Secondo Aneesh Raman, l’avanzata dell’intelligenza artificiale sta trasformando profondamente il mercato del lavoro, rendendo sempre più importanti competenze considerate finora “soft skills”.
Nel libro Open To Work, scritto insieme a Ryan Roslansky, Raman individua cinque qualità chiave per il futuro professionale: curiosità, creatività, coraggio, compassione e comunicazione.
L’idea è che, mentre l’AI eccelle nelle attività standardizzate e ripetitive, il valore umano emergerà nella capacità di costruire relazioni, interpretare contesti complessi, esercitare leadership e prendere decisioni in situazioni ambigue.
Raman suggerisce inoltre di rileggere la propria carriera attraverso le competenze trasferibili anziché i titoli professionali, poiché entro il 2030 gran parte delle competenze richieste dal lavoro medio sarà destinata a cambiare.
Per Raman, il vantaggio competitivo del futuro non risiederà nella semplice efficienza, ma nella capacità di integrare l’AI mantenendo al centro le caratteristiche più autenticamente umane.
Link alla fonte:
https://www.repubblica.it/venerdi/2026/06/10/news/aneesh_raman_intervista_linkedin_intelligenza_artificiale-425400108/amp/
