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  • OpenAI accelera sulla pubblicità: annunci, affiliate commerce e il futuro delle “ads per agenti”

    La crescita di ChatGPT come prodotto consumer spinge OpenAI a introdurre modelli pubblicitari per sostenere il piano gratuito e monetizzare l’elevato intento degli utenti.

    L’approccio iniziale combina annunci contestuali basati sulle query, chiaramente separati dalle risposte del modello, e un sistema di affiliate commerce con checkout nativo integrato su piattaforme e-commerce.

    Secondo le stime, gli intent ads potrebbero generare miliardi di dollari nei prossimi anni, mentre l’affiliate commerce rappresenta un canale strategico per intercettare i budget retail.

    Nel lungo periodo, però, la vera discontinuità arriverà con l’ascesa degli agenti AI: la pubblicità dovrà trasformarsi da persuasione verso l’utente a “offerte” capaci di ottimizzare le decisioni dell’agente stesso.

    In questo scenario, modelli come i “Direct Offers” testati da Google anticipano un’evoluzione dell’advertising orientata a valore e utilità per il consumatore.

    Vi consiglio di approfondire in quest’ottimo articolo se il tema in qualche modo vi interessa e soprattutto se ha un impatto sul vostro business:

    https://www.tanayj.com/p/monetizing-ai-surfaces-ads-in-the

  • Creativi contro l’AI: Nebula Awards e Comic-Con vietano le opere generate da algoritmi

    Nel mondo della fantascienza e della cultura pop cresce la resistenza all’uso dell’AI generativa nei processi creativi.
    Negli Stati Uniti, i Nebula Awards, organizzati dalla Science Fiction and Fantasy Writers Association, hanno deciso di escludere tutte le opere scritte in tutto o in parte con strumenti di AI, sancendo una linea netta a tutela della creatività umana.
    La scelta, pur sostenuta da figure come lo scrittore e analista Jason Sanford, solleva timori su possibili derive punitive in un ecosistema digitale dove l’AI è spesso integrata come supporto tecnico.
    Il dibattito si è esteso anche alle arti visive: il San Diego Comic-Con ha aggiornato le regole del suo art show vietando qualsiasi opera realizzata con AI, anche non destinata alla vendita.
    La frattura tra chi rifiuta l’AI a priori e chi la considera uno strumento creativo legittimo appare destinata ad ampliarsi, aprendo una riflessione più ampia sul futuro della creatività.

    Link alla fonte:
    https://www.hdblog.it/tecnologia/articoli/n645932/fantascienza-no-ai-generativa/

  • Microsoft presenta Maia 200: il chip a 3nm progettato per rivoluzionare l’inferenza AI

    Microsoft ha annunciato Maia 200, un nuovo acceleratore di intelligenza artificiale sviluppato specificamente per l’inferenza, segnando un passaggio chiave dalla sperimentazione alla scalabilità operativa dell’AI.

    Realizzato con processo produttivo a 3 nanometri da TSMC, il chip integra oltre 140 miliardi di transistor ed è ottimizzato per ridurre costi, latenza e consumi energetici rispetto all’hardware general-purpose.

    Secondo l’azienda, Maia 200 offre un miglioramento del 30% nelle prestazioni per dollaro, consentendo di eseguire modelli generativi complessi con meno risorse.

    Il chip sarà progressivamente integrato nell’infrastruttura di Microsoft Azure e nei servizi di Microsoft 365 Copilot, con l’obiettivo di rendere l’AI più sostenibile e accessibile su larga scala.

    Link alla fonte:

    https://www.adnkronos.com/tecnologia/microsoft-maia-200-il-nuovo-chip-per-linferenza-ai-a-3nm_3s3gsc7v70h2Ab1pUa3OhI