Tag: OpenAI

  • Il 2025 e la “correzione” dell’hype sull’AI

    Nel 2025 l’intelligenza artificiale ha attraversato una fase di “hype correction”, con aspettative ridimensionate rispetto alle promesse iniziali di trasformazione radicale dell’economia e del lavoro.

    Studi e dati mostrano che l’adozione aziendale dell’AI ristagna e molti progetti restano confinati a fasi pilota, mentre i progressi tecnologici appaiono più incrementali che rivoluzionari, come dimostrato dal lancio deludente di GPT-5.

    L’analisi evidenzia, inoltre, che i large language model non sono sinonimo di intelligenza generale e che l’AI non rappresenta una soluzione rapida o universale ai problemi delle imprese.

    Allo stesso tempo, la fase di disillusione apre a una lettura più matura: l’AI non scompare, quindi, bensì entra in una nuova fase di consolidamento, ricerca e applicazioni più realistiche e mirate.

    Link alla fonte:
    https://www.technologyreview.com/2025/12/15/1129174/the-great-ai-hype-correction-of-2025/

  • OpenAI sviluppa Codex con Codex: l’agente di coding diventa auto-migliorante

    OpenAI utilizza Codex, il suo agente di software engineering, per sviluppare e migliorare lo stesso Codex, rendendolo una componente centrale del lavoro quotidiano degli ingegneri.
    In un’intervista ad Ars Technica, il product lead Alexander Embiricos afferma che la maggior parte del codice dell’agente è scritta dallo stesso Codex, in un ciclo ricorsivo supervisionato da esseri umani.
    L’agente, presentato come research preview nel maggio 2025, opera su cloud, gestisce repository reali, propone pull request ed è integrato in ChatGPT, CLI ed editor come VS Code.
    La rapida adozione interna ed esterna, accelerata dall’arrivo di GPT-5 Codex, rafforza la posizione di OpenAI in un mercato competitivo dove il coding è visto come uno dei casi d’uso più solidi dell’AI.

    Link alla fonte:
    https://www.hdblog.it/business/articoli/n641835/openai-usa-codex-per-sviluppare-codex/

  • GPT-5.2 è la risposta alla sfida di Google e Meta dopo il “codice rosso”? Scopriamo in cosa è diverso dai modelli precedenti

    OpenAI ha presentato GPT-5.2, il modello di intelligenza artificiale più avanzato mai rilasciato dall’azienda, con miglioramenti significativi in scrittura, programmazione e ragionamento.
    Il lancio avviene in un momento di forte pressione competitiva, dopo il “codice rosso” dichiarato dall’amministratore delegato Sam Altman per concentrare le risorse sul miglioramento di ChatGPT.
    GPT-5.2 è una famiglia di modelli (Instant, Thinking e Pro) pensata per usi che vanno dalla ricerca rapida alle applicazioni professionali complesse, con una riduzione delle allucinazioni e prestazioni superiori ai professionisti umani in molti compiti.
    Oltre alle prestazioni, OpenAI ha rafforzato le misure di sicurezza, in particolare sui temi della salute mentale e della protezione dei minori, mentre guarda a una futura espansione dell’utenza globale.
    Il rilascio conferma la strategia di OpenAI di consolidare la leadership tecnologica in risposta all’avanzata di rivali come Google e Meta.

    Link alla fonte:
    https://www.wired.it/article/gpt-52-openai-nuovo-modello-caratteristiche-risposta-concorrenza/