a tutte le agenzie federali di abbandonare Claude, definendo questa etichetta come una “punizione” per le sue posizioni sulla sicurezza dell’IA.

    Anthropic ha intentato cause legali in due tribunali separati, chiedendo ai giudici di eliminare l’etichetta di “blacklist” e di bloccare il tentativo del governo di costringere le agenzie a tagliare i rapporti. L’azienda si oppone, inoltre, alla giustificazione di voler “contrastare le minacce di paesi stranieri” utilizzata per punire un’azienda statunitense per disaccordi politici.

    Anthropic sostiene, infine, che il Pentagono abbia violato i diritti alla libertà di parola per aver pubblicamente sostenuto i limiti di sicurezza dell’IA su armi e sorveglianza.

    Oltre 30 membri dello staff di OpenAI e Google hanno firmato un memorandum legale a sostegno della causa di Anthropic sul Pentagono, avvertendo che la lista nera minaccia la leadership statunitense dell’IA

    Ecco il link alla documentazione ufficiale:

    https://www.courtlistener.com/docket/72379655/1/anthropic-pbc-v-us-department-of-war

  • Come spingere l’hype, alimentare la FOMO e acchiappare click con il reverse engineering

    Tempo fa avevo condiviso un pensiero sulla FOMO generata da articoli che annunciano feature AI “imminenti”, spesso disponibili solo oltreoceano o dietro abbonamenti premium.

    Ora a questi hype prematuri si aggiungono quelli generati dal reverse engineering del codice.

    Un esempio: l’ultimo “APK teardown” di ChatGPT (build 1.2026.062) promette persistent memory per riprendere esattamente dove eri, un image editor più fluido con resize e aspect ratio, “Fun facts” nel profilo e persino un generatore di bio.

    Non vi lascio neanche il link, stavolta.

    Tutto molto interessante. Peccato che, come al solito, si tratti di codice “in divenire”, non live, non in Europa, e probabilmente non per tutti gli abbonati.

    È il ciclo classico: hype anticipato → attesa indefinita → rollout graduale (se va bene).

    Nel frattempo, continuo a chiudere l’app e a ricominciare da zero, come facevo nel 2024.
    Chi ha voglia di scommettere su quando vedremo queste novità da noi?

  • Evo2, l’AI che legge e riscrive il DNA per scoprire mutazioni e progettare terapie

    Il modello di intelligenza artificiale Evo2 inaugura una nuova fase della biologia generativa, permettendo alle macchine di comprendere e manipolare il linguaggio del DNA.
    Sviluppato da Arc Institute insieme a Nvidia, Stanford e Università della California, è stato addestrato su 9 mila miliardi di nucleotidi provenienti da 128mila genomi di specie diverse.
    Evo2 è in grado di analizzare sequenze genetiche fino a un milione di nucleotidi e individuare mutazioni legate a malattie, raggiungendo oltre il 90% di accuratezza nello studio del gene BRCA1 associato al tumore al seno.
    Il sistema può accelerare la scoperta delle cause genetiche delle malattie e la progettazione di terapie geniche più mirate, riducendo tempi e costi della ricerca.
    Le sue capacità, però, sono state limitate per evitare usi rischiosi come la progettazione di organismi potenzialmente pericolosi.

    Link alla fonte:
    https://www.ansa.it/canale_scienza/notizie/biotech/2026/03/05/la-chatgpt-del-dna-per-trovare-mutazioni-pericolose-e-terapie-su-misura_7a357f4c-df7a-4fa6-abc3-151ba0dc9602.html