Tag: DataCenter

  • Google riaccende una centrale nucleare per alimentare l’AI

    Google ha annunciato un accordo venticinquennale con NextEra Energy per finanziare la riattivazione del Duane Arnold Energy Center, una centrale nucleare da 615 MW in Iowa chiusa nel 2020. L’obiettivo è garantire una fornitura stabile e a zero emissioni di carbonio per sostenere la crescente domanda energetica dei data center dedicati all’intelligenza artificiale. La riapertura, prevista per il 2029, rappresenta un evento storico: sarà la prima volta che negli Stati Uniti verrà riattivata una centrale nucleare dismessa. La decisione segue iniziative simili di Microsoft, che sta lavorando alla riapertura di un impianto a Three Mile Island. Google considera il riavvio di vecchi reattori una soluzione rapida per affrontare il fabbisogno energetico dell’AI, in attesa dei futuri reattori di nuova generazione.

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    https://www.hdblog.it/google/articoli/n636767/google-accordo-riattivazione-centrale-nucleare/

  • Musk spinge su Grok: 12 miliardi per data center e autonomia AI

    Elon Musk è in trattative per ottenere un prestito da 12 miliardi di dollari con Valor Equity Partners, destinato alla costruzione di un imponente data center per il chatbot Grok, sviluppato dalla sua startup xAI. La collaborazione con Nvidia, che fornirà oltre mezzo milione di schede, è centrale per garantire l’indipendenza tecnologica da altri colossi. Nonostante le richieste stringenti delle banche – tra cui il rimborso in tre anni – Musk punta a distribuire 50 milioni di unità Grok entro cinque anni. Il progetto è sostenuto da 10 miliardi già raccolti e da un accordo con il Pentagono per applicazioni legate alla sicurezza nazionale.

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    https://www.open.online/2025/07/23/elon-musk-grok-ai-miliardi-nvidia-patto-aiuto-trump

  • OpenAI punta a 1 milione di GPU nel 2025, ma la corsa all’AI ha un prezzo altissimo

    Sam Altman ha annunciato che OpenAI prevede di attivare oltre 1 milione di GPU entro la fine del 2025 per sostenere modelli avanzati come ChatGPT e Sora. L’ambizione, dichiarata in modo provocatorio, è di raggiungere 100 milioni di GPU, ma i costi stimati superano i 3.000 miliardi di dollari, rendendo il traguardo finanziariamente insostenibile al momento. Le difficoltà nel reperire risorse hanno costretto l’azienda a ridimensionare progetti come Stargate. Intanto, la concorrenza con Meta e la necessità di attirare nuovi investimenti rappresentano una sfida critica per l’espansione futura di OpenAI.

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    https://www.hdblog.it/business/articoli/n626147/sam-altman-openai-necessita-100-milioni-gpu/