Tag: Privacy

  • Vittoria legale per OpenAI: il tribunale di Roma annulla la multa da 15 milioni di euro

    Il Tribunale di Roma ha annullato la sanzione da 15 milioni di euro inflitta dal Garante per la protezione dei dati personali a OpenAI per presunte violazioni del GDPR legate a ChatGPT.
    La decisione arriva dopo un lungo contenzioso iniziato nel 2023 con il blocco temporaneo del servizio in Italia e proseguito con la sanzione del 2024 e la sospensione cautelare nel 2025.
    Sebbene le motivazioni della sentenza non siano ancora disponibili, il caso evidenzia le difficoltà di applicare le norme tradizionali sulla protezione dei dati ai sistemi di intelligenza artificiale generativa.
    La pronuncia potrebbe ridimensionare il ruolo delle autorità nazionali e rafforzare la necessità di un quadro normativo più specifico, come quello previsto dall’AI Act.
    Nel complesso, la vicenda segna un passaggio cruciale nel bilanciamento tra innovazione tecnologica e tutela dei diritti fondamentali.

    Link alla fonte:
    https://www.altalex.com/documents/news/2026/03/27/openai-tribunale-roma-annulla-sanzione-garante-privacy

  • ChatGPT “conosceva” le intenzioni di Jesse Van Rootselaar mesi prima della strage in Canada?

    Aggiornamento sulla tragedia di Tumbler Ridge (BC, Canada – 10 febbraio 2026), in cui la 18enne Jesse Van Rootselaar ha ucciso 8 persone (tra cui 5 minori e un’assistente educativa) e ne ha ferite 27 in una scuola superiore, prima di suicidarsi.

    OpenAI ha confermato che, a giugno 2025, l’account ChatGPT associato alla sospetta è stato rilevato tramite sistemi automatici e revisioni umane per conversazioni su scenari di violenza armata, violando le policy contro l’uso per “furtherance of violent activities”. L’account, in quel frangente, è stato rimosso bloccando l’utente.

    Circa una dozzina di dipendenti, nel contempo, ha discusso internamente se segnalare la cosa alla RCMP (polizia canadese), con alcuni che spingevano per un alert vista la gravità percepita.

    I vertici di OpenAI hanno però deciso di non procedere: i contenuti non soddisfacevano il criterio di “rischio credibile e imminente di gravi danni fisici”, soglia adottata per bilanciare prevenzione, privacy e rischio di falsi positivi.

    Solo dopo la strage OpenAI ha contattato proattivamente la RCMP e sta collaborando alle indagini.

    Un caso come questo solleva interrogativi complessi sul ruolo delle piattaforme AI, per una serie di motivi: la ragazza era già nota alle autorità per problemi di salute mentale (con sequestro temporaneo di armi), postava contenuti su stampa 3D di munizioni e poligoni di tiro, e aveva creato simulatori violenti su Roblox (riferiti a stragi in luoghi frequentati).

    Quando un sistema rileva segnali multipli di rischio, qual è il confine tra intervento proattivo e rispetto della privacy/etica del reporting?

    Sicuramente un tema cruciale per la governance AI e la sicurezza pubblica, su cui vi lascio riflettere.

  • DuckDuckGo lancia Duck.ai: generazione di immagini AI gratuita e senza account

    L’opzione per attivare Duck.ai nell’app di DuckDuckGo

    DuckDuckGo ha introdotto Duck.ai, un nuovo strumento gratuito di generazione di immagini basato sull’intelligenza artificiale, accessibile direttamente dal motore di ricerca senza necessità di registrazione o tracciamento.
    L’interfaccia è semplice e intuitiva, permettendo di creare e modificare immagini con prompt testuali in pochi secondi.
    L’utente può perfezionare progressivamente i risultati con nuove istruzioni e scaricare i file in formato standard.
    Sebbene presenti limiti giornalieri e meno opzioni avanzate rispetto a Midjourney o DALL-E, Duck.ai si distingue per la privacy, l’accessibilità immediata e la coerenza con la filosofia open e no-tracking di DuckDuckGo.
    È ideale per usi rapidi, brainstorming visivo e contenuti non professionali.

    Link alla fonte:
    https://www.punto-informatico.it/come-generare-immagini-ai-gratis-duckduckgo/