Tag: Risorse

  • Claude “raddoppia” fino al 28 marzo

    nthropic annuncia ufficialmente il raddoppio delle risorse di utilizzo di Claude per un periodo limitato, ovvero al di fuori delle “ore d’ufficio” dal lunedì al venerdì e durante tutte le 24 ore nei weekend, ma solo fino al 28 marzo.

    Questa “concessione” vale anche per gli utenti della versione gratuita, e si estende quindi alle opzioni disponibili in questa versione.

    Se non avete ancora usato intensivamente strumenti che di solito fanno un uso massiccio di risorse (Cowork, modello Opus, progetti ricchi di contenuti, ecc.) è sicuramente il momento di farlo, per valutare ancora meglio le capacità di questa splendida piattaforma.

    Qui il comunicato ufficiale con i dettagli:

    https://support.claude.com/en/articles/14063676-claude-march-2026-usage-promotion

  • Altman immagina l’AI come un servizio a consumo: “come elettricità o acqua”

    Sam Altman, CEO di OpenAI, ha proposto una visione in cui l’intelligenza artificiale diventa un’infrastruttura di base accessibile come un servizio pubblico.
    Durante l’U.S. Infrastructure Summit organizzato da BlackRock, Altman ha ipotizzato un modello in cui gli utenti pagano l’IA in base al consumo, simile alle bollette di acqua o elettricità.
    L’idea riflette l’ambizione di rendere la “capacità di intelligenza computazionale” abbondante e disponibile su larga scala per imprese, istituzioni e cittadini.
    Tuttavia, questa prospettiva richiede enormi investimenti in potenza di calcolo e data center, con conseguente aumento dei consumi energetici.
    Il dibattito riguarda quindi sia il modello economico della futura IA sia la sostenibilità energetica delle infrastrutture necessarie.

    Link alla fonte:
    https://www.elconfidencial.com/tecnologia/2026-03-13/sam-altman-pagar-chatgpt-contador-agua-1qrt_4319887/

  • SMIC avverte: il boom dei data center per l’AI rischia di trasformarsi in una bolla

    Zhao Haijun, co-CEO di Semiconductor Manufacturing International Co. (SMIC), ha lanciato un allarme sul possibile eccesso di investimenti nei data center dedicati all’intelligenza artificiale, paragonando l’attuale corsa infrastrutturale alla bolla dei data center cinesi dei primi anni 2020.
    Secondo il dirigente, le aziende stanno cercando di costruire in uno o due anni una capacità prevista per un intero decennio, senza una chiara visione sull’effettivo utilizzo futuro.
    Nonostante la forte domanda generata dall’AI generativa e dai large language model – che spinge colossi come Microsoft, Google e Meta a investire miliardi – resta il rischio di sovracapacità e infrastrutture sottoutilizzate.
    L’avvertimento è particolarmente significativo perché proviene da un attore centrale nella filiera globale dei semiconduttori, in grado di osservare direttamente le dinamiche di domanda e offerta.
    Il tema solleva interrogativi su sostenibilità economica, costi energetici e stabilità dell’attuale ciclo di espansione dell’AI.

    Link alla fonte:
    https://www.tomshw.it/hardware/smic-avverte-data-center-ai-rischiano-linutilizzo-2026-02-11