Tag: OpenAI

  • OpenAI apre ChatGPT alle app di terze parti con la nuova App Directory

    OpenAI ha annunciato l’apertura ufficiale di ChatGPT alle app di terze parti, introducendo una App Directory che consente agli sviluppatori di pubblicare integrazioni direttamente nel chatbot, previa revisione.
    L’obiettivo è trasformare ChatGPT in un hub centrale per servizi esterni, capaci di eseguire azioni concrete come creare playlist, gestire task lavorativi o ordinare prodotti.
    Le app, attualmente in fase beta, potranno essere attivate manualmente, invocate con menzioni o suggerite automaticamente dal sistema in base al contesto della conversazione.
    Per gli sviluppatori è disponibile un Apps SDK dedicato alle esperienze “chat-native”, con requisiti stringenti su sicurezza e privacy.
    La monetizzazione è ancora in fase sperimentale, ma OpenAI prevede di partire da transazioni su beni fisici, con un’estensione futura ai beni digitali.

    Link alla fonte:
    https://www.hdblog.it/android/articoli/n642332/chatgpt-app-store-sviluppatori-terzi/

  • La nuova interfaccia di ChatGPT per le immagini vi regala prompt già pronti per l’uso, maggiore coerenza e velocità

    Se non è ancora comparsa nel vostro menu, sostituendo la vecchia “galleria”, lo farà presto.

    Stamattina ChatGPT faceva i capricci, e sapevo già che, quando succede, qualcosa bolle in pentola e OpenAI sta per far spuntare un altro fungo, come dice la mia compagna.

    Ebbene, il fungo è servito, e ora potete rielaborare le immagini in modo diversi usando dei “modelli” già pronti, con maggiore coerenza e velocità di esecuzione, buon divertimento!

  • OpenAI: la velocità di digitazione umana è il vero collo di bottiglia verso l’AGI

    Secondo Alexander Embiricos, responsabile dello sviluppo prodotto di Codex in OpenAI, uno dei principali limiti non tecnologici al raggiungimento dell’intelligenza artificiale generale (AGI) è la lentezza con cui gli esseri umani riescono a scrivere prompt e validare il lavoro degli agenti AI.
    In un’intervista, Embiricos ha spiegato che anche con agenti capaci di osservare e assistere il lavoro umano, la necessità di revisione manuale rallenta drasticamente la produttività.
    La strategia di OpenAI punta quindi a sistemi in cui gli agenti siano “utili di default”, riducendo al minimo l’intervento umano.
    Questo approccio potrebbe generare una crescita esponenziale della produttività (“hockey stick growth”), inizialmente per gli early adopter e poi per le grandi aziende.
    Secondo Embiricos, proprio questa accelerazione diffusa sarà il segnale dell’avvicinamento concreto all’AGI.

    Link alla fonte:
    https://www.businessinsider.com/openai-artificial-general-intelligence-bottleneck-human-typing-speed-2025-12