OpenAI ha annunciato l’apertura ufficiale di ChatGPT alle app di terze parti, introducendo una App Directory che consente agli sviluppatori di pubblicare integrazioni direttamente nel chatbot, previa revisione.
L’obiettivo è trasformare ChatGPT in un hub centrale per servizi esterni, capaci di eseguire azioni concrete come creare playlist, gestire task lavorativi o ordinare prodotti.
Le app, attualmente in fase beta, potranno essere attivate manualmente, invocate con menzioni o suggerite automaticamente dal sistema in base al contesto della conversazione.
Per gli sviluppatori è disponibile un Apps SDK dedicato alle esperienze “chat-native”, con requisiti stringenti su sicurezza e privacy.
La monetizzazione è ancora in fase sperimentale, ma OpenAI prevede di partire da transazioni su beni fisici, con un’estensione futura ai beni digitali.
Link alla fonte:
https://www.hdblog.it/android/articoli/n642332/chatgpt-app-store-sviluppatori-terzi/

