La crescita di ChatGPT come prodotto consumer spinge OpenAI a introdurre modelli pubblicitari per sostenere il piano gratuito e monetizzare l’elevato intento degli utenti.
L’approccio iniziale combina annunci contestuali basati sulle query, chiaramente separati dalle risposte del modello, e un sistema di affiliate commerce con checkout nativo integrato su piattaforme e-commerce.
Secondo le stime, gli intent ads potrebbero generare miliardi di dollari nei prossimi anni, mentre l’affiliate commerce rappresenta un canale strategico per intercettare i budget retail.
Nel lungo periodo, però, la vera discontinuità arriverà con l’ascesa degli agenti AI: la pubblicità dovrà trasformarsi da persuasione verso l’utente a “offerte” capaci di ottimizzare le decisioni dell’agente stesso.
In questo scenario, modelli come i “Direct Offers” testati da Google anticipano un’evoluzione dell’advertising orientata a valore e utilità per il consumatore.
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