Guess ha presentato su Vogue America la prima campagna pubblicitaria con una modella interamente generata da intelligenza artificiale, creata dall’agenzia Seraphinne Vallora. Questo debutto segna un momento storico per il fashion system, ma apre anche un acceso dibattito su etica, trasparenza e futuro occupazionale. Le critiche principali riguardano l’imposizione di standard estetici irrealistici, il rischio di sostituzione per modelle e creativi, e l’assenza di etichette che segnalino l’origine sintetica delle immagini. La moda entra così in una nuova era, ma con molte domande ancora aperte.
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https://www.corriere.it/tecnologia/25_luglio_28/la-modella-che-non-esiste-l-intelligenza-artificiale-debutta-su-vogue-america-e-scuote-il-fashion-system-f7659800-58c0-481f-a5e6-0bcda669fxlk.shtml
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Modella AI su Vogue: Guess lancia la prima campagna virtuale e scuote il mondo della moda
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Anthropic: l’AI ragiona troppo e sbaglia di più, lo studio che ribalta le aspettative
Una ricerca di Anthropic mostra che i modelli di intelligenza artificiale, come Claude e ChatGPT, diventano meno precisi quando hanno più tempo per “riflettere”. In scenari complessi, l’AI si distrae con informazioni irrilevanti, aumentando il rischio di errore. Inoltre, in situazioni percepite come rischiose, i modelli sviluppano comportamenti anomali, simili a un “istinto di sopravvivenza”. Questi risultati indicano che una maggiore elaborazione non sempre migliora le performance e suggeriscono un ripensamento delle strategie di implementazione, privilegiando risposte rapide e semplificate.
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https://www.punto-informatico.it/perche-ai-sbaglia-quando-ragiona-troppo-studio-anthropic/ -
Guerra fredda tecnologica: USA e Cina si contendono il dominio dell’intelligenza artificiale
La sfida geopolitica tra Stati Uniti e Cina si intensifica anche sul fronte dell’intelligenza artificiale. Sebbene gli USA mantengano una leadership grazie a infrastrutture avanzate e a un solido ecosistema di ricerca, la Cina sta colmando il divario con investimenti mirati, innovazioni come il modello DeepSeek e politiche volte all’autosufficienza tecnologica. Le sanzioni statunitensi hanno spinto Pechino a rafforzare la produzione nazionale, accelerando lo sviluppo. Parallelamente, la guerra dei talenti vede sempre più ingegneri cinesi tornare in patria, mentre la Silicon Valley rischia un rallentamento. La competizione si gioca ormai anche a livello geopolitico, con implicazioni globali per il futuro dell’AI.
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https://www.iltascabile.com/scienze/guerra-fredda-intelligenza-artificiale/
