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  • George Miller e il futuro del “cinema AI”: “Non possiamo fermare l’onda”

    Il regista di Mad Max, George Miller, guiderà la giuria dell’Omni 1.0 AI Film Festival, il primo festival australiano dedicato interamente a film realizzati con l’intelligenza artificiale.

    In un contesto segnato da proteste sindacali e timori sull’impatto dell’IA sul lavoro creativo, Miller invita a vedere la tecnologia come uno strumento evolutivo, non come una minaccia.

    Il festival, ideato da Aryeh Sternberg e Travis Rice, punta a stabilire standard etici e anti-plagio, promuovendo un equilibrio tra innovazione e integrità artistica.

    Miller sottolinea il potere democratizzante dell’IA, che consente a chiunque di raccontare storie, pur ribadendo che l’essenza emotiva dell’arte resta insostituibilmente umana.

    L’iniziativa mira a trasformare l’Australia in un hub globale per il cinema generato da intelligenza artificiale.

    Link alla fonte:

    Il regista di Mad Max e l’IA nel cinema: “Non possiamo fermare l’onda”

  • Le “risposte sempre diverse” dell’AI sono un vantaggio creativo?

    L’AI ti darà SEMPRE risposte diverse, anche allo stesso prompt e usando lo stesso modello, è nella natura intrinseca del suo algoritmo, e naturalmente vale per il testo, le immagini, l’audio e il video.

    Una caratteristica sicuramente utile dal punto di vista creativo.

    Basta osservare come modelli diversi o anche lo stesso modello rispondono a un prompt come “Create a minimalist geometric vector logo of a falcon in flight, sharp clean lines, perfect symmetry, futuristic tech style, structured shapes with triangles and circles, monochrome dark blue palette.” (Crea un logo vettoriale geometrico minimalista raffigurante un falco in volo, con linee nette e pulite, simmetria perfetta, stile tecnologico futuristico, forme strutturate con triangoli e cerchi, palette monocromatica blu scuro).

    Nell’immagine in basso, le due immagini in alto corrispondono a un risultato ottenuto con ChatGPT e con Gemini, mentre le due in basso ai risultati prodotti da Grok.

    Se avessi ripetuto il prompt, avrei ottenuto da ogni modello nuove varianti del logo, inevitabilmente. Fornendo, però, ulteriori dettagli nella descrizione alcuni aspetti sarebbero più facilmente riscontrabili sia nelle diverse risposte del singolo modello sia in quelle dei diversi modelli.

    P.S. Se ti interessa l’AI generativa per la grafica dai un’occhiata al mio nuovo libro “AI Art. Grafica professionale con l’intelligenza artificiale generativa“, disponibile in tutte le librerie fisiche e online, oppure su Amazon

  • Festival a Viterbo celebra Alan Turing e il legame tra AI, cultura e libertà

    La quinta edizione del festival “I Pirati della Bellezza” a Viterbo rende omaggio ad Alan Turing, pioniere dell’informatica e dell’intelligenza artificiale.

    L’evento propone riflessioni sul test di Turing e sull’attuale sviluppo della ricerca in AI, ricordando anche il contributo decisivo dello scienziato durante la Seconda guerra mondiale con la decifrazione dei codici di Enigma.

    Accanto al valore scientifico, la rassegna affronta temi legati ai diritti LGBT, evocando la persecuzione subita da Turing per la sua omosessualità.

    Tra gli ospiti figurano Mogol, Giordano Bruno Guerri e Gino Roncaglia, che contribuiscono a un dibattito sul rapporto tra libertà, cultura e tecnologia.

    Link alla fonte:

    I Pirati della Bellezza nel segno di Alan Turing e dell’intelligenza artificiale… – Tusciaweb.eu