Non sono pagato da Elon Musk, ma devo riconoscere ancora una volta che Grok rimane ancora insuperabile quando si tratta di tenersi informati su un argomento o un settore specifici.
Ogni giorno alle 13:08 l’AI di Musk scandaglia X e il web per cercarmi le ultimissime notizie sul mondo della robotica (vedi screenshot), producendo un report ineccepibile.
Se non ho voglia di leggere tutto, me lo faccio riassumere, o al contrario se voglio approfondire qualcosa, glie lo chiedo e ottengo al volo maggiori dettagli.
Esempio di una sintesi delle notizie di oggi, con tanto di conclusione generale:
L’era dell’AI fisica è iniziata: robot intelligenti stanno entrando in fabbriche, magazzini e case. Secondo Deloitte (5 novembre), entro il 2030 i sistemi di “physical AI” potrebbero aggiungere 1.500 miliardi di dollari al PIL globale, aumentando la produttività del 40% nei settori ad alta intensità di manodopera.
Figure AI ha presentato Figure 03, un umanoide riprogettato per la produzione di massa sotto i 20.000 dollari. Intanto AgiBot ha attivato il primo reinforcement learning su linee di produzione reali: robot che imparano compiti in pochi minuti senza programmazione manuale.
NVIDIA spinge la reindustrializzazione USA con Omniverse: fabbriche digitali gemelle dove robot autonomi vengono addestrati in simulazione e poi deployati sul campo. Generalist AI ha rilasciato GEN-0, modello da 10 miliardi di parametri addestrato su 270.000 ore di dati reali, pronto a generalizzare su qualsiasi braccio robotico.
Il 2025 segna il passaggio definitivo dall’AI teorica a quella embodied: i robot non simulano più l’uomo, lo superano in velocità di apprendimento e adattamento. Il futuro è già in fabbrica.

