OpenAI sta sperimentando una nuova funzione di ChatGPT chiamata Jobs, pensata per supportare gli utenti nella ricerca di lavoro e nello sviluppo professionale.
La modalità, individuata in versioni di test del chatbot dall’ingegnere Tibor Blaho, consentirebbe di ottimizzare i curriculum, adattarli a specifiche offerte e migliorare la redazione per superare i filtri automatizzati di selezione.
Jobs offrirebbe anche orientamento professionale personalizzato, suggerendo ruoli coerenti con competenze ed esperienze e indicando abilità da rafforzare per avanzare di carriera.
Sebbene non sia ancora stata annunciata ufficialmente né sia chiaro il modello di accesso, la funzione conferma la strategia di OpenAI di espandere ChatGPT verso servizi professionali modulari basati sull’intelligenza artificiale.
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Dopo la salute, il lavoro: OpenAI testa “Jobs”, il nuovo strumento di ChatGPT per migliorare la ricerca di lavoro
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OpenAI chiede ai contractor di caricare documenti di lavoro reali per testare gli agenti AI sul campo
OpenAI sta chiedendo a contractor esterni di caricare esempi concreti di lavori svolti in precedenti o attuali impieghi per valutare le prestazioni dei suoi agenti AI di nuova generazione.
L’obiettivo è creare una “baseline umana” su compiti professionali reali, da confrontare con le capacità dei modelli, come parte del percorso verso l’AGI.
Ai lavoratori viene richiesto di rimuovere dati personali, informazioni riservate e segreti aziendali, ma la responsabilità dello “scrubbing” resta in gran parte a loro.
Secondo esperti legali, questa pratica espone sia i contractor sia i laboratori AI a rischi di violazione di NDA e appropriazione indebita di segreti commerciali.
L’iniziativa evidenzia come i grandi AI lab stiano cercando dati sempre più realistici e di alta qualità per automatizzare il lavoro d’ufficio.Link alla fonte:
https://www.wired.com/story/openai-contractor-upload-real-work-documents-ai-agents/ -
OpenAI lancia ChatGPT Health: uno spazio separato e sicuro per le informazioni mediche
OpenAI ha presentato ChatGPT Health (“salute”, in inglese), una nuova sezione del chatbot pensata, appunto, esclusivamente per temi di salute e medicina, separata dalle conversazioni standard.
L’obiettivo è offrire un ambiente più sicuro e riservato per gestire domande mediche, referti, ricette e dati sensibili, che non vengono utilizzati per l’addestramento dei modelli.
La piattaforma consente anche di collegare cartelle cliniche elettroniche (al momento solo negli Stati Uniti) e app di benessere come Apple Salute e MyFitnessPal, così da fornire risposte più contestualizzate.
Il sistema è stato sviluppato con il contributo di oltre 260 medici e valutato tramite HealthBench, un framework che simula la revisione clinica delle risposte.
OpenAI chiarisce però che ChatGPT Health non è uno strumento diagnostico e non sostituisce il parere di un medico.Link alla fonte:
https://www.wired.it/article/chatgpt-salute-come-funziona-nuova-sezione/
