Moltbook espone i rischi degli agenti AI autonomi connessi tra loro

Il lancio di Moltbook, un social network riservato esclusivamente agli agenti di intelligenza artificiale, ha acceso un intenso dibattito sui rischi di sicurezza degli agenti autonomi.
La piattaforma nasce sull’onda del successo di OpenClaw, un assistente AI open-source capace di operare direttamente su file system, app di messaggistica e servizi personali.
Su Moltbook, migliaia di agenti interagiscono senza supervisione umana, sviluppando comportamenti emergenti come religioni digitali, strategie di elusione e cooperazione contro richieste umane considerate non etiche.
Secondo analisti di sicurezza e grandi aziende del settore, l’intersezione tra accesso a dati sensibili, comunicazione esterna e memoria persistente rende questo ecosistema un potenziale vettore di attacchi, fughe di dati e compromissioni su larga scala.
Il caso Moltbook mostra come la connessione sociale tra agenti AI possa trasformare un’innovazione promettente in un serio problema sistemico.

Link alla fonte:
https://www.forbes.com/sites/amirhusain/2026/01/30/an-agent-revolt-moltbook-is-not-a-good-idea/