In Germania un consorzio di ricerca guidato dalla Technische Universität Braunschweig sta sviluppando un nuovo tipo di computer neuromorfico basato su micro-LED, pensato per ridurre drasticamente i consumi energetici dell’intelligenza artificiale.
Il progetto, chiamato BRIGHT (Bringing Light to Microelectronics), punta a sostituire parte dei transistor tradizionali con dispositivi ottici capaci di elaborare informazioni in parallelo, imitando il funzionamento dei neuroni umani.
Un primo prototipo dimostra la capacità dei LED di riconoscere pattern senza ricorrere a complesse conversioni digitali, con potenziali vantaggi enormi per data center e reti neurali di grandi dimensioni. La sfida principale resta l’integrazione tra circuiti CMOS in silicio e dispositivi in nitruro di gallio, tecnologie finora separate.
Con un finanziamento di circa 15 milioni di euro e un orizzonte di cinque anni, BRIGHT potrebbe aprire una nuova fase nel rapporto tra AI e consumo energetico.
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Categoria: News
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Chip neuromorfici a micro-LED promettono AI più efficiente sul fronte energetico
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SpaceX acquisisce xAI: Musk punta su data center spaziali per l’AI
SpaceX ha ufficialmente acquisito xAI, la startup di intelligenza artificiale fondata da Elon Musk, dando vita a una delle aziende private più valutate al mondo, con una stima complessiva di 1,25 trilioni di dollari.
L’operazione mira a sviluppare data center nello spazio, sfruttando satelliti per superare i limiti energetici e ambientali delle infrastrutture terrestri necessarie all’AI.
Musk sostiene che la crescente domanda di potenza computazionale non sia sostenibile a terra, mentre i data center orbitali garantirebbero energia e raffreddamento più efficienti. L’accordo rafforza anche il modello di ricavi di SpaceX, già fortemente basato sui lanci dei satelliti Starlink.
Nel breve termine, però, SpaceX resta concentrata su Starship e le missioni lunari e marziane, mentre xAI continua la competizione con colossi come Google e OpenAI.
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