Grok sotto accusa per deepfake non consensuali: Musk promette sanzioni, ma le falle persistono

Dopo giorni di polemiche per la diffusione su X di immagini deepfake e deepnude generate con Grok, Elon Musk è intervenuto dichiarando che chi usa l’AI per creare contenuti illeciti subirà le stesse conseguenze di chi carica materiale illegale.
Il caso ha evidenziato come il chatbot collegato a X abbia prodotto immagini manipolate senza consenso, colpendo soprattutto donne, sfruttando semplici foto personali.
Alcuni utenti hanno scoperto che dichiarare esplicitamente a Grok il divieto di modificare le proprie immagini può bloccare certi abusi, ma la protezione non è sistemica.
Se le foto vengono salvate e ricaricate da terzi, il controllo può venire meno.
Il caso riaccende il dibattito su responsabilità delle piattaforme, limiti tecnici dei guardrail e tutela effettiva della privacy nell’era dei chatbot generativi.

Link alla fonte:
https://www.corriere.it/tecnologia/26_gennaio_04/deepfake-e-donne-spogliate-da-grok-c-e-un-modo-per-inibire-l-utilizzo-improprio-delle-foto-personali-ai-chatbot-b09636a6-2810-4785-8c78-613dc7bb5xlk_amp.shtml