ChatGPT continua a dominare il mercato degli assistenti IA con 938 milioni di download, superando nettamente Gemini (200 milioni) e Copilot di Microsoft (79 milioni). Nonostante una lunga partnership con OpenAI e ingenti investimenti, Microsoft fatica a imporsi, con Copilot che mostra un incremento del 76% negli utenti attivi mensili grazie a una nuova versione consumer. Tuttavia, l’assistente rimane svantaggiato su mobile per via della scarsa integrazione nei sistemi operativi. Microsoft cerca ora di rilanciare Copilot puntando su modalità visiva e vocale, ma resta da vedere se riuscirà a colmare il divario.
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https://multiplayer.it/notizie/chatgpt-domina-mercato-ia-app-900-milioni-download-copilot-fatica.html
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ChatGPT domina il mercato IA, Microsoft Copilot arranca
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Algoritmi speculativi accelerano i modelli linguistici fino a 3 volte
Un team di ricercatori del Weizmann Institute, Intel Labs e d-Matrix ha sviluppato algoritmi innovativi di “speculative decoding” per accelerare l’inferenza dei modelli linguistici fino a 2,8 volte senza perdita di qualità. Presentati all’ICML, gli algoritmi SLEM, TLI e SLRS eliminano la necessità di condividere il vocabolario tra modelli, migliorando l’efficienza del processo. SLEM, già adottato come default in Hugging Face, rappresenta una soluzione plug-and-play per ottimizzare le performance AI. La ricerca apre nuove prospettive per modelli più veloci e flessibili, anche su hardware meno potente.
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https://www.hwupgrade.it/news/web/modelli-linguistici-fino-a-3-volte-piu-veloci-non-serve-avere-una-mega-gpu_141232.html -
Università sotto pressione: IA e il declino dell’impegno accademico
Vi segnalo un interessante articolo che analizza il crescente uso dell’intelligenza artificiale da parte degli studenti per completare compiti accademici, spesso con l’obiettivo di ottenere un titolo più che acquisire conoscenze. Molti studenti universitari, soprattutto nei corsi umanistici, non riescono a comprendere testi complessi senza aiuti esterni, rivelando una mancanza di preparazione scolastica. Le università, spinte dalla necessità di mantenere alte le iscrizioni, accettano studenti non pronti per l’ambiente accademico, aggravando il problema. Per arginare l’uso improprio dell’IA, gli autori propongono una riforma educativa che favorisca l’indagine rigorosa e percorsi alternativi al conseguimento della laurea.
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https://reason.com/2025/07/18/why-are-students-using-ai-to-cheat-maybe-because-they-shouldnt-be-in-college-at-all/
